
MARINA DI RAGUSA, 15 Ottobre 2026 — Un grave incidente stradale si è verificato nella notte a Marina di Ragusa, riproponendo con drammatica urgenza il tema della sicurezza stradale e del senso di responsabilità di chi si mette alla guida. Un giovane, che stava rientrando a casa dopo il turno di lavoro a bordo della sua bicicletta elettrica, è stato travolto da un’automobile che è poi fuggita senza prestare soccorso.
L’impatto si è consumato nei pressi della zona del Pamoky. Secondo quanto ricostruito, il ragazzo stava percorrendo la strada verso casa, dove la madre lo attendeva per cenare insieme dopo la giornata lavorativa. All’improvviso, l’auto lo ha travolto: a causa della violenza dell’urto, il giovane è stato sbalzato violentemente sul marciapiede. Oltre ai danni fisici riportati, a rendere ancora più grave la vicenda è stato il comportamento del conducente che, anziché fermarsi a verificare le condizioni del ragazzo o chiamare i soccorsi, ha premuto sull’acceleratore facendo perdere le proprie tracce.
A rendere noto l’episodio è stata la madre della vittima con uno sfogo amareggiato e colmo di rabbia affidato ai social network. La donna ha espresso tutto il dolore e lo sgomento per quanto vissuto in piena notte, definendo “senza cuore” la persona alla guida del veicolo per aver abbandonato un giovane ferito sul ciglio della strada.
Sull’accaduto verranno avviati gli accertamenti e le indagini da parte delle forze dell’ordine per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e risalire all’identità del responsabile. La speranza della famiglia è riposta nelle telecamere degli impianti di videosorveglianza pubblici e privati della zona: i filmati potrebbero infatti rivelarsi decisivi per individuare la targa e il modello dell’auto pirata.
Se confermata la dinamica dei fatti, l’automobilista rischia un’incriminazione per il reato di omissione di soccorso, una grave violazione del Codice della Strada e del Codice Penale.


