
Ragusa, 14 ottobre 2026 – “Un risultato importante per la democrazia, la libertà di parola e il confronto in Consiglio comunale. Grazie a una proposta del Partito Democratico, approvata dall’intero Consiglio, il tempo dedicato alle comunicazioni e alle interrogazioni nelle sedute ordinarie passa da 30 minuti a un’ora. Una modifica che permetterà a tutti i consiglieri, di maggioranza e di opposizione, di avere più spazio per intervenire, porre domande all’Amministrazione, ottenere risposte e replicare”.
Lo dichiara Peppe Calabrese, capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale di Ragusa e primo firmatario della proposta di modifica dell’articolo 64, comma 4, del Regolamento consiliare.
“Nonostante un dibattito vivace e a tratti acceso – racconta Calabrese – alla fine ha prevalso la volontà di ampliare gli spazi di confronto democratico. Ringrazio tutti i consiglieri per aver sostenuto una modifica che resterà valida anche per le prossime consiliature, indipendentemente da chi amministrerà la città. Un ringraziamento particolare va al consigliere Saverio Buscemi, che successivamente aveva presentato una proposta analoga e ha scelto di ritirarla per condividere e sostenere quella del PD. Un gesto che dimostra sensibilità e attenzione verso i valori della libertà di parola e della democrazia”.
“Adesso – continua il capogruppo dem – anche chi finora ha trovato poco spazio per intervenire in aula avrà maggiori opportunità per far sentire la propria voce. Il Consiglio comunale deve essere il luogo in cui si discutono i problemi dei cittadini e si cercano le soluzioni. Come Partito Democratico continueremo a utilizzare questi spazi per portare avanti le nostre proposte e lavorare per migliorare Ragusa”, conclude.


