
SANTA CROCE CAMERINA, 29 Settembre 2026 – Deteneva illegalmente due esemplari rari di coccodrillo cubano, una pistola calibro 9×19 con silenziatore e un impianto serricolo indoor per la coltivazione di circa un centinaio di piante di marijuana e ventidue di peyote. Per questo motivo un uomo di 53 anni è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo CITES di Catania, supportati dai militari della Sezione Operativa della Compagnia di Ragusa e della Stazione di Santa Croce Camerina.
L’operazione scaturisce da mirate attività investigative condotte dal Nucleo CITES – reparto specializzato nel contrasto al traffico di specie protette – che avevano fatto emergere il sospetto di una detenzione illecita di animali pericolosi. Giunti nell’abitazione del cinquantatrenne a Santa Croce Camerina, i militari hanno effettivamente trovato i due rettili: si tratta di coccodrilli cubani di circa un anno, lunghi quarantacinque centimetri e appartenenti a una specie a rischio critico di estinzione, pericolosa per l’incolumità pubblica e la cui detenzione e commercializzazione sono rigorosamente vietate dalla legge. I due animali sono stati immediatamente messi in sicurezza e affidati in serata alle cure dell’ospedale veterinario di Messina.
Durante le verifiche all’interno dell’immobile, l’ispezione si è estesa ad altri ambienti, portando alla luce una serie di ulteriori reati. L’uomo aveva allestito una serra indoor dotata di lampade a LED, termostati e umidificatori per la coltivazione di circa cento piante di marijuana e ventidue di peyote. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti anche due chili di marijuana già pronta e un’arma comune da sparo, nello specifico una pistola calibro 9×19 completa di silenziatore, serbatoio e quattordici cartucce.
La componente territoriale dell’Arma ha provveduto al sequestro dell’arma, delle piante e dello stupefacente, per il quale sono in corso gli accertamenti scientifici di laboratorio finalizzati a stabilire la percentuale di principio attivo.
L’uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato per produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti e possesso abusivo di arma da sparo, mentre è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica per la detenzione illecita dei due rari coccodrilli. Al termine delle formalità di rito, il cinquantatrenne è stato associato alla Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della successiva valutazione del grado di responsabilità in sede giurisdizionale.


