
ROMA, 29 Settembre 2026 – – Un importante traguardo culturale e letterario che unisce la critica accademica, il respiro internazionale e la riflessione profonda sull’esistenza. Il volume “Letteratura come interpretazione della vita. Percorsi critici” dello scrittore e poeta modicano, Domenico Pisana, è stato insignito del Premio Speciale della Critica nell’ambito della XIII Edizione del Premio Internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo” 2026. La comunicazione ufficiale del riconoscimento è giunta dalla Presidente del Premio, Regina Resta.
La cerimonia di premiazione della Sezione H del concorso si svolgerà l’8 ottobre 2026, alle 15, in una cornice di altissimo valore istituzionale e culturale: la Sala Capitolare del Senato della Repubblica, presso il Complesso di Palazzo della Minerva a Roma, a testimonianza del prestigio raggiunto dalla manifestazione.
L’opera premiata – che vanta una raffinata prefazione a cura di Wafaa Raouf El Beih, ordinaria di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea presso l’Università di Helwan al Cairo, in Egitto – rappresenta il frutto di un lungo itinerario di ricerca. Già presentato con successo lo scorso anno al Cairo, il libro esplora e approfondisce gli aspetti tematici di maestri assoluti della nostra poesia e narrativa come Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi, Clemente Rebora, Eugenio Montale, Salvatore Quasciomodo, Umberto Saba, Federico García Lorca, Luigi Capuana, Giovanni Verga, Gesualdo Bufalino, Leonardo Sciascia e Pier Paolo Pasolini. Come sottolinea la professoressa El Beih nella prefazione, il testo “mette a tema il modo con cui la letteratura recupera l’esperienza umana condotta tra due conoscenze, una divina e l’altra filosofica, rivelando i possibili suoi rapporti con la società e con la storia”.
Accogliendo il riconoscimento con vivo sentimento di gratitudine e soddisfazione, Pisana ha sottolineato come questo premio confermi un percorso in cui la poesia e la letteratura diventano una vera e propria missione: un modo per vivere e diffondere una visione soteriologica e ricostruttrice dell’esistenza, capace di aiutare l’uomo a leggere dal di dentro se stesso, i suoi rapporti con l’altro, con la società e con il mondo.
Il prestigioso risultato è frutto del giudizio di un’autorevole Giuria presieduta da Goffredo Palmerini, giornalista e scrittore, e composta da Suor Rebecca Nazzaro, superiora generale delle Missionarie della Divina Rivelazione, Francesco Lenoci, docente dell’Università Cattolica di Milano, Hafez Haidar, poeta e Cavaliere, Ufficiale e Commendatore della Repubblica Italiana, Maria Pia Turiello, Presidente del Comitato Scientifico, e Regina Resta, Presidente del Premio. “A tutti loro va il più sentito ringraziamento per aver premiato un cammino di ricerca che unisce indissolubilmente parola, storia e interiorità”.


