Stop al balzello sanitario all’ASP di Ragusa: vince l’UNC di Modica. Ora i riflettori si spengono sulle bollette di Iblea Acqua

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MODICA, 08 Agosto 2026 – Vittoria importante per i consumatori della provincia di Ragusa grazie all’azione dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC) – Sede di Modica, guidata dagli avvocati Antonino e Stefano Di Giacomo. È stata infatti ottenuta la definitiva eliminazione della maggiorazione illegittima di 2,50 euro che veniva applicata sui pagamenti informatici delle prestazioni sanitarie specialistiche e ospedaliere presso gli sportelli e i sistemi dell’ASP di Ragusa.

Per anni, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa ha rappresentato un’eccezione negativa in tutta la Regione Siciliana, applicando questo ingiustificato balzello su ogni transazione elettronica relativa ai ticket sanitari. Tale anomalia ha generato un prelievo quotidiano ai danni di centinaia di utenti, traducendosi in un introito indebito considerevole per l’azienda.

La svolta è arrivata grazie alla determinazione dei legali dell’UNC di Modica, che attraverso una serie di formali diffide indirizzate ai vertici dell’ASP e al Presidente della Regione Siciliana hanno evidenziato l’illegittimità della misura. Pressata dall’azione legale, l’azienda sanitaria ha disposto la revoca del provvedimento, adeguando progressivamente i sistemi di pagamento territoriali fino alla totale eliminazione del balzello.

“Si tratta di una grande vittoria di civiltà e di giustizia distributiva”, hanno dichiarato gli avvocati Antonino e Stefano Di Giacomo, sottolineando come il risultato sia frutto della fermezza dell’associazione e della sinergia con la stampa locale, tra cui le redazioni di Il Domani Ibleo e RTM, oltre alla diffusione garantita da testate come Il Quotidiano di Sicilia.

Chiusa la vertenza sanitaria, l’UNC di Modica ha già annunciato il prossimo fronte di battaglia, che vedrà i riflettori puntati sulla gestione societaria di Iblea Acqua. Al centro della nuova contestazione c’è la frequenza di fatturazione, passata da quattro a tre bollette annue, e l’invio delle stesse anche per immobili chiusi, inoccupati o caratterizzati da consumi minimi.

Questo sistema di fatturazione frazionata obbliga i cittadini a far fronte a molteplici pagamenti tramite i canali di incasso, come PagoPA o gli esercizi convenzionati, gravando ogni singola bolletta con commissioni e costi aggiuntivi che arrivano anch’essi a 2,50 euro, per un totale di 7,50 euro annui anche in assenza di consumi reali. Un ulteriore balzello indiretto sui bilanci familiari contro cui l’UNC di Modica è pronta a intervenire a breve con formali diffide, per richiedere una gestione aziendale più equa, trasparente e rispettosa dei diritti degli utenti.

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5 commenti su “Stop al balzello sanitario all’ASP di Ragusa: vince l’UNC di Modica. Ora i riflettori si spengono sulle bollette di Iblea Acqua”

  1. Adesso risarcimento per i cittadini con gli interessi. Questa sarebbe legalità.Chi ha pagato deve essere risarcito.
    Dedicato ai Quattro idioti di sinistra di questo blog che accusano sempre i cittadini di essere evasori.

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  2. Iblea Acqua non vuole soldi. L’anno scorso ho comprato casa a Modica e ci sono voluti sei mesi per farmi trasferire l’utenza e poter così pagare quanto dovuto. Lo stesso vale per la TARI: ho denaro da versare ma, nonostante abbia presentato tutta la documentazione corretta, nessuno sembra interessato a inviarmi la bolletta. Leggo notizie su problemi di finanziamento e rischio fallimento, ma la cosa non mi sorprende affatto, visto che nessuno vuole incassare i miei soldi.

  3. Antonio Cassisi

    La battaglia di diritto e di civiltà sostenuta da
    Antonino e Stefano Di Giacomo, padre e figlio, avvocati modicani che hanno affrontato con determinazione una vicenda che per anni ha visto l’ASP 7 di Ragusa richiedere ai cittadini un balzello rivelatosi illegittimo, non è stata soltanto una vittoria giudiziaria: è stata un’affermazione del principio che la legge dovrebbe essere uguale per tutti e che nessun cittadino dovrebbe subire passivamente ciò che non è dovuto. Complimenti si due avvocati

  4. Complimenti Avvocati per la questione ASP. Per Iblea Acque: DEVONO inviare le bollette con l’F24 -che passa dall’Agenzia delle Entrate e non ha spese di commissioni. Chi lo sa il motivo per cui è stata creata la società PagoPa? A cosa serve se già esisteva l’Agenzia delle Entrate? Chiedo per un amico. Grazie.

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