
POZZALLO, 06 Agosto 2026 – Chiunque si sia trovato a camminare per le strade di Pozzallo in questi giorni sa perfettamente che l’estate non scherza. Con il termometro che sfiora stabilmente i 40 gradi all’ombra (e molti di più sull’asfalto), la città sembra essersi trasformata in un enorme forno ventilato.
Proprio all’incrocio tra via Nino Bixio e via Repubblica, però, la canicola ha fatto uno scherzo decisamente singolare. Gli automobilisti di passaggio si sono trovati davanti a una segnaletica orizzontale nuova di zecca, ma con un piccolo “colpo di scena” ortografico: un gigantesco, bianchissimo e inequivocabile “STPO”.
La foto ha già iniziato a fare il giro dei social, strappando più di un sorriso. C’è chi ironizza su un nuovo acronimo stradale e chi pensa a una lingua segreta per soli pozzallesi. La realtà, però, è molto più umana e legata alle temperature record di questa stagione.
Dopotutto, provateci voi. Provate a stendere strisce di vernice catarifrangente sotto il sole di mezzogiorno, con l’asfalto che emana un calore degno di un vulcano in eruzione e l’aria che trema per l’afa. In quelle condizioni, con i riflessi messi a dura prova e i polmoni pieni di aria rovente, l’inversione termica (e di lettere) è dietro l’angolo. Una “P” al posto di una “O” diventa un errore comprensibilissimo quando la temperatura percepita supererebbe la resistenza di un cammello.
Se da un lato l’errore fa sorridere e costringerà gli addetti a un rapido “cancella e riscrivi” (magari nelle ore serali, per il bene di tutti), dall’altro ci ricorda le condizioni estreme in cui spesso operano i lavoratori dei cantieri stradali. Spaccare il secondo e posizionare gli stencil perfettamente dritti sotto la canicola siciliana è un’impresa da eroi contemporanei.
Quindi, caro automobilista, quando arrivi all’incrocio tra via Nino Bixio e via Repubblica, non fare il fiscale: che sia STOP o STPO, il consiglio resta lo stesso. Fermati, guarda a destra, guarda a sinistra, e magari offri una granita al limone a chi sta lavorando per strada. Ne hanno decisamente bisogno.



1 commento su “Caldo record a Pozzallo, asfalto rovente e… lo scherzo della segnaletica: spunta la segnaletica “STPO””
Anziché “…stendere le strisce sotto il sole di mezzogiorno…” potrebbero benissimo stenderlo all’ alba facendo così un favore a se stessi, al traffico che non verrebbe intralciato e al lavoro fatto bene! O sbaglio?