
Vittoria, 03 agosto 2026 – Dopo gli incresciosi episodi di violenza che hanno scosso Vittoria negli ultimi giorni — culminati con la rissa in piazza Daniele Manin, nota come piazza Senia — il segretario cittadino di Forza Italia, Andrea La Rosa, esprime una posizione netta e un sostegno pieno alla lettera aperta diffusa dai sacerdoti della città e letta in tutte le parrocchie nel fine settimana.
«Quello dei nostri parroci è un grido d’allarme che non può restare inascoltato», afferma La Rosa. «Hanno descritto con lucidità la paura delle famiglie, lo smarrimento degli anziani, la preoccupazione dei commercianti e la frustrazione dei giovani che vorrebbero vivere la città senza sentirsi minacciati. Vittoria non merita di essere associata alla violenza, ma alla laboriosità e alla dignità della sua gente».
Per La Rosa, gli episodi delle ultime settimane non possono più essere considerati fatti isolati. «Siamo davanti a segnali chiari di un disagio che sta crescendo. La sicurezza non è un tema accessorio: è il fondamento di ogni libertà e di ogni possibilità di sviluppo. Senza sicurezza non c’è economia, non c’è serenità, non c’è futuro».
Il segretario cittadino sottolinea la necessità di un intervento deciso sul territorio. «Serve un presidio costante, soprattutto nelle ore serali e notturne. La città deve percepire la presenza dello Stato. Non possiamo permettere che piazze storiche e luoghi di ritrovo diventino zone franche dove la legalità viene calpestata».
La Rosa insiste anche sul tema del decoro urbano: «Piazza Manin deve tornare a essere un luogo vivo, illuminato, frequentato dalle famiglie. Il degrado non è solo un problema estetico: è un acceleratore di insicurezza. Riqualificare significa restituire dignità agli spazi e fiducia ai cittadini».
Accanto alla sicurezza, La Rosa rilancia l’appello dei sacerdoti a un’alleanza educativa. «La Chiesa ha ragione: non possiamo girarci dall’altra parte. Serve un tavolo permanente tra istituzioni, forze dell’ordine, parrocchie e associazioni. I giovani non si recuperano con la rassegnazione, ma con la presenza, con l’ascolto, con percorsi seri di prevenzione». Forza Italia, assicura La Rosa, porterà queste istanze in tutte le sedi istituzionali. «Non servono slogan, servono fatti. Chiederemo un’attenzione straordinaria da parte del governo e delle autorità di pubblica sicurezza. Vittoria ha bisogno di una strategia chiara e condivisa: sicurezza, legalità, educazione e decoro. Noi ci saremo, al fianco della comunità e della Chiesa».


