
Catania, 23 giugno 2026 – L’associazione sportiva Eragon di Modica torna a far parlare di sé grazie agli straordinari risultati ottenuti ai recenti campionati italiani ed europei di ju jitsu, confermandosi una delle realtà più solide e promettenti del panorama marziale siciliano. Nel campionato italiano, svoltosi a Catania presso il Palaghiaccio, la squadra modicana ha partecipato con 18 atleti, conquistando un prestigioso 10° posto nella classifica nazionale delle società su 55 partecipanti. Una vera pioggia di medaglie ha premiato l’impegno e la costanza dei giovani atleti, capaci di trasformare sacrificio e dedizione in risultati di alto livello. Tra i trionfi più significativi spiccano i titoli di campione italiano di Giankarol De Grande (U14, 62 kg, specialità NE WAZA), Luigi Agricola (U18, +85 kg, NE WAZA) e Chiara Sammito, che ha conquistato il doppio titolo di campionessa italiana nella categoria U21, 44 kg, sia nella specialità Fighting System che nella NE WAZA. Sul podio anche Alessandro Iurato, terzo classificato nella specialità Fighting System U21, 85 kg, mentre numerosi altri atleti hanno ottenuto piazzamenti di rilievo, contribuendo al successo complessivo del sodalizio modicano.
I risultati nazionali si aggiungono alle brillanti prestazioni internazionali ai campionati europei assoluti di Heraklion, Creta, dove Giankarol De Grande e Jacopo Scivoletto hanno conquistato due medaglie di bronzo nella specialità NE WAZA. Ottime prove anche per Chiara Sammito, che ha ottenuto un secondo posto cedendo solo alla campionessa mondiale in carica, e per Alessandro Iurato e Marilù Rizza, protagonisti di una prestazione di alto livello che li ha portati a sfiorare il podio.
Il maestro Christian Pediglieri, alla guida tecnica del team, ha espresso grande soddisfazione per la crescita costante del gruppo: «Eragon è una realtà che sta diventando un punto di riferimento per molti giovani attratti dal mondo delle arti marziali. I risultati ottenuti dimostrano il livello di preparazione e la serietà dei nostri praticanti». A queste parole si aggiunge la soddisfazione del presidente del comitato provinciale Csen Ragusa, Sergio Cassisi, che ha voluto sottolineare come «i successi della Eragon testimoniano la capacità di un sodalizio che lavora con metodo, passione e competenza, rappresentando un esempio virtuoso di sport educativo e di crescita personale per i giovani del territorio». Cassisi ha inoltre evidenziato l’importanza di realtà come la Eragon nel promuovere lo sport come strumento di inclusione e formazione, ricordando che «dietro ogni medaglia c’è un percorso di sacrificio e di valori che rispecchia pienamente lo spirito del Csen».
Un plauso anche al progetto “Jiucando”, ideato per i bambini dai 3 ai 6 anni, che punta a favorire l’assimilazione degli schemi motori di base e a introdurre i più piccoli alle prime fasi dell’attività sportiva.


