
RAGUSA, 17 Giugno 2026 – Negli ultimi giorni voci e preoccupazioni riguardano la chiusura e un ridimensionamento del Servizio di continuità assistenziale (l’ex guardia medica) a Modica. A spegnere le polemiche e a fare definitiva chiarezza sulla vicenda interviene direttamente l’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa, che smentisce categoricamente qualsiasi ipotesi di smantellamento del servizio.
“Non si tratta di un taglio alle prestazioni, spiegano i vertici dell’Asp, bensì di un semplice trasferimento logistico. Il presidio, infatti, ha cambiato casa ed è già pienamente operativo da lunedì scorso all’interno della nuova Casa della comunità hub di Modica, situata in piazzale Baden Powell”.
L’attivazione della nuova sede, avvenuta ufficialmente lo scorso 15 giugno, non è una scelta arbitraria ma risponde a precise scadenze e normative nazionali. Il trasferimento rientra infatti nel percorso tracciato dal Decreto ministeriale n. 77 del 2022, la riforma che sta ridisegnando il volto dell’assistenza sanitaria territoriale. Secondo questo modello, la continuità assistenziale rappresenta uno dei pilastri e dei servizi obbligatori da integrare proprio all’interno delle Case della comunità hub. Di conseguenza, l’avvio della struttura di piazzale Baden Powell rendeva imprescindibile lo spostamento del servizio nella sua nuova collocazione naturale.
L’Asp di Ragusa ha tenuto a precisare di essere ben consapevole del forte legame dei cittadini con il territorio e, in particolare, della grande attenzione mostrata dalle istituzioni locali e dai residenti per le esigenze del quartiere di Modica Alta. L’azienda si è detta assolutamente disponibile al confronto e al dialogo con la comunità.
Tuttavia, per quanto riguarda la possibilità di attivare ulteriori presidi o articolazioni territoriali del servizio per coprire altre zone della città, l’Asp frena e rimanda alle sedi opportune. Qualsiasi decisione futura in merito dovrà essere necessariamente valutata e discussa nei tavoli istituzionali competenti, tenendo conto sia del quadro normativo e organizzativo vigente, sia delle reali necessità assistenziali di tutto il territorio modicano.
Al momento, dunque, la continuità assistenziale a Modica resta garantita senza alcuna interruzione, trovando spazio in una struttura moderna e integrata pensata per centralizzare e migliorare i servizi sanitari ai cittadini.



1 commento su “Guardia Medica. L’Asp: “Nessun taglio alla Continuità Assistenziale di Modica””
Ergo, la guardia medica di Modica Alta ed il consultorio vengono spostate alla Sorda e a Modica Alta “ni pitiemu stuiari u mussu!”