
MARINA DI RAGUSA, 14 Giugno 2026 – Nelle prime ore del mattino, la rotatoria di Maulli a Marina di Ragusa – situata proprio di fronte all’ex Fazenda – è stata teatro di un incidente spettacolare quanto d’impatto. Un automobilista ha letteralmente “tirato dritto”, attraversando la struttura come se non esistesse e finendo la sua corsa all’interno dell’aiuola centrale.
L’impatto è stato violentissimo: l’auto ha devastato l’impianto di illuminazione e causato danni rilevanti al verde pubblico. Vista l’entità dei danni visibili sul posto, ci sono pochi dubbi sulla dinamica: la velocità del mezzo doveva essere decisamente elevata.
Inizialmente, il fatto che non ci fossero notizie dell’automobilista subito dopo l’impatto ha alimentato forte preoccupazione e interrogativi tra i residenti e i primi passanti. Le immagini del disastro hanno fatto rapidamente il giro dei social network, mostrando una scena eloquente
Il giallo si è risolto poche ore dopo, grazie all’intervento diretto di un rappresentante dell’Ufficio Tecnico comunale, che ha fatto chiarezza commentando i post che circolavano online: “Tutto ok, si conosce l’autore, per fortuna solo danni materiali. Rilievi fatti dalla Polizia Locale, ripristino in corso…”
Le parole del tecnico hanno rassicurato la cittadinanza almeno sul fronte sanitario: l’incidente non ha registrato feriti gravi o conseguenze critiche per chi si trovava alla guida. Resta però il conto da pagare per i pesanti danni causati alle strutture pubbliche.
Al di là del sospiro di sollievo per l’incolumità delle persone, l’episodio lascia l’amaro in bocca. Si tratta dell’ennesimo caso che si aggiunge alla lunga lista di incidenti causati dalla velocità eccessiva nelle zone costiere, un fenomeno che si accentua in modo preoccupante nei mesi estivi.
La rotatoria di Maulli, in particolare, viene spesso segnalata dai residenti come teatro di manovre azzardate, frenate improvvise e sorpassi fuori luogo. Questa volta è andata bene, ma la dinamica fa intuire quanto poco bastasse per trasformare l’incidente in una tragedia.
Mentre il Comune ha già avviato gli interventi di ripristino della zona e la Polizia Locale sta completando gli accertamenti legali sul conducente, sui social si rincorrono i commenti dei cittadini tra incredulità e rassegnazione. Il messaggio che emerge è chiaro: la sicurezza stradale nelle località balneari resta un’emergenza urgente che non può più essere ignorata.


