
VITTORIA, 08 Giugno 2026 – Sorpresi in pieno centro a Vittoria mentre cercavano di portare via tubi e grondaie in rame da un’abitazione privata. È andata male a due giovanissimi del posto, un diciannovenne e un diciottenne, entrambi già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Vittoria con l’accusa di furto aggravato.
L’operazione è scattata intorno all’una di notte, nell’ambito di un potenziamento dei controlli sul territorio disposti dal Comando Provinciale di Ragusa per contrastare i reati predatori nelle ore notturne. Durante il pattugliamento, l’attenzione dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile è stata catturata da una scena insolita: due ragazzi che, nel cuore della notte, stavano poggiando a terra una grondaia lunga diversi metri. Il sospetto è diventato certezza quando uno dei due, accortosi dell’arrivo della “gazzella”, ha tentato di allontanarsi rapidamente a piedi per evitare il controllo.
I Carabinieri li hanno immediatamente bloccati e identificati. Una rapida ispezione nei paraggi ha permesso di individuare l’obiettivo del colpo: una casa poco distante dalla quale erano stati appena divelti e accatastati vari spezzoni di tubature in rame e un tubo in ghisa, pronti per essere caricati e portati via. Il proprietario dell’immobile, che stava dormendo e non si era accorto di nulla, è stato svegliato dai militari e si è recato in caserma per sporgere formale denuncia.
Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Ragusa, i due giovani sono stati inizialmente condotti in carcere. Nei giorni successivi, il Tribunale ibleo ha convalidato la misura precautelare, disponendo poi la rimessione in libertà dei due indagati; la loro effettiva colpevolezza sarà vagliata nel corso del successivo procedimento penale, come previsto dalla legge.


