
Ragusa, 04 giugno 2026 – La Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG) di Ragusa esprime profonda preoccupazione e fermo dissenso in merito alle recenti modalità di programmazione della sanità territoriale da parte dei vertici Asp locali. La Segreteria Provinciale, infatti, rileva il totale disinteresse dimostrato dall’ASP di Ragusa nei confronti del pieno e attivo coinvolgimento della Medicina Generale nell’organizzazione e programmazione dei servizi del territorio, secondo le normative vigenti del DM 77, dell’accordo collettivo nazionale ACN e dell’accordo integrativo regionale AIR; denuncia, inoltre, il sistematico disinteresse dell’Asp verso tutte le dinamiche contrattuali e i tavoli di concertazione previsti con le rappresentanze sindacali.
Lo stato di agitazione si rende necessario dato l’attuale situazione ed è da intendersi come atto propedeutico ad azioni sindacali di protesta ancor più eclatanti, qualora l’amministrazione
persistesse nel proprio atteggiamento di chiusura. L’obiettivo prioritario resta la tutela della salute del cittadino e della professione medica, attuando una buona riforma del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), che non può prescindere dalla valorizzazione del medico di famiglia come primo pilastro di cura per i cittadini.


