
COMISO, 03 Giugno 2026 – Un vero e proprio supermercato clandestino, allestito all’interno di un’abitazione privata nel cuore del centro storico di Comiso, è stato scoperto e smantellato dagli agenti della Polizia Locale. L’operazione ha portato al sequestro di ben 300 chilogrammi di prodotti alimentari privi di qualsiasi tracciabilità e conservati in condizioni igienico-sanitarie precarie. A dare la notizia del blitz sono stati l’Assessore alla Polizia Locale Dante Di Trapani e il Comandante del Corpo, Tina Turtula, evidenziando come l’intervento sia scattato su precisa segnalazione e coordinamento dell’Amministrazione comunale.
L’immobile era stato trasformato in un deposito e punto vendita illegale gestito da cittadini extracomunitari, che rifornivano gli avventori aggirando ogni norma fiscale e sanitaria. Quando gli agenti hanno fatto irruzione nei locali, si sono trovati davanti a una situazione allarmante per la salute pubblica. Nei freezer domestici e in magazzini improvvisati erano stipate grandi quantità di pesce, principalmente sgombri, insieme a carne di varia natura e a prodotti essiccati o affumicati, il tutto privo di etichettatura o certificazione d’origine. Per i responsabili dell’attività illecita è scattata immediatamente la denuncia penale all’Autorità Giudiziaria.
Durante l’operazione, la Polizia Locale ha proceduto anche all’identificazione di una decina di persone trovate sul posto. Tra queste, due cittadini sono stati sottoposti a verifiche più approfondite per accertare la regolarità della loro posizione sul territorio nazionale e la validità del permesso di soggiorno.
Questo intervento si inserisce in una più vasta e costante azione di monitoraggio dei quartieri storici di Comiso per il ripristino della legalità e il contrasto all’abusivismo. L’Amministrazione comunale e il Comando della Polizia Locale hanno ribadito che controlli di questa natura rimangono una priorità assoluta, in quanto fondamentali non solo per colpire l’illegalità economica, ma soprattutto per tutelare la salute dei consumatori da merci potenzialmente pericolose.


