
Ragusa, 02 giugno 2026 – La sala conferenze Giovanni Di Blasi dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Ragusa ha ospitato il convegno avente per tema “Generazioni a confronto: l’arte di preservare e trasmettere il patrimonio – Dalla teoria alla pratica: casi reali e soluzioni vincenti”, un appuntamento che si è rivelato un momento di altissimo valore formativo e strategico per l’intera comunità professionale. L’iniziativa ha rappresentato molto più di un semplice pomeriggio di aggiornamento: è stata la dimostrazione concreta di come la sinergia e la collaborazione territoriale costituiscano la vera chiave di volta per la crescita della categoria, soprattutto quando il confronto tra professionisti senior e giovani colleghi si unisce alla capacità di superare i confini tra Ragusa ed Enna per affrontare con una visione ampia e condivisa temi cruciali come il passaggio generazionale e il Family business. Il successo dell’evento è stato possibile grazie al lavoro di squadra tra l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Enna, l’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Ragusa e Modica, l’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Enna e l’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Ragusa, realtà che hanno contribuito a costruire un percorso formativo capace di alternare teoria, casi reali e soluzioni operative di grande attualità.
Il presidente dell’Ordine di Ragusa, Michelangelo Aurnia, ha espresso grande soddisfazione per l’esito del convegno, sottolineando il valore del metodo adottato: «Questo incontro dimostra che il futuro della nostra professione si costruisce insieme, mettendo in rete competenze, esperienze e sensibilità diverse. La collaborazione tra Ordini e Unioni Giovani è un valore aggiunto che ci consente di affrontare temi complessi come il passaggio generazionale con strumenti più solidi e una visione condivisa. Continueremo a investire in formazione di qualità e in percorsi che rafforzino l’identità e il ruolo del commercialista nel tessuto economico del territorio». Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai presidenti, ai rappresentanti istituzionali, ai relatori che hanno arricchito il dibattito con contributi di grande spessore e a tutti i colleghi che hanno partecipato, confermando quanto sia fondamentale continuare a fare rete per valorizzare la professione e costruire insieme il futuro della categoria.


