
POZZALLO, 01 Giugno 2026 – Venti anni di passione, sacrifici e amore per le due ruote meritavano una celebrazione straordinaria, capace di restare scolpita nella storia del sodalizio. Per festeggiare il prestigioso traguardo del ventennale dalla sua fondazione, l’Asd Mtb Pozzallo ha scelto di non limitarsi a una semplice ricorrenza, ma di misurarsi direttamente con il mito del ciclismo internazionale.
Un gruppo di sette atleti della compagine pozzallese ha infatti deciso di abbandonare temporaneamente i percorsi della propria terra per volare sulle Alpi, affrontando a viso aperto le vette storiche che hanno scritto le pagine più epiche del Giro d’Italia. Il progetto, nato dal desiderio profondo di sfidare quei giganti d’asfalto che fin da bambini si ammiravano con stupore davanti alla televisione, ha preso forma in una tre giorni ad altissima intensità fisica ed emotiva. A guidare la spedizione siciliana è stato il presidente dell’associazione, Elvio Sigona, affiancato dai compagni d’avventura Alberto Iozzia, Damiano Asta, Gianni Giannone, Gianluca Scala, Mimmo Parisi e Nino Iozzia. Insieme, questi sette ciclisti hanno pedalato compatti, unendo le forze nei momenti di massima fatica e condividendo la gioia di ogni traguardo raggiunto.
Il percorso della spedizione ha toccato i passi alpini più rinomati e severi d’Europa, caratterizzati da ascese infinite che si snodano per oltre 25 chilometri di lunghezza, arrampicandosi fino a lambire il cielo a quote che sfiorano i 2.900 metri. Il gruppo ha domato giganti sacri come il Passo dello Stelvio e il Passo del Gavia, ma il vero esame di maturità sportiva è arrivato con il temutissimo Mortirolo. Questa ascesa, universalmente riconosciuta come la salita più dura del vecchio continente, ha messo a dura prova le gambe dei ciclisti pozzallesi con i suoi 15 chilometri di sviluppo, una pendenza media del 12 per cento e rampe micidiali che spingono l’inclinazione oltre la soglia del 20 per cento.
Al di là della straordinaria durezza dello sforzo fisico, l’esperienza ha regalato ai protagonisti scenari naturali mozzafiato e un profondo senso di aggregazione. Lungo i tornanti alpini, la spedizione pozzallese si è incrociata con tantissimi altri appassionati provenienti da ogni parte del mondo, condividendo con loro tratti di strada, incoraggiamenti e la medesima fatica. Il successo della trasferta arricchisce così la bacheca dei ricordi più belli dei primi vent’anni di vita dell’Asd Mtb Pozzallo, sigillando un’avventura indimenticabile che rimarrà per sempre impressa nel cuore e nella mente dei sette atleti.


