
ROMA, 01 Giugno 2026 – C’è un pezzo di Sicilia che brilla nel cuore della Capitale, ed è un pezzo che profuma di futuro, dedizione e primati. Adele Palazzolo, giovane dottoressa modicana, è stata ricevuta l’altro ieri dalla prestigiosa Fondazione Roma Sapienza per ritirare il prestigioso riconoscimento di “Laureato Eccellente”.
Un premio blindatissimo, riservato solo ai migliori talenti che si sono distinti per un percorso accademico impeccabile, ma che per Adele porta con sé anche il sapore di un record generazionale.
Nata il 6 febbraio 2000, Adele Palazzolo è con ogni probabilità il primo medico d’Italia nato nel nuovo millennio. Un traguardo raggiunto a tempo di record: il 19 giugno 2024, a soli 24 anni, ha, infatti, discusso la tesi coronando un percorso di studi magistrale eccellente.
Mentre la sua generazione muoveva i primi passi nel mondo degli adulti, Adele superava esami su esami con una media da capogiro, dimostrando che la determinazione e il talento non hanno età.
La cerimonia, promossa dalla Fondazione Roma Sapienza, ha voluto celebrare proprio quelle menti brillanti capaci di fare la differenza. L’invito ufficiale e la consegna dell’attestato di “Laureato Eccellente” rappresentano non solo un traguardo personale per la dottoressa Palazzolo, ma un orgoglio immenso per l’intera comunità di Modica.
“Un esempio per i suoi coetanei e una promessa per il futuro della sanità italiana.” Questo il filo conduttore di una giornata che Adele difficilmente dimenticherà.
La giovane dottoressa modicana, che oggi lavora presso Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “Rodolico – San Marco” di Catania, rappresenta la meglio gioventù: quella che non aspetta il futuro, ma lo scrive giorno dopo giorno con lo studio e la passione. Ad Adele vanno i complimenti di tutta la sua terra d’origine, pronti a scommettere che questo sia solo il primo di una lunghissima serie di successi.




3 commenti su “Da Modica all’eccellenza nazionale: Adele Palazzolo premiata a Roma come “Laureato Eccellente””
Non ci sono parole per ciò che ho letto si può solo pensare che ancora ci sono giovani che hanno voglia di tirar fuori il meglio di loro per offrire l’essenza del loro arricchimento culturale agli altri ,sia d’esempio a chi non vuole credere in un futuro
6 febbraio 2000 è ancora secondo millennio, il nuovo millennio è iniziato il primo gennaio 2001.
Complimentoni comunque ad Adele.
Ogni generazione parla dei giovani ,prende ad esempio i casi negativi , nati stanchi , insolenti ,maleducazione, oziosi , irrespettosi, ecc
Perché fanno più rumore, perché si fanno notare .
Ma ogni generazione di giovani ha l’80 % di giovani apposto,
Un giovane che si alza va a lavorare non fa notizia
Una giovane che ha talento ,che è determinata ,che studia e apprende ,macina esami ,non fa rumore, non fa notizia.
Fino a quando qualcuno non ne mette in risalto le sue capacità.
Complimenti dottoressa, grazie per lavorare nella nostra Sicilia, grazie per non aver regalato il suo talento al nord Italia.