Vittoria aderisce al Contratto di Fiume e di Costa “Dirillo – Ippari”

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Vittoria, 28 maggio 2026 – Il Comune di Vittoria compie un importante passo avanti nel percorso di tutela ambientale, sviluppo sostenibile e valorizzazione del patrimonio naturalistico del territorio. Con l’approvazione della proposta di deliberazione, l’Amministrazione comunale ha ufficialmente aderito al Documento di Intenti per l’istituzione del Contratto di Fiume e di Costa “Dirillo – Ippari”.
L’iniziativa sancisce una significativa alleanza istituzionale finalizzata alla gestione integrata del bacino idrografico e delle aree costiere. Insieme al Comune capofila di Licodia Eubea e alla città di Vittoria, il progetto coinvolge i Comuni di Buccheri, Monterosso Almo, Mazzarrone, Chiaramonte Gulfi, Acate, Grammichele, Caltagirone e Comiso.
Soddisfazione è stata espressa dal Vice Sindaco Giuseppe Fiorellini, che ha seguito i rapporti con gli enti del comprensorio e la fase di concertazione istituzionale.
“L’adesione al Contratto di Fiume e di Costa “Dirillo – Ippari” rappresenta un traguardo cruciale per il futuro ambientale ed economico del nostro territorio. Questo strumento ci consentirà di affrontare in maniera condivisa e coordinata temi fondamentali come la mitigazione del rischio idrogeologico, il risanamento delle acque e la valorizzazione del paesaggio fluviale e costiero. Il confronto avviato in questi mesi ha dimostrato una piena convergenza di intenti tra i comuni aderenti: la tutela delle risorse idriche e la promozione della green economy richiedono oggi una forte sinergia territoriale e non più interventi isolati. Sono particolarmente fiducioso sul futuro del progetto perché nasce da adesioni volontarie e da un percorso partecipato che valorizza l’autonomia dei territori e rafforza la costruzione di alleanze concrete e durature”,- ha dichiarato il Vice Sindaco Fiorellini.
Anche il Sindaco Francesco Aiello ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa: “Con l’avvio della Segreteria Tecnica e la successiva definizione del Piano d’Azione condiviso, puntiamo a mettere in campo progetti concreti capaci di attrarre le risorse della nuova programmazione comunitaria. L’obiettivo è restituire dignità al nostro ecosistema, rafforzare la tutela del territorio e creare nuove opportunità ecoturistiche e occupazionali stabili per i giovani”.
I Contratti di Fiume, riconosciuti dal Codice dell’Ambiente (D.Lgs. 152/2006), rappresentano strumenti di programmazione strategica partecipata finalizzati alla riqualificazione ambientale, alla difesa del suolo e alla valorizzazione dei territori. Attraverso questa rete istituzionale, i comuni aderenti intendono inoltre massimizzare l’accesso ai fondi europei e regionali 2021-2027 destinati alla transizione ecologica e alla sostenibilità ambientale.

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