Pozzallo, la spiaggia di Pietre Nere rimanga libera: consegnate al Sindaco oltre 1500 firme

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POZZALLO, 27 Maggio 2026 – Salvaguardare il litorale, bloccare l’espansione del cemento e delle logiche commerciali e garantire che la spiaggia rimanga un bene comune accessibile a tutti. È questo il messaggio forte e chiaro emerso lo scorso  pomeriggio  durante l’incontro tra il Sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, e una delegazione di movimenti e associazioni locali.
Al centro del colloquio, la consegna formale delle 1.504 firme raccolte sulla piattaforma Change.org per chiedere che la celebre spiaggia di Pietre Nere ritorni ad essere prevalentemente libera.
All’incontro hanno preso parte figure chiave della politica e dell’associazionismo locale: la Presidente del Circolo Sud chiama Nord di Pozzallo, Maria Migliore; Enzo Inì dello Spazio Culturale Casa di Filip;  Pino Asta, candidato a sindaco per le prossime elezioni amministrative; e Antonio (Ignazio) Cicciarella, Presidente dell’Associazione Parco della Civiltà.
I dati della campagna firme non lasciano spazio a dubbi: il movimento in difesa di Pietre Nere non è solo una questione di quartiere, ma un richiamo che tocca residenti e turisti.
Il 95% delle firme arriva dall’Italia, il restante 5% da ben 20 paesi sparsi in tutti i continenti.
La mappa italiana: Del 95% nazionale, il 47% dei firmatari è di Pozzallo, mentre il 53% è distribuito in altri 235 comuni italiani, con una forte concentrazione nella Sicilia Sud-Orientale.
L’analisi dei cognomi evidenzia come il litorale sia amato non solo dai pozzallesi, ma anche da moltissimi turisti che scelgono la città proprio per la vasta disponibilità di spiagge libere e incontaminate. Un segnale politico che il sindaco Ammatuna ha accolto favorevolmente, dimostrando sensibilità sul tema.
Durante l’incontro, la delegazione ha presentato un pacchetto di cinque proposte concrete per ridisegnare la gestione del litorale.
Si chiede di ricalibrare il Piano Utilizzo Demanio Marittimo fissando una soglia minima inderogabile del 60% di superficie destinata a spiaggia libera per Pietre Nere (derogando in positivo alla soglia regionale del 50%), garantendo un’alternanza equa.
Sospensione immediata del rilascio di nuove concessioni demaniali marittime sul litorale e congelamento di eventuali ampliamenti richiesti dalle strutture già esistenti.
Fornitura di servizi gratuiti ed essenziali nelle aree libere: pulizia costante, passerelle lunghe e idonee per disabili, docce pubbliche e cestini differenziati. Richiesto inoltre il ripristino dei bagni pubblici sotto la passeggiata del Lungomare.
Individuazione di aree di sosta sicure per bagnanti, onde evitare il congestionamento del traffico cittadino.
Istituzione di un tavolo permanente e partecipato che includa comitati civici, associazioni ambientaliste e movimenti politici per valutare l’impatto urbanistico di ogni scelta futura.
Mentre il Sindaco ha espresso vivo interesse e apertura sui punti riguardanti la moratoria, i servizi e i parcheggi, la partita più importante – quella della revisione del P.U.D.M. – si sposta ora nell’aula del Consiglio Comunale, organo sovrano competente in materia.

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