Modica, scontro sul Bilancio. L’affondo di FP CGIL: «Basta veleni tra partiti, ora serve dignità etica»

l segretario Salvatore Terranova promuove l'atto della Giunta Monisteri ma attacca i consiglieri: «Il dissesto non è una fatalità, ma frutto di scelte precise. Si approvi entro metà giugno per salvare i servizi»
Tempo di lettura: 2 minuti

MODICA, 27 Maggio 2026 – L’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato sblocca l’impasse burocratica a Palazzo San Domenico ma accende la miccia dello scontro politico. L’adozione del documento finanziario da parte della Giunta guidata dal sindaco Maria Monisteri, propedeutica al passaggio in Consiglio Comunale, ha riacceso il dibattito cittadino tra accuse incrociate e recriminazioni sul passato. Sulla vicenda interviene con durezza la Funzione Pubblica CGIL di Modica, che per voce del segretario generale Salvatore Terranova lancia un severo monito all’intero civico consesso, richiamando l’aula alla responsabilità istituzionale.

La sigla sindacale, pur non risparmiando rilievi sui tempi di attuazione, riconosce l’importanza del traguardo raggiunto dall’esecutivo. La delibera della Giunta arriva a un anno e qualche mese dalla dichiarazione ufficiale di dissesto economico dell’ente; un passaggio che la CGIL definisce in netta controtendenza rispetto alla paralisi amministrativa in cui versano decine di altre autonomie locali in Sicilia, ancora prive di strumenti di risanamento dopo diversi anni dal default.

Il sindacato stigmatizzano, però, il clima di forte tensione verbale registrato negli ultimi giorni, contrassegnato da scambi di accuse reciproche e dichiarazioni «al vetriolo» tra l’attuale amministrazione e le forze politiche d’opposizione, alcune delle quali precedentemente impegnate nella scorsa coalizione di governo municipale.

«Ci saremmo aspettati dai consiglieri comunali una pausa di attenta riflessione sulle criticità del bilancio e un comportamento propositivo, teso a migliorarlo — attacca Salvatore Terranova —. Invece assistiamo a un continuo rimbalzarsi di accuse. In certi momenti della storia di un territorio il silenzio rappresenta il solo vero indice di dignità etico-politica: proprio questo è mancato a chi ha preferito gli attacchi personali alla disamina tecnica.»

Il sindacato rigetta con forza qualsiasi narrazione giustificatoria sulle origini del crac finanziario dell’ente, ricordando che il dissesto «non è una tragica fatalità imprevedibilmente piombata sulla città, ma la terribile conseguenza di precise scelte gestionali che hanno sventrato finanziariamente il Comune, e dalle quali non è difficile risalire ai responsabili».

La FP CGIL chiede ora una netta inversione di rotta e sollecita i consiglieri comunali ad approvare lo strumento finanziario nel più breve tempo possibile, fissando idealmente come data limite la metà del mese di giugno. Secondo Terranova, l’approvazione rapida deve prevalere su «ambizioni personali ed elettorali», configurandosi come l’unico vero atto politico che la cittadinanza ricorderà.

Il sindacato ha già annunciato che, subito dopo il via libera formale all’atto, sottoporrà all’attenzione dei consiglieri una piattaforma di proposte per ridefinire i capitoli di spesa ritenuti strategici per il welfare e lo sviluppo locale. Cinque le macro-aree indicate come priorità assolute per la rinascita di Modica: attivazione immediata dei piani di intervento strutturale per la sicurezza cittadina, sblocco dei servizi pubblici essenziali e avvio della pianificazione urbanistica ed economica a lungo termine, stanziamento di misure mirate per contrastare la forte marginalità e le gravi condizioni sociali in cui versano ampie fasce della popolazione, potenziamento immediato degli uffici burocratici di Palazzo San Domenico, la cui capacità operativa è da tempo ridotta ai minimi termini a causa di una drammatica carenza di personale, promozione di un modello di sviluppo sostenibile che offra opportunità occupazionali concrete, frenando la fuga dei giovani modicani verso altre regioni o all’estero.

«La città viene prima di ciascuno di noi — conclude il segretario della FP CGIL — ed è avvinghiata da una crisi ormai palpabile. Modica ha bisogno di una classe dirigente capace di governare le cause del declino per costruire la rinascita, a partire da un bilancio solido e sostenibile».

© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

4 commenti su “Modica, scontro sul Bilancio. L’affondo di FP CGIL: «Basta veleni tra partiti, ora serve dignità etica»”

  1. Osservo che anche la FP CGIL è molto vaga nelle richieste.
    Ribadisco che occorre sapere perfettamente quale è il programma reale per rientrare dal debito di oltre 100 milioni di euro di debito. E’ importante questo, perché è evidente che ciò non interessa a nessuno, ma non si può dare il lasciapassare ancora una volta all’amministrazione di poter continuare ad aumentare il già disastroso debito.
    Spero Salvatore Terranova si attivi in questa direzione. Approvare lasciando il debito intatto per poter continuare l’opera di sperpero aumentando il debito sarebbe un danno gravissimo.

    2
    1
  2. @ Saru hhaaa ragggone, chieda al suo cumppagno ri pattito Emiliano che ha lasciato 350 milioni di debbbito in Puglia.
    Prima di continuare con lo sperpero aumentando il debito sarebbe un danno gravissimo

  3. Adesso come faranno i vari Saru Ciccio Peppe Piero, anche la sinistra li ha abbandonati. Modica come Niscemi, franosa con dissesto idrogeologico, debito, cittadini che non votano la sinistra.
    Comunque lode alla CGIL che li ha richiamati, andare avanti per il bene di Modica.
    Pazienza per i soliti. Se ne facciano una ragione.

    1
    1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Radio RTM Modica
Torna in alto