
Scicli, 23 maggio 2026 – “Deciderò di volta in volta quale sarà il mio voto, seguendo un unico criterio: il bene della città”. Con queste parole il consigliere comunale Andrea Di Benedetto ha spiegato le ragioni del suo voto favorevole al bilancio comunale, approvato nei giorni scorsi dal Consiglio. Di Benedetto ha sottolineato come un eventuale voto contrario avrebbe rischiato di paralizzare l’attività amministrativa, con conseguenze pesanti per l’economia cittadina e per numerosi comparti produttivi. “Un voto contrario avrebbe determinato una situazione di stallo per la nostra città con ricadute negative per interi comparti economici”, ha dichiarato. Nel motivare la sua scelta, il consigliere ha richiamato anche la posizione di Confcommercio Scicli, definita “sempre pungolo costruttivo per la vita sociale e pubblica di Scicli”. Ma al sostegno al bilancio segue anche un richiamo netto all’amministrazione comunale. Di Benedetto chiede infatti che non si continui a “tergiversare” dietro la mancata approvazione del documento finanziario e individua due priorità immediate. La prima riguarda il calendario degli eventi estivi. “Il programma estivo deve essere stilato e pubblicato entro il 15 giugno e deve coprire i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre”, afferma il consigliere, evidenziando come ulteriori ritardi rischierebbero di compromettere la stagione turistica e arrecare danni agli operatori economici del territorio. “Andare oltre il 15 giugno significa perdere tutti i treni della stagione turistica”, ammonisce Di Benedetto, lanciando un appello all’amministrazione con un secco: “Sveglia!”. Il secondo punto riguarda invece le condizioni di via San Bartolomeo, una delle arterie principali della città e collegamento strategico con Modica. Di Benedetto chiede interventi urgenti sulle griglie stradali in vista della storica Festa della Madonna delle Milizie. “È inaudito che una delle strade più visitate e fotografate dai turisti sia ridotta un colabrodo”, denuncia il consigliere, ricordando anche il valore turistico e simbolico della zona, con la scenografia della chiesa di San Bartolomeo e del convento della Croce. Infine, l’affondo conclusivo sulle transenne ancora presenti lungo la via: “Dobbiamo accogliere migliaia di turisti con le transenne che ormai sono diventate un meme sui social? Attendo risposte concrete e non promesse”.


