
PALERMO, 21 Maggio 2026 – Una boccata d’ossigeno fondamentale per i lavoratori e per l’intera macchina amministrativa. È stata finalmente completata la procedura per l’individuazione dei Comuni in dissesto finanziario (con popolazione tra i 15 e i 25 mila abitanti e con almeno il 50% di personale part-time) destinatari dei fondi regionali previsti dall’ultima legge di stabilità finanziaria (art. 56, comma 2).
Lo stanziamento complessivo, pari a 1.500.000 euro, è stato fortemente voluto dall’On. Ignazio Abbate insieme ad altri deputati regionali iblei, e spiana la strada all’incremento orario a 36 ore settimanali per tre importanti comuni dell’Isola: Ispica, Scordia e Palagonia.
Per il Comune di Ispica la cifra esatta spettante è pari a 500.000 euro, calcolata su un organico che vede 64 dipendenti su 80 attualmente in regime di part-time a 24 ore.
L’impatto economico e sociale sul territorio si articola in due grandi polmoni finanziari: Copertura totale dell’integrazione oraria: I fondi garantiranno il passaggio a 36 ore per 8 mensilità complessive, coprendo in modo continuativo il periodo da giugno a dicembre, inclusa la tredicesima mensilità.
Le proiezioni tecniche rivelano che la cifra stanziata per Ispica è di circa 80 mila euro superiore rispetto al reale fabbisogno per gli stipendi. Questo surplus rimarrà sul territorio e verrà utilizzato per garantire gratuitamente il trasporto scolastico e la mensa (che attualmente costa circa 4 euro al giorno a bambino) dalla riapertura delle scuole fino alle vacanze di Natale.
“Non è stato facile. A dicembre abbiamo difeso con i denti una norma che era stata inizialmente bocciata nella precedente variazione di bilancio grazie al voto segreto. Non ci siamo arresi perché sapevamo che dietro quei numeri c’erano persone, famiglie e lavoratori – dice l’On. Ignazio Abbate, primo firmatario dell’emendamento 11/227 insieme ad altri parlamentari, ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra svolto sul territorio -. Ad Ispica ho avuto modo di confrontarmi direttamente con l’Amministrazione Comunale e con i dipendenti grazie all’incessante lavoro degli amici consiglieri comunali guidati da Pierenzo Muraglie, che hanno operato in perfetta sinergia con il sottoscritto per concludere rapidamente l’iter amministrativo.”
Il Presidente della I Commissione ARS ha, inoltre, tracciato la rotta per i prossimi anni, lanciando una promessa concreta a lungo termine: “L’intervento permette di sanare una situazione che pesava da troppo tempo sui salari e sulla previdenza dei lavoratori”.
Abbate si è impegnato formalmente a inserire le risorse necessarie anche nella prossima legge di stabilità regionale per coprire l’intero anno 2027, traghettando il Comune fino al riequilibrio di bilancio.
“La politica ha il dovere di onorare gli impegni presi,” conclude l’On. Abbate. “Grazie a questo stanziamento la parola data ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali viene finalmente mantenuta: rafforzare l’orario di lavoro non significa solo dare uno stipendio più equo, ma anche garantire uffici più efficienti a una comunità di oltre 16.000 residenti”.



1 commento su “Ispica, svolta per i dipendenti comunali: in arrivo i fondi regionali per l’incremento orario a 36 ore”
toh, che tempismo………….