
RAGUSA, 15 Maggio 2026 – Nonostante si trovasse già confinato tra le mura domestiche per scontare una precedente misura cautelare, un 24enne ragusano aveva trasformato la propria abitazione in un vero e proprio hub per lo smercio di stupefacenti. Il giovane è stato tratto in arresto dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Ragusa con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di monitoraggio costante dei soggetti sottoposti a misure restrittive nel territorio ibleo. Durante una perquisizione domiciliare mirata, i poliziotti hanno passato al setaccio l’appartamento del giovane, rinvenendo elementi inequivocabili della sua attività illecita: 10 grammi di crack, una droga nota per l’altissima dipendenza e i devastanti effetti sulla salute, materiale per il confezionamento ovvero strumenti e bustine pronti per la ripartizione del narcotico in dosi da immettere sul mercato locale, la somma di 1.480 euro, sequestrata poiché ritenuta provento diretto dell’attività di spaccio.
L’arresto del 24enne evidenzia l’efficacia dei controlli di “secondo livello” effettuati dalla Polizia di Stato su chi, pur essendo già sotto la lente della giustizia, continua a delinquere. La presenza di una cifra in contanti così ingente, rapportata al quantitativo di droga rinvenuto, suggerisce un giro d’affari rapido e consolidato.
“L’operazione conferma l’attenzione della Questura nel contrasto capillare al traffico di droga, specialmente laddove i soggetti tentano di eludere la sorveglianza sfruttando il regime dei domiciliari.”
Il giovane è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la convalida del provvedimento, mentre proseguono le indagini per ricostruire la rete di approvvigionamento della droga e identificare i potenziali acquirenti.


