
RAGUSA, 12 Maggio 2026 – Si è tenuta stamane, presso il Palazzo del Governo, la firma del “Protocollo d’intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e dei clienti”. L’accordo è stato sottoscritto dal Prefetto, Dott.ssa Tania Giallongo, e dal rappresentante di OSSIF (Centro di Ricerca dell’ABI sulla Sicurezza Anticrimine), Dott. Marco Iaconis.
L’iniziativa si pone l’obiettivo di innalzare i livelli di protezione degli istituti di credito e dei cittadini, contrastando non solo i reati “tradizionali” come le rapine, ma anche le moderne minacce digitali.
Il documento rappresenta uno strumento cruciale in un momento caratterizzato da una recrudescenza di attacchi agli sportelli ATM e dalla crescente diffusione delle frodi informatiche. Alla sottoscrizione hanno partecipato i vertici locali delle Forze di Polizia e i delegati degli undici istituti bancari attualmente aderenti (tra cui BAPS, MPS, BNL, Intesa Sanpaolo e UniCredit).
Punti chiave del protocollo:
Misure di sicurezza avanzate: le banche si impegnano ad adottare presidi per mitigare i rischi di furti alle cassette di sicurezza e attacchi vandalici;
Intelligenza Artificiale: particolare attenzione viene rivolta alle frodi legate all’uso improprio delle nuove tecnologie e dell’IA.
Sinergia con le Forze dell’Ordine: previsto uno scambio informativo costante per massimizzare l’attività di prevenzione e pronto intervento.
Il Prefetto Giallongo ha espresso viva soddisfazione per la firma, sottolineando come il protocollo sia: “Uno strumento fondamentale per tutelare dipendenti e clienti, garantendo che le operazioni bancarie avvengano in condizioni di massima sicurezza e serenità.”
L’intesa territoriale recepisce le linee guida del protocollo nazionale siglato tra l’ABI e il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, adattandole alle specificità e alle esigenze del contesto locale.
Istituti Bancari aderenti:
Banca Agricola Popolare di Sicilia
Banca Monte dei Paschi di Siena
Banca Nazionale del Lavoro
Banca Sella
Banco BPM
BPER Banca
Compass
Crédit Agricole
Credito Emiliano
Intesa Sanpaolo
UniCredit



1 commento su “Sicurezza in banca: siglato in Prefettura, a Ragusa, il Protocollo d’intesa contro rapine e frodi informatiche”
Vorrei chiedere al Prefetto a quando un protocollo d’intesa per tutelare i cittadini dalle continue frodi e vessazioni che le banche applicano con tutta la magistratura e forze dell’ordine a seguito ai propri clienti. Le banche ogni tanto subiscono qualche rapina, loro che rapinano tutti i giorni con velate procedure di spese ambigue sono da ritenersi vittime in quanto proteggono (a loro dire) i nostri soldi. Gli stessi soldi che ormai devi dare conto e ragione per come li devi spendere e se non convince il faccendiere di turno non ti danno i “tuoi soldi” dicendoti che la legge non lo permette.
Per non parlare del marcio delle varie sigle bancarie che aderiscono a questo protocollo e che ad oggi dovrebbero essere tutte fallite (atteso che sono private) ma tenute in vita dallo Stato con i “nostri soldi”. Poi la politica ogni tanto tira fuori il discorso degli extraprofitti per i consensi, ma ci sbatte la testa ogni qualvolta.
Ora dovrei applaudire al prefetto e a quelle divise piene di stelline a seguito per questo protocollo che chiamerei “slava ai soldi”.