
MODICA, 12 Maggio 2026 – La vicenda dei colombari pericolanti del cimitero di Modica rappresenta l’ennesima fotografia di una città ostaggio di un immobilismo amministrativo non più tollerabile. Da anni, cittadini e famiglie attendono risposte chiare e interventi concreti su una situazione che tocca i temi della sicurezza, della dignità e del rispetto verso chi non c’è più.
“Invece – denuncia Antonio Ruta de L’Alternativa Socialista – ciò a cui assistiamo è un rimpallo di responsabilità e una paralisi che ha assunto i contorni di una farsa dal retrogusto amaro. Destano serie perplessità le recenti dichiarazioni della Sindaca Maria Monisteri, secondo cui l’Ufficio tecnico comunale non sarebbe nelle condizioni di predisporre neppure un progetto di massima relativo agli interventi necessari. Se davvero il Comune di Modica non riesce nemmeno a elaborare una proposta tecnica su una questione tanto delicata, allora la situazione a Palazzo San Domenico è ben più grave di quanto si voglia ammettere.”
La città paga oggi il prezzo di organici insufficienti e carenze strutturali della macchina amministrativa, mancanza di visione nel rafforzamento degli uffici e della capacità progettuale.
L’alibi del dissesto economico, usato come “jolly” per giustificare ogni mancanza.
“Siamo ormai diventati refrattari alle rassicurazioni e alle promesse di stanziamenti che puntualmente si arenano nei meccanismi farraginosi della Regione Siciliana. È paradossale che, dopo anni, una questione di sicurezza pubblica venga ancora trascinata tra interlocuzioni inconcludenti e procedure indefinite. La classe dirigente, locale e regionale, sta dimostrando una preoccupante incapacità nel garantire risposte rapide. Il rischio non è solo burocratico, ma d’immagine e di civiltà”.
Il timore del Comitato è racchiuso in un possibile titolo di cronaca nazionale: “Crollo al cimitero di Modica: i resti dei defunti dispersi tra le macerie.”
Sarebbe una iattura che Modica non merita. Chiediamo un radicale cambiamento di passo: in assenza di segnali concreti, invocheremo la mobilitazione cittadina a tutela della nostra dignità e della storia della nostra città.



4 commenti su “Cimitero di Modica: tra loculi pericolanti e inerzia amministrativa, la dignità dei defunti è a rischio”
Chi non deve fare niente è sempre con la bocca aperta .
L’esercito di dipendenti comunali del passato ha provveduto ad istruire le pratiche??
Oppure ci sono voluti blitz dei carabinieri???
Io non so di chi sono le colombaie ??
Se sono del comune oppure delle confraternite ??
Oppure di chi li ha costruito e venduto i loculi ??
Su questo chi non deve fare niente , non ricerca informazioni utili per capire !!!!
Da quando mi ricordo sono passati tanti sindaci ,di tutti i colori , ma nessuno ha mai mosso una lapide!!!
Adesso si chiede alla Monisteri di fare il lavoro non fatto dai suoi precedessori !!!
La campagna elettorale corrompe anche le persone più oneste .
Costrette ha recitare copioni di false insinuazioni , di falsi interessamenti,
Campagna elettorale
Che palle ragazzi .
Bisogna eliminare totalmente la classe politica , sostituendola con l ‘intelligenza artificiale. L ‘intelligenza artificiale dovrà fornire le risposte amministrative più adeguate a ogni problema. Gli esperti informatici che opereranno con l ‘intelligenza artificiale fornendo dati e software saranno prescelti per concorso pubblico , che valuterà competenze , attitudini , principi etico morali . Una consulta composta da magistrati vegliera’ sul loro operato. Oppure chi decide di entrare in politica e candidarsi prima dovrà dimostrare con un concorso pubblico di possedere le competenze necessarie , magari con una laurea in scienze politiche e dell ‘amministrazione. La democrazia è una bella cosa , come idea e come valore , ma sulla base dei risultati secolari l ‘elezione è prerogativa dei più furbi o convincenti con le promesse elettorali , a discapito delle competenze. Dunque finalmente occorre una democrazia pragmatica , efficace e efficiente , l ‘eleggibilità deve essere un ‘abilitazione previo concorso rigidamente selettivo e chi più ne ha più ne metta : proposte senza infangare le mie. Firmato Orazio ispettore privato , cacciatore di adolescentofilo.
E niente, qua ci vuole un partito politico serio che prenda sul serio il problema del degrado cimiteriale.
Propongo una raccolta firme per fondare il partito “Fratelli dell’aldilà” o “Alternativa defunti” o PDM: “Partito democratico post mortem”.
I partiti attuali si toglierebbero questa rogna e penserebbero ad ingraziarsi i vivi, mentre i nuovi partiti risolvono il problema agli ex vivi.
Pienamente d’accordo , logica ferrea e ineccepibile : se le cause dei problemi sono delle amministrazioni passate , le amministrazioni presenti che si sono fatte eleggere a fare ? Per risolvere i problemi fatti da altri ? Per risolvere tutti i problemi ? O eventuali e ipotetici problemini non derivanti eziologicamente dal passato ?