
RAGUSA, 23 Aprile 2026 – Continua la linea dura delle forze dell’ordine contro i reati ambientali nel territorio ibleo. I Carabinieri della Stazione di Ragusa Principale, con il supporto della Polizia Provinciale, hanno individuato e sequestrato un’area di circa 300 mq adibita a discarica abusiva. L’operazione si è conclusa con il deferimento in stato di libertà di due cittadini ragusani.
L’input per l’indagine è arrivato dal cielo: un velivolo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania, durante un servizio di monitoraggio aereo della città, ha avvistato una concentrazione anomala di materiali in Contrada Bettafilava. La segnalazione ha fatto scattare immediatamente i controlli a terra per verificare la natura del sito.
Una volta giunti sul posto, i militari hanno confermato i sospetti. L’area era diventata un deposito incontrollato di rifiuti di varia natura, accumulati nel tempo. Tra i materiali rinvenuti e messi in sicurezza figurano scarti dell’edilizia con ingenti quantità di materiali di risulta, rifiuti pericolosi con oggettistica e materiali potenzialmente inquinanti, e veicoli fuori uso (due autovetture in avanzato stato di usura, abbandonate direttamente sul terreno).
Grazie agli accertamenti catastali e ai rilievi sul campo, le forze dell’ordine sono risalite ai proprietari dei terreni. I due sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria di Ragusa e dovranno rispondere del reato di abbandono di rifiuti pericolosi.
Oltre al procedimento penale, i responsabili rischiano pesanti sanzioni economiche e l’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi, con la bonifica dell’area a proprie spese. L’intervento sottolinea l’importanza della sinergia tra reparti speciali e stazioni territoriali per la tutela del decoro e della salute pubblica.





