
MODICA, 22 Aprile 2026 – Alla vigilia dei solenni festeggiamenti in onore di San Giorgio, Modica si prepara a riabbracciare il suo Patrono in un clima di fervore che ormai travalica i confini locali. In questo contesto di attesa, l’Onorevole Ignazio Abbate, Presidente della I Commissione Affari Istituzionali all’ARS, rinnova il suo legame indissolubile con la comunità dei fedeli e con la maestosa Chiesa di San Giorgio, cuore pulsante del barocco patrimonio dell’Umanità.
Quello del parlamentare regionale è un sostegno che non ha mai conosciuto soste, segnando un percorso di continuità iniziato nel 2013 con la sua prima elezione a Sindaco.
“Fin dall’inizio del mio mandato nel 2013, e con la stessa determinazione oggi nel mio ruolo all’ARS, non ho mai fatto mancare il mio sostegno convinto a questa festa – dichiara l’On. Abbate -. È un appuntamento che sento nel cuore non solo come rappresentante delle istituzioni, ma come cittadino che ama le proprie tradizioni.”
Il decennio appena trascorso ha visto la festa di San Giorgio compiere un salto di qualità straordinario, trasformandosi da celebrazione locale a evento di richiamo internazionale. Grazie alla sinergia tra istituzioni, parrocchia e associazioni, la manifestazione ha scalato le gerarchie del prestigio religioso nell’Isola.
Secondo l’Onorevole Abbate, i risultati sono evidenti: un lavoro corale che ha visto protagonisti i parroci, da Padre Giovanni Stracquadanio a Padre Michele Fidone, insieme al Comitato e all’instancabile dedizione dei portatori.
La celebrazione è oggi considerata una delle primissime in Sicilia per partecipazione e fervore.
“San Giorgio si posiziona stabilmente sul podio delle grandi feste religiose siciliane, subito dopo colossi storici come Sant’Agata a Catania e Santa Rosalia a Palermo”.
L’evento entrerà nel vivo già domani con il “San Giorgio dei Piccoli”, un momento simbolico fondamentale per il passaggio generazionale della fede e dell’identità modicana. Il culmine dei festeggiamenti sarà raggiunto domenica pomeriggio con la spettacolare e tradizionale processione, capace di attrarre migliaia di turisti e fedeli.
In chiusura, l’On. Abbate lancia un appello alla cittadinanza e ai visitatori: “Invito tutti a vivere questi momenti con spirito di comunità. Continuerò a stare al fianco di San Giorgio e della sua Chiesa, affinché questa eccellenza siciliana continui a risplendere e a raccontare al mondo la bellezza e l’identità della nostra terra.”






1 commento su “San Giorgio a Modica: un’eccellenza siciliana tra Fede, tradizione e sostegno istituzionale”
Abbate spende e spande risorse regionali, deve restare visibile la sua propaganda elettorale.
Come potete leggere invita i cittadini a partecipare, ed evidenzia il suo operato economico.
In particolare con l’ecclesiastico mondo, risorse a pioggia.