
Vittoria, 11 aprile 2026 – Si terrà domani, domenica 12 aprile, alle 16, in via Cacciatori delle Alpi 134 a Vittoria, la presentazione del volume “Sergio Ramelli. Una storia che fa ancora paura”, alla presenza dell’autore Guido Giraudo, già protagonista nel 2015 della cerimonia di intitolazione di una via dedicata a Ramelli nella città di Ragusa. L’iniziativa è promossa da Azione Studentesca Vittoria e Gioventù Nazionale Ragusa, con il supporto dell’associazione Ragusa in Movimento.
L’incontro, che si preannuncia come un momento di approfondimento culturale e storico, vedrà la partecipazione del presidente nazionale di Azione Studentesca Riccardo Ponzio, oltre agli interventi di numerosi rappresentanti del mondo politico e associativo del territorio (ci saranno Giovanni Denaro, coordinatore Gn Vittoria, Giovanni Moscato, presidente provinciale Fdi, Salvo Sallemi, vicecapogruppo Fdi al Senato, e Giorgio Assenza, capogruppo Fdi all’Ars). A moderare sarà Mario Chiavola, presidente di Ragusa in Movimento.
«Siamo orgogliosi – dichiarano Simone Diquattro, presidente provinciale di Gioventù Nazionale, e Francesco Cappello, presidente di Azione Studentesca Vittoria – di ospitare qui in provincia di Ragusa un incontro culturale così profondo, e di questo non possiamo che essere immensamente grati a Guido Giraudo. Siamo convinti che momenti come questo rappresentino un’importante occasione di arricchimento culturale e personale. La presenza del presidente nazionale di Azione Studentesca, Riccardo Ponzio, rende l’appuntamento ancora più significativo, testimoniando vicinanza e unità di intenti con la nostra comunità e con le sfide future che ci attendono».
I due rappresentanti sottolineano anche il valore simbolico della figura di Sergio Ramelli: «Era un ragazzo che, come noi, si impegnava per i propri ideali, per una causa e non contro qualcosa o qualcuno. Anche noi, spesso, viviamo momenti di odio e attacchi duri, ma siamo più fortunati, perché oggi la violenza nei nostri confronti si manifesta prevalentemente in forma verbale». Diquattro e Cappello rivolgono inoltre un ringraziamento a Mario Chiavola «per il contributo fondamentale nell’organizzazione dell’incontro».
A conclusione della nota, lo stesso Mario Chiavola sottolinea lo spirito dell’iniziativa: «Questo appuntamento rappresenta un’occasione preziosa per riflettere sulla memoria, sulle responsabilità civili e sul valore del confronto culturale. Creare spazi in cui approfondire la storia e le sue ferite significa contribuire a una comunità più consapevole e capace di guardare al futuro con maturità».





