
Ispica, 11 aprile 2026 – Prosegue senza sosta l’impegno per la tutela e la valorizzazione del patrimonio monumentale del sud-est siciliano. L’Onorevole Ignazio Abbate annuncia ufficialmente la ripresa dei lavori di restauro dello splendido Loggiato del Sinatra, antistante la Basilica di S. Maria Maggiore a Ispica, uno dei simboli più iconici del barocco tardo-settecentesco dell’Isola. L’intervento è reso possibile grazie ad un emendamento del parlamentare ibleo da € 250.000,00, A coordinare gli interventi sarà la Soprintendenza di Ragusa. Il progetto di restauro prevede una serie di interventi tecnici mirati a restituire decoro e stabilità strutturale all’opera del Sinatra: rimozione delle patine biologiche e pulitura delle superfici tramite microsabbiatura di precisione, trattamento accurato di tutte le superfici lapidee per arrestare i fenomeni di degrado, sigillatura dei giunti, raccordo cromatico per armonizzare le parti restaurate e applicazione di una protezione finale contro gli agenti atmosferici, sostituzione integrale degli infissi in vetro attualmente danneggiati per garantire la sicurezza e l’estetica del sito con ripristino dei portoncini di legno come in origine e prima della loro installazione oltre 20 anni fa. “Il Loggiato del Sinatra non è solo un monumento, ma l’abbraccio architettonico che identifica la comunità di Ispica e incanta i visitatori di tutto il mondo. Grazie a questo stanziamento di 250 mila euro, interveniamo con determinazione per sanare le criticità del tempo e restituire piena luce a questo capolavoro. L’obiettivo che ci siamo posti è chiaro: concludere l’intero cantiere entro la fine del 2026, consegnando ai cittadini e ai turisti un sito rinnovato, sicuro e valorizzato come merita.” L’Onorevole Abbate ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione con la Soprintendenza di Ragusa e gli uffici regionali: “Grazie al Dott. De Marco per la sua costante collaborazione in tantissimi progetti che hanno migliorato e continuano a migliorare la qualità dell’offerta storia culturale dei nostri territorio. L’esecuzione dei lavori sarà affidata a soggetti con documentata esperienza nel settore del restauro architettonico, come previsto dalle vigenti normative”.





