Modica, caos passi carrabili: passa la mozione del PD. Stop a sanzioni e interessi

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Modica, 10 Aprile 2026 -Una boccata d’ossigeno per migliaia di contribuenti modicani. Il Consiglio Comunale ha approvato oggi una mozione d’indirizzo urgente, presentata dal Partito Democratico, che punta a mettere ordine nella controversa gestione del canone patrimoniale sui passi carrabili.
Negli ultimi mesi, la città era stata investita da una pioggia di avvisi di pagamento che molti cittadini avevano giudicato ingiustificati, poiché riferiti ad accessi privi di scivoli o manufatti visibili.
Soddisfazione espressa dai vertici del circolo locale. Per il Segretario cittadino Francesco Stornello, il voto odierno ristabilisce i principi di legalità e trasparenza: “Non è accettabile che i cittadini ricevano accertamenti forfettari in assenza di un’effettiva occupazione del suolo pubblico. La mozione impegna l’Amministrazione a superare interpretazioni estensive che hanno generato solo malcontento.”
Il consigliere Giovanni Spadaro, primo firmatario dell’atto insieme al collega di opposizione Paolo Nigro, ha sottolineato la necessità di ricostruire il rapporto di fiducia tra Ente e contribuenti attraverso l’istituzione di un tavolo tecnico permanente che monitori l’operato della società di riscossione.
Cosa cambia per i cittadini? L’approvazione della mozione impegna ufficialmente il Sindaco e la Giunta su diversi fronti caldi: previsto l’annullamento o la riduzione drastica per gli accertamenti dal 2021 in poi; i cittadini potranno pagare solo la quota capitale se il canone è dovuto; sarà rivisto il Regolamento Comunale per distinguere chiaramente tra “passo carrabile” e “accesso a raso”.
L’applicazione del canone sarà subordinata alla presenza di opere visibili o accertamenti della Polizia Locale; i  cittadini potranno dichiarare il mancato utilizzo dell’accesso per il transito di veicoli, ottenendo l’esclusione dal pagamento.
Esclusi dal canone gli accessi realizzati originariamente dall’Ente pubblico senza modifiche strutturali da parte dei privati.
Il Partito Democratico ha già annunciato che manterrà alta l’attenzione affinché l’indirizzo politico votato in aula si trasformi rapidamente in atti amministrativi concreti, ponendo fine a quella che molti avevano definito una “caccia al gettito” priva di presupposti oggettivi.

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7 commenti su “Modica, caos passi carrabili: passa la mozione del PD. Stop a sanzioni e interessi”

  1. Se uno cittadino richiede, o ha richiesto un passo Carrabile, deve pagare. Se non paga si attacca al tram.
    Senza la richiesta, non deve pagare, ma non può usufruire del passo Carrabile.
    E nessuno può toccare l’auto in sosta. Punto.
    Semplicissimo!
    Il discorso del 2021, è un’altro….. Nonostante abbiano pagato il passo carrabile richiesto, hanno aumentato il canone durante l’anno in corso, senza avvisare chi ha già pagato.
    Fatto indecente.
    In ogni caso, chi vuole il passo Carrabile deve pagare, come hanno fatto per anni gli onesti cittadini.
    Altrimenti i paladini del PD, che urlano che i cittadini non pagano e sono evasori, vuol dire che difendono gli evasori.
    Non è difficile mettere ordine, basta controllare i cartelli farlocchi.

  2. In assenza di passo carrabile l’auto ovviamente la si può parcheggiare solo se in quella strada è prevista la sosta….altrimenti sanzione a prescindere.
    Poi bisogna distinguere passi carrabili con effettiva occupazione di suolo pubblico, ovvero se presenti su area pubblica opere di accesso al garage, o se si è in presenza invece di accessi a raso senza opere, scivoli, rampe e/o modifiche strutturali varie in area pubblica.

  3. Gino lei ancora non ha capito: il discorso è diverso da quello che pensa lei. Il Comune ritiene passo carraio anche una apertura/garage in cui non c’è possibilità di sfruttare quello stallo come parcheggio o suolo pubblico (banchina). Vedi i tanti garage che affacciano sulla pubblica via. Sono dell’idea che i famosi oneri di urbanizzazione versati alle casse comunali siano una truffa. Cordialmente

  4. Se non si configura l’occupazione di suolo pubblico, è corretto non pagare, nè sanare l’abuso.
    Però il Comune deve una buona volta tracciare le strisce (bianche o blu) davanti a varchi non utilizzati come passi carrabili: soprattutto a Marina un’azione del genere porrebbe fine a tante situazioni poco chiare, riconoscendo finalmente ed inequivocabilmente diritti e doveri di tutte le parti coinvolte!

  5. Mustafà
    Io mi pare di aver scritto che senza la richiesta di occupazione suolo, nessuno può imporre di pagare.
    Forse non ho capito altro?

  6. Mah. A me sembra tutta una messa in scena.
    Pagare 15 euro per andare al lavoro non è stato di interesse del partito “democratico”, anzi! Lo ha pure appoggiato!
    Ah, vero?
    Non si è trattato di caccia al gettito, ma di finanziamento alle povere farmacie.

  7. Oggi la stampa non della ” redazione unica ” cita un imprenditore con nome e cognome che ha dichiarato che nello studio di Conte per fare affari nell’ era COVID dal suo collega gli è stata chiesta una ” percentuale” . Sulla stampa”colta” nulla, per una foto di Meloni paginate sul nulla. Meditate gente, meditate………

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