
PALERMO/MODICA, 04 Aprile 2026 – La sede regionale della F.I.G.C. ha ospitato nei giorni scorsi i lavori del Consiglio Regionale del CONI, un appuntamento di alto profilo che ha riunito i vertici delle Federazioni Sportive, i delegati provinciali, i presidenti degli Enti di Promozione Sportiva e delle Associazioni Benemerite.
In questo contesto di eccellenza, l’attenzione si è focalizzata sulla consegna della Stella di Bronzo al Merito Sportivo a Maria Monisteri, attuale Sindaco di Modica e figura di riferimento per lo sport ibleo.
Il riconoscimento premia una carriera istituzionale dedicata alla crescita del movimento sportivo: Maria Monisteri ha ricoperto per sette anni il ruolo di delegata provinciale del CONI per Ragusa, ed è oggi componente della Giunta Regionale del Comitato Olimpico.
L’onorificenza è stata consegnata nelle mani della Monisteri dal presidente regionale del CONI, Enzo Falzone, e dal presidente emerito Sergio D’Antoni. Ricevendo il premio, la Monisteri ha sottolineato il valore collettivo di questo traguardo: “Ricevere la Stella di Bronzo al Merito Sportivo è stato motivo di grande onore e profondo senso di gratitudine verso il Comitato Olimpico. Questo riconoscimento non rappresenta solo un traguardo personale, ma valorizza il lavoro svolto negli anni a servizio dello sport sul territorio”.
L’evento è stato accolto con entusiasmo da Roberto Chiaramonte, attuale delegato del CONI per la provincia di Ragusa, che ha espresso i suoi più vivi complimenti per l’instancabile operato svolto dalla Monisteri a favore della realtà iblea.
Chiaramonte ha descritto il panorama sportivo locale come una realtà “fiorente e variegata”, ringraziando la collega per averne favorito lo sviluppo. Nel rinnovare i legami di stima, il delegato provinciale ha invitato Maria Monisteri a continuare il suo percorso di diffusione della pratica sportiva anche nel nuovo ruolo regionale.
A conclusione dell’evento, è stato richiamato il valore sociale dello sport come pilastro per la crescita del Paese. Citando il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Roberto Chiaramonte ha ricordato come chi si adopera per lo sport contribuisca concretamente al benessere della nazione, rendendo un servizio che va oltre la semplice competizione e abbraccia l’intera collettività.





