
Giarratana, 26 marzo 2026 – Le prossime gare dell’Asd Giarratana Volley assumono un peso particolare, perché mettono in scena due sfide che raccontano bene il momento delle squadre e l’intensità con cui stanno vivendo questo finale di stagione. La formazione maschile sarà protagonista di un derby ibleo molto atteso: domenica 29 marzo alle 17 la Giarratana Volley farà visita al Gabbiano Pozzallo, in una partita che promette ritmo, agonismo e un clima caldo sugli spalti. Coach Gianluca Giacchi guarda alla sfida con la consapevolezza di chi conosce bene il valore dell’avversario e l’importanza di mantenere lucidità: «Un derby è sempre una partita diversa dalle altre, carica di emozioni e di aspettative. Pozzallo è una squadra solida, con un pubblico che sa farsi sentire, ma noi arriviamo con la voglia di giocarcela punto su punto. Sarà fondamentale restare concentrati, gestire i momenti chiave e mettere in campo il nostro gioco con determinazione».
Per la Serie D femminile, l’appuntamento resta confermato per sabato 28 marzo alle 18, quando l’Asd Giarratana Volley affronterà in trasferta il Gruppo P. Carlentini. Una gara impegnativa, contro una formazione che sta disputando un campionato di alto livello. Coach Saro Corallo sottolinea l’importanza dell’atteggiamento: «Andiamo a Carlentini con rispetto, ma senza timori. Le ragazze stanno crescendo, hanno mostrato carattere e capacità di reagire anche nelle situazioni più difficili. Sarà una partita intensa, ma abbiamo gli strumenti per dire la nostra e per provare a portare a casa un risultato importante».
A chiudere il quadro è il presidente Salvatore Pagano, che ribadisce l’orgoglio della società per il percorso delle due squadre: «Queste gare rappresentano un passaggio significativo della stagione, ma soprattutto confermano quanto il nostro progetto stia maturando. Sono fiero del lavoro dei tecnici, degli atleti e di tutto lo staff. La società è vicina a entrambe le formazioni e siamo certi che daranno il massimo, come sempre. Il nostro obiettivo resta quello di costruire, passo dopo passo, un movimento solido e capace di rappresentare al meglio il nostro territorio».




