
L’Osservatorio sull’errore giudiziario, istituito nel 2019 presso l’Unione delle Camere Penali Italiane, continua a fotografare con numeri sempre più netti il peso degli errori nel sistema penale italiano, accompagnando all’analisi una costante attività di sensibilizzazione sui costi umani e sociali delle ingiuste detenzioni; gli ultimi dati raccolti dal giornalista Riccardo Carlino delineano un quadro che interseca la crisi della giustizia con quella del sistema carcerario: oltre 8mila i casi di ingiusta detenzione registrati tra il 2017 e il 2024, con una media superiore a mille persone ogni anno finite in carcere da innocenti per giorni, mesi o anni, mentre sul fronte delle responsabilità disciplinari si contano 44 magistrati prosciolti, 28 assolti, 8 censurati e uno trasferito; parallelamente, lo Stato ha sostenuto un esborso complessivo superiore a 901 milioni di euro in indennizzi tra il 1992 e il 2024, con punte particolarmente elevate negli ultimi dieci anni a Reggio Calabria con oltre 56 milioni di euro, seguita da Catanzaro con 47 milioni e Palermo con 30 milioni, secondo i dati elaborati dai giornalisti Benedetto Lattanzi e Valentino Maimone attraverso l’archivio errorigiudiziari.com; la dimensione del fenomeno appare ancora più ampia se si considera la stima di almeno 100mila persone arrestate o condannate ingiustamente negli ultimi trent’anni, una vera e propria catena umana che idealmente collegherebbe Napoli a Roma, con il 43,7% degli errori che origina già nella fase delle indagini, spesso aggravati da intercettazioni fraintese, verbalizzazioni imprecise, accuse false e testimonianze inattendibili; il quadro si inserisce in un sistema penitenziario già fortemente sotto pressione, con 63.868 detenuti presenti nelle carceri italiane alla fine di novembre 2025 a fronte di una capienza effettiva di 46.124 posti, quasi duemila in più rispetto all’anno precedente, a conferma di una condizione strutturale di sovraffollamento che rende ancora più drammatico l’impatto degli errori giudiziari sulla vita delle persone e sulla credibilità complessiva della giustizia. In questo contesto, segnato da numeri che raccontano una realtà difficile da ignorare, il tema della riforma della giustizia è centrale e punta a ricomporre equilibrio e credibilità. I decreti attuativi della riforma Nordio si inseriscono proprio in questa direzione, proponendo un riassetto che, nelle intenzioni, non indebolisce affatto il potere della magistratura ma mira piuttosto a rafforzarlo, sottraendolo a logiche correntizie e restituendo centralità al merito nelle dinamiche di selezione e carriera. L’idea di una magistratura più autonoma dalle appartenenze interne e più responsabile sul piano professionale si lega così alla necessità di ridurre gli errori, garantire maggiore qualità nelle indagini e nelle decisioni e, di conseguenza, limitare il ricorso improprio alla detenzione. In una fase in cui il sistema carcerario è già al limite e il costo umano ed economico degli errori giudiziari appare evidente, la riforma diventa quindi uno snodo cruciale: non uno scontro tra poteri, ma un passaggio necessario per rendere la giustizia più equa, più efficiente e, soprattutto, più credibile agli occhi dei cittadini.





27 commenti su “Giustizia: il prezzo degli errori…di Rita Faletti”
Non c’è politico di sinistra che non grida allo scandalo per il centro di detenzione in Albania ( 800milioni in 5 anni ) che serve per rimpatriare i migranti irregolari.
Non ho sentito dalla sinistra grida di scandalo per il miliardo speso per pagare detenzione irregolari,
Quindi nessuno a sinistra si straccia le vesti per tanti nostri connazionali messi in CARCERE , per errori, e per i tanti soldi spesi dallo stato per pagare i rimborsi.
Perché ha sinistra hanno paura del SI ??
Proviamo a fare delle ipotesi, un PM che studia da PM , che fa solo il PM ,che fa carriera da PM , forse non sarà più addomesticabile dalla sinistra che oggi gestisce il CSM tramite le correnti, che gestisce, trasferimenti, avanzamenti di carriera , nomine , sezione disciplinare,
Quindi se hai in mano il CSM , hai in mano la magistratura,
Nel senso che i magistrati se non si allineano al comando , non fanno tanta carriera .
Quindi oggi un PM può essere stoppato con messaggino,
Un magistrato silente può essere attivato contro un’obbiettivo con un messaggino.
De Magistris ha detto se indagavo a destra mi applaudivano, se indagavo a sinistra mi ostacolavano , se non ti adegui ti metto ai margini, o ti fanno fuori .
Con queste considerazioni mi sono spiegato la disperata battaglia del NO , disperata perché non hanno argomenti forti ,solo illazioni e processo alle intenzioni.
Ma dietro il velo delle loro deboli motivazioni, c’è la difesa dell’attuale sistema che li ha tenuti al sicuro fino adesso .
SI PER TUTTA LA VITA .
Amo modica mi dica
Con questa riforma non ci saranno errori giudiziari?
Lei crede a persone che dopo il voto se eletti dovevano togliere le accise ed eliminare la Fornero?
A me interessa poco quanto governerà la Meloni, mi interessa che questa riforma insensata non vada in porto.
Se lo scrive Amo Modica, siate certi che occorre fare il contrario.
La riforma della giustizia va fatta, ma non per distruggere la magistratura, ma per potenziarla, la separazione delle carriere già esiste da tempo.
Queste riforme servono per mettere la magistratura sotto il potere politico come ha candidamente detto Nordio, quindi votate NO.
Occorre votare NO per difendere la Nostra Costituzione, le riforme si fanno condivise e non solo una parte che ha regolamenti da fare con la Giustizia:
serve per dare l’impunità alla Santanchè, alla parlamentare Montaruli inquisita di evasione fiscale, che abbaia in TV… poverina e per coloro potenti che non vogliono essere giudicati.
Votate NO
Giulio
Ci saranno meno errori giudiziari perché il PM è il GIP , non saranno più nella stessa squadra , il GIP leggerà le carte , se non sono buone , non convalidera’ l’arresto, PM E GIP , non si dovranno più fare favori , ognuno penserà alla sua carriera, un PM dovrà portare al GIP , prove robuste . come ho sentito dire , oggi GIP all’inizio carriera non si mettono contro PM affermati, potenti , famosi , firmano e basta , un GIP che deve dare conto ad un CSM di giudici , può controbattere un PM protagonista. Capisci Giulio ??
Devi analizzare la riforma per il tuo bene e per il bene dei tuoi figli , pensi che non avrai mai a che fare con la giustizia perché sei una persona per bene , non è così , basta un niente per capitare nel tritacarne , e allora come tutti , vorremmo che a giudicarci ci fossero dei professionisti ognuno nel suo ruolo , indagini ///giudizio ///
Penso che questa riforma è un bene per tutti a cominciare dai magistrati, più liberi , meno condizionati , con il merito come primo motivo di promozione .
È un’errore madornale votare contro una nostra riforma, solamente per andare contro un governo non gradito perché composto da partiti diversi dai mie preferiti.
Chiedo ai votanti dei due schieramenti. Ma realmente voi vedete differenze fra la destra e la sinistra?
A parte qualche cavillo che fa parte delle rispettive bandiere, terreno di scontro per la platea, a livello più alto che cosa li divide?
Eseguono entrambi dettami dall’alto?
Sono autonomi ed indipendenti?
Non vi sono ingerenze o pressioni o ricatti da sopra?
Si mettono contro direttive UE se tutelano eventuali necessità degli italiani?
Difendono confini, sovranità, cultura, cibo, economia, lavoro, poveri?
Credo che per chi andrà a votare si, sarà comunque un votare qualcosa proposto da chi ha dimostrato di essere servo e colono.
Per chi andrà a votare no, altrettanto.
Non si potevano abbinare a questo altri referendum forse più decisivi per la volontà popolare?
Io farei un tagliando, ad esempio, sui soldi ucraini, sulla permanenza UE, sul comprare gas e petrolio dove costa di più, sull’utilizzo di basi in casa nostra (che sta avvenendo), contro l’iran. Se ne potrebbero mettere di cosine.
Era questa la cosa fondamentale per gli italiani in questo momento? Qualcuno crede che cambierà realmente qualcosa per quello che ha dimostrato anche questo governo?
La realtà è che un quesito così tecnico non doveva andare in pasto agli elettori : molti andranno a votare di pancia senza sapere quale sarà il risvolto del loro voto. La Costituzione Italiana è nata con il lavoro di tutte le parti presenti in Parlamento, di destra, di centro e di sinistra, mentre oggi la si da in pasto ad un mucchio di ignoranti caproni!
Il degrado culturale, etico e politico dell’italiano medio!
La cosa sicura è che AmoModica ritornerà alle scuole elementari! Di questo ne sono più che convinto. Compagni di banco saranno Razio e qualcun altro che al momento sono dati per dispersi. Questo referendum è una tipica vergogna italiana
Amo modica
Gli errori continueranno ad esserci ed il tritacarne resta sempre acceso, la giustizia non cambia per i cittadini con un si
Cambia se metti altri magistrati e personale,
cambia se la doti di strumenti idonei
cambia se viene dotata di leggi applicabili e non fatte con i piedi dal parlamento,
Con queste leggi fatte dai politici se hai un buon avvocato ne esci sempre illeso con prescrizioni e storielle varie.
Senza dimenticare il raddoppio dei costi senza alcun beneficio per noi comuni mortali.
Non stanno migliorando la giustizia, spero questo lo capisca, qui la giustizia non c’entra per niente. Qui si cominciano a mettere in discussione gli equilibri costituzionali.
Giulio
Come dicevo prima , processo alle intenzioni!!
La riforma è chiara non servono azzeccagarbugli per capirla.
Divisione delle carriere , pubblico ministero, giudici , divisi per tutta la vita come nelle nazioni democratiche dell’occidente, (i sistemi totalitari non hanno carriere separate)
Oggi la magistratura è in mano al CSM presidente è il capo dello stato che non partecipa mai escluso forse all’inizio dell’anno giudiziario. Il CSM viene eletto per tre quarti dai magistrati rappresentati dalle correnti, le correnti sono prevalentemente di sinistra perché i tre quarti dei magistrati sono di sinistra .
Se sono di sinistra hanno a simpatia la sinistra, possono andare contro chi gli è simpatico ??
Ed ecco che la magistratura è governata dalla sinistra per interposta persona .
La sinistra approfitta di tutto ciò ed usa la magistratura per azzoppare politici di destra e governo di destra , anche con provvedimenti contro gli italiani vedi la negazione di espulsioni di stranieri pericolosi.
E chiaro che c’è un’uso politico della magistratura.
Hai tempi di Berlusconi a Milano c’era un’ala dedicata alla caccia di Berlusconi, tante è vero che i magistrati di mani pulite in seguito si sono candidati tutti a sinistra, anche il pregiudicato Pier Camillo Davigo .
Certamente chi abbraccia la sinistra con manifestato tifo accetta pure che l’arbitro venga corrotto a suo favore .
Capisco che chi è di sinistra non voglia vedere tutto questo e non voglia capirlo , è umano .
Devo dire un’altra cosa, anche questa volta la sinistra, sta sobillando il popolo a votare Barabba . Come fece con Renzi , al referendum per eliminare il senato , di solito il popolo odia i politici, ma quella volta la sinistra riuscì a farli amare dal popolo che li risparmio facendo fallire il referendum e mandando a casa il rottamatore Renzi che venne rottamato dai suoi stessi compagni . (Anche se gli 80 euro di Renzi hanno fatto comodo e fanno comodo a tutti quelli che li prendono )
Credo che anche questa volta la maggior parte voterà per Barabba . Il popolo è molto suggestionabile , fanno leva soprattutto su chi per fatti suoi non si interessa di politica, gli dicono che vogliono toccare la sacra costituzione e anche questa volta il gioco è riuscito , infatti il NO è in maggioranza al sud dove il popolo si interessa meno di politica.
Significa lasciare tutto come è, ed è un bene per chi sa districarsi bene in mezzo a un sistema giudiziario che funziona come vediamo,
Pazienza sarà per un’altra volta, con buona pace per tutti quelli che hanno lottato per questa riforma che sono trasversali , cioè non solo di destra , esclusi gli artisti, tutti arruolati dalla sinistra . Amen
Giusto amo modica
Lo dice Trump che la magistratura è di sinistra
Lo dice Netanyahu che non vuole farsi incriminare.
Perfino la Santanchè lo dice, povera vittima.
Pensi che quando beccano politici di sinistra questo poveretti non possono togliersi la soddisfazione di dire che i giudici sono di destra.
Forse se non ricordo male il CSM è formato da 20 magistrati e 10 laici, meno del 75%.
Nel consiglio dei ministri i componenti sono 100% della stessa categoria, o no?
E nessuno viene sorteggiato, o no?
Vedo che anche lei sminuisce chi non la pensa come lei, lo chiama popolo in maniera poco lusinghiera.
Su una cosa forse ha ragione anche nella mia parrocchia la stragrande maggioranza voterà NO.
La divisione delle carriere , non c’entra nulla con gli errori giudiziari , visto che le statistiche dicono che nel 55 % dei casi le richieste del pubblico ministero non sono accolte dai giudici . La riforma non c’entra nulla con la velocità dei processi , gli errori giudiziari e le correnti , serve soltanto a aprire la strada al potere esecutivo sulla pubblica accusa e sugli organi di autogoverno.
, cioè per togliere agli organi di autogoverno della magistratura la prerogativa di ” vegliare ” sull ‘ indipendenza della magistratura dal potere politico. La composizione derivante dall ‘elezione per sorteggio di magistrati del consiglio superiore della magistratura serve soltanto a dare più peso al potere politico e ai membri da esso scelto . Aldo Dellalmastri
Santodecche’
La separazione delle carriere non è già un dato di fatto come si vuole far credere riferendosi alla legge Cartabia che ha stabilito invece la separazione delle “funzioni”, che non supera i condizionamenti reciproci tra pm e giudici nella medesima carriera, nello stesso Consiglio superiore e nella stessa corrente. Con la riforma Nordio le dirigenze di uffici non sarebbero più scelte per clientelismo correntizio, ma per meriti; si introdurrebbe l’equilibrio tra accusa e difesa che oggi non esiste e il giudice sarebbe libero da condizionamenti. L’unificazione delle carriere, inquirente e giudicante, è del 1941, Regio decreto n.12, che esaltava l’unità spirituale dello Stato fascista, mentre la terzietà è il principio sancito dalla Costituzione nell’articolo 111. Quindi questa riforma non tocca la Costituzione ma la attua. Il sorteggio, i due Csm e l’Alta Corte sono la logica conseguenza. La legge Nordio non indebolisce la magistratura, bensì la rafforza e rompe il processo degenerativo delle correnti. “Sono oltre 30 anni, dice Nicola Latorre (Pci, Pds, Ds, Pd), che si discute in lungo e in largo dei problemi della giustizia. Di separazione delle carriere si parla almeno dai tempi della legge Vassalli. La riforma raccoglie tutto questo dibattito, prova a superare lo scontro tra magistratura e politica e mette finalmente al centro i diritti e gli interessi dei cittadini. E quanto ai rischi per la democrazia, argomento centrale della campagna per il NO, il vero rischio è che non un singolo magistrato, come sarebbe legittimo, ma addirittura l’Associazione Nazionale Magistrati, un organo di rappresentanza, ha assunto una soggettività politica e chiede, attraverso il referendum, una investitura popolare. La magistratura, per dirla con Montesquieu, dovrebbe essere neutrale in un paese democratico. La dinamica innescata dall’Anm potrebbe incidere davvero nel rapporto tra poteri. Sono veramente colpito da tanta miopia e dalla deriva culturale intrapresa da alcuni settori del mondo democratico.” Concludo facendo notare che secondo il nuovo art. 104, l’Alta corte è composta da 15 membri, tre dei quali nominati dal presidente della Repubblica, tre dal Parlamento e nove magistrati (sei giudicanti e tre requirenti). Pertanto i magistrati sono i 3/5 (il 60 per cento). La proposta del Nazareno nel 2022 proponeva una presenza togata ancora minore.
Credo che
Le persone politicamente non coinvolte votano SI
perché è facile capire il motivo e il fine della riforma.
Le persone che si legano alla sinistra non fanno questo ragionamento votano NO perché il partito ha detto NO.
Il partito perché sta disperatamente lottando contro la riforma, perché sa che con la riforma perderà l’appoggio incondizionato di un potere dello stato che dovrebbe essere imparziale .
Noi cittadini abbiamo un potere dello stato tifoso della sinistra.
Non dovrebbe essere accettato da tutti i cittadini di destra e si sinistra, però la sinistra è di parte e quindi lotta per non far passare la riforma.
Se passa la riforma ,la magistratura oggi ostaggio del CSM e dall’ ANM , sarà più libera e gli investimenti dello stato permetteranno un salto di qualità nella gestione della giustizia.
La Santanche è inquisita ,
Ai processi potrebbe essere assolta , cosa vi resterà di tutta la campagna contro di lei ??
Salvini è stato assolto . Cosa è rimasto della campagna giudiziaria contro di lui ??
SalvIni non ha attaccato la magistratura per il rispetto dei giudici ONESTI che lo hanno assolto .
Era necessario mandarlo a processo se eveva difeso la frontiera italiana, e se al processo è risultato essere nel giusto ??
Ma ???mi fermo qua , ma è chiaro il discorso per chi lo vuole capire .
Il nostro amico Giuseppe Iemmolo, e stato tritato a dovere da innocente, dalla magistratura inquirente , le prove non c’erano, se c’erano erano farlocche, eppure ha passato l’inferno , non mi pare che abbia anche provato il carcere fortunatamente.
Perché??
Mi direte ma cosa centra con la riforma?? Centra perché i magistrati inquirenti di questo caso con un CSM di PM sorteggiati e con un’alta corte disciplinare avrebbero letto meglio le carte , avrebbero confutato meglio le prove , perché se esiste un’alta corte disciplinare gli sbagli si pagano , ma anche se non si pagano perché errare è umano , non vengono premiati .
La magistratura, per dirla con Montesquieu, dovrebbe essere neutrale in un Paese democratico. Con la vittoria del “Sì”, tuttavia, come ha affermato anche il nostro Ministro della Giustizia, essa rischierebbe di passare sotto l’influenza dell’esecutivo. E, come ha osservato l’onorevole Bongiorno, ritenere che una simile riforma possa servire a velocizzare i processi è quantomeno illusorio.
Ne consegue che, qualora prevalesse il “Sì”, la magistratura non sarebbe più realmente indipendente, ma finirebbe sotto il controllo del governo in carica, di destra o di sinistra, che potrebbe piegarla alle esigenze del momento, favorendo di volta in volta i propri esponenti.
Per questo, votiamo “No” e chiediamo invece riforme serie e concrete: il potenziamento degli organici e la semplificazione delle procedure amministrative, uniche strade efficaci per rendere la giustizia più rapida ed efficiente.
Non vedo benefici per i cittadini. I processi non si accorciano visto che aumentare l’organico è l’ultimo dei pensieri che hanno.
I politici non sanno legiferare, spesso le leggi nazionale vorrebbero soprassedere sulle leggi sovranazionali, ma questo non è possibile.
Gli errori giudiziari continueranno ad esserci.
Queste alcune frasi dette dai politici che dovrebbero far riflettere:
“i giudici come un cancro”
“la magistratura è un plotone d’esecuzione”
“
Ciccio e compagni
Mandate avanti una menzogna ,sapendo benissimo che è una menzogna.
La magistratura con il SI resterà indipendente perché nei CSM il 3/4 saranno magistrati 1/ 4 laici scelti a sorteggio tra professionisti della giurisprudenza.
Ora dovreste spiegare come dovrebbe finire sotto l’esecutivo se la maggioranza è dei magistrati.
la vostra sinistra ha messo a punto degli slogan per l’occasione ,che sono falsi .
Ma a voi compagni ciò non interessa perché continuate a ripetere a pappagallo ciò che i vertici di sinistra hanno disperatamente messo a vostra disposizione.
Usare il cervello per discernere la riforma No vero?
Invece frasi fatte e nient’altro.
Ho letto che ha Ragusa al tribunale tutti i posti di magistrato sono stati assegnati , cioè l’organico è al completo.
O vince il si, o vince il no, non cambierà nulla, ne per velocizzare i processi, ne per fare Giustizia. Quindi per i cittadini tutto sarà come prima. Vogliono far credere che saranno i cittadini a decidere, ma non è così.
Chi sta al potere di fatto già orienta la magistratura, e continuerà a farlo in futuro. L’abbiamo visto in tempo di pandemia che fine ha fatto la Costituzione. Dove stava la legge che doveva proteggere i diritti dei cittadini????
I cittadini hanno solo doveri, i diritti sono solamente per chi sta al potere.
Se il popolo vuole cambiare le cose, deve fare altro.
Siamo oramai avvezzi a modifiche costituzionali rimesse alla signora Maria che, tra una frittatina e uno spaghetto, avrà un voto di peso rilevante.
Del resto, si sta attuando concretamente la visione dell’uno vale uno di grillina indole, secondo la quale è il popolo a decidere e non la rappresentanza, quale forma e limite previsti dalla stessa Carta.
Prima di questa consultazione, il corpo elettorale è stato chiamato alle urne per confermare la riduzione della rappresentanza, fortemente voluta dai grillini, che dopo il terremoto elettorale europeo hanno tentato di ricuperare consenso ammiccando la pancia delle persone.
Le vere questioni non sono affatto dibattute in prima linea come sarebbe necessario: il processo di decadenza continua.
Ai tempo del fascismo , i poteri del consiglio superiore della magistratura , che adesso si vuole suddividere in tre , con maggiore presenza di membri eletti dal potere politico e di membri togati eletti con il risibile e discutibile metodo del sorteggio ; in particolare i poteri disciplinari di trasferimento e avocazione delle indagini , erano prerogative del governo, in particolare del ministro della giustizia . La separazione delle carriere in sé potrebbe essere condivisibile , ma la legge di riforma costituzionale serve a ben altri scopi , ossia dare il potere disciplinare nei confronti della magistratura inquirente al potere politico. Esempio: nel caso Almastri tradotto in Libia dal governo , nonostante il mandato di cattura della corte penale Internazionale , on la denuncia presentata dall ‘avvocato LI gotti , l ‘iscrizione nel registro degli indagati di 4 membri del governo e il trasferimento al tribunale dei ministri del fascicolo , atto dovuto , scambiato per deciso , dal procuratore Lo Voi . Lo stesso procuratore , subito dopo , su richiesta della parte politica o non togata del consiglio superiore della magistratura è stato proposto per il trasferimento , proposta non accettata dai membri togati . Probabilmente , con questa riforma della giustizia già esecutiva , Lo Voi sarebbe stato trasferito solo per aver fatto il suo dovere , non osiamo immaginare cosa sarebbe successo delle eventuali indagini a carico di ministri e dei procuratori che l ‘avessero avviate .
Ispettore
Anche lei fa un sacco di illazioni fantasiosi sulle intenzioni
Lei cosa avrebbe fatto con il libico ?
Lo avrebbe incarcerato , facendosi prendere per il culo dalla corte internazionale che lo faceva girare per l’ Europa lo faceva andare allo stadio a vedersi la partita e poi appena valicate le Alpi tac.mandato di arresto Internazionale!!!!
Lei si sarebbe prestato??? Avrebbe rovinato il legame che il governo ha intessuto con la Libia per bloccare l’orda di migranti??? Oggi il libico è in galera pace all’anima sua , noi grazie all’abilita tutta italiana abbia evitato una grossa rogna che niente di buono ci avrebbe portato.
Non dimentichiamo Dalema che carico’ il curdo su un’aereo e lo porto in Africa, risolvendo la crisi pesante che si era aperta con la Turchia ,grazie all’ignavia di Di Liberto che lo aveva portato in Italia.
Non dimentichiamo quando Andreotti e Craxi imbarcarano i palestinesi dell’achille Lauro e li spedirono via dell’Italia,
Questo fenomenale avvocato non doveva essere trasferito, doveva essere mandato in Libia, miserabile servo di partito , pensate che il suo mal di pancia era dovuto ad un senso di giustizia????
Inaudi la massaia tra un fritto e uno spaghetto sarà bombardata dalla sinistra che le metterà paura per i rischi catastrofici che sta correndo la costituzione, la magistratura che sarà sotto il governo e arrestera’ la massaia per vilipendio della cucina italiana.
Il governo che metterà sotto la magistratura con una minoranza di TRE SU NOVE . Il più bel fumetto mai scritto , come lo intitoleremo ?? I TRE RE ??? Erano 3 combattevano contro 6 ma erano forti , questa è buona come introduzione ??
Primo capitolo
Trasferimento dell’avvocato Li gotti i 3 votano per il si , i 6 sei votano per il No
6 No
3 SI
Chi vincerà??
Come vedete per la sinistra anche la matematica è un’opinione !!!
Amo Modica , mi permetta di non rispondere. Non condivido un h , però per me lei resta una simpatica persona.
Etica ??? Morale ??? Diritto internazionale?? Relazioni Italia Libia ? Violenza , torture e assassinii , anche su minori ??? Vuote parole da sacrificare alle Relazioni commerciali??? Non sono stati i magistrati libici a eseguiremo mandato di cattura internazionale ??? Mah !!!
Non voterò, poco ma sicuro. Farlo significherebbe dare legittimità e potere ad un sistema che non riconosco.
Però, seppur tema molto delicato, complicato e non da dare in pasto al popolino tifoso, come per ogni cosa, mi piace informarmi.
Ne ho sentite da entrambe le parti, non dai politici ovviamente o da persone influenzate.
Ebbene, se andassi dietro a slogan e propaganda martellanti, il tema principale sarebbe quello di slegare la politica dalla magistratura, infettata da correnti di parte. Se mi facessi influenzare, e votassi, sappiamo benissimo che le cose stanno così, voterei Si.
Però, esiste un articolo ben preciso della costituzione, il 101 (per quel che vale, ovviamente, perché tanto si può fare tutto sotto questo ombrello, è l’abbiamo visto), che sancisce che la giustizia è amministrata in nome del popolo e che i giudici sono soggetti soltanto alla legge.
Questo principio fondamentale, cito ovviamente, garantisce l’indipendenza funzionale della magistratura da altri poteri dello Stato (legislativo ed esecutivo), assicurando che le sentenze siano imparziali e basate unicamente sul diritto.
“La giustizia è amministrata in nome del popolo”: Afferma che la sovranità appartiene al popolo e la funzione giurisdizionale è un servizio reso alla collettività, non un potere personale del giudice.
“I giudici sono soggetti soltanto alla legge”: Questo principio stabilisce l’indipendenza del singolo giudice, che non deve obbedienza a ordini superiori o gerarchici (ad esempio del Governo), ma solo alle norme giuridiche vigenti.
Questo per dire che già il tutto è sancito dalla costituzione. Poi, che i giudici non siano indipendenti o slegati dalla politica, è un altro paio di maniche. Ma perché allora questo referendum?
Ma, ascoltando altri interventi, c’è una parte di persone che, slegate da logiche e slogan politici, avverte su altri problemi, se si votasse Si. Queste voci sono concordi, e le motivazioni per votare NO sono molto interessanti, e di sicuro non legate ideologicamente alla sinistra.
Indebolimento dell’indipendenza della magistratura, ossia la riforma introduce meccanismi che permetterebbero interferenze politiche nelle scelte di carriera e nelle valutazioni disciplinari. Così fosse, vi sarebbe perdita di autonomia decisionale dei giudici. Quindi…
Politicizzazione delle nomine e delle promozioni, con
i cambiamenti nelle regole di selezione e promozione che favorirebbero logiche di schieramento anziché criteri meritocratici. La fiducia pubblica verrebbe erosa e la percezione della giustizia sarebbe parziale.
Soluzioni inefficaci ai problemi di lentezza processuale, con questa riforma, su punta su modifiche istituzionali anziché su interventi pratici (risorse, digitalizzazione, organizzazione), con tempi processuali che rimarrebbero lunghi.
Squilibrio tra poteri e rischio di abusi procedural i, Che con alcune norme costituzionali proposte potrebbero alterare il bilanciamento tra poteri dello Stato, aprendo la strada a interpretazioni che favoriscono l’esecutivo o il legislatore. Ciò porterebbe a minore garanzia per i diritti fondamentali.
Ambiguità normativa e incertezza applicativo, con formulazioni vaghe nella riforma che lascerebbero ampio spazio a interpretazioni giurisprudenziali divergenti, creando instabilità.
Non sono previste adeguate misure organizzative e finanziarie per attuare i cambiamenti; la riforma sarebbe quindi teorica e non operativa, quindi vi sarebbe disallineamento tra le norme e la realtà giudiziaria.
Il capolavoro è su tutto quello che scaturirebbe che sarebbe anticostituzionale:
Per l’alta corte disciplinare per i magistrati , la nuova struttura disciplinare sarebbe soggetta a influenze esterne e politiche, compromette le garanzie di imparzialità e la tutela della funzione giurisdizionale, con rischio di violazione del principio di indipendenza della magistratura e della garanzia di giudice terzo.
La separazione e la creazione di due organismi distinti per giudici e pubblici ministeri puo alterare l’equilibrio costituzionale e favorire logiche di controllo politico sulle carriere, quindi possibile compressione dell’autonomia funzionale e della disciplina interna della magistratura.
Le modifiche ai criteri di valutazione e alle procedure selettive favorirebbero discrezionalità e politicizzazione, con violazione del principio di imparzialità e del dovere costituzionale di garantire selezioni basate su merito e indipendenza.
Gli strumenti disciplinari più severi e procedure più rapide potrebbero essere usati come leva politica contro quei magistrati scomodi, con rischio di lesione delle garanzie di difesa e del giusto processo interno.
Le formulazioni vaghe lascerebbero spazio a interpretazioni che potrebbero essere applicate in modo difforme, creando incertezza costituzionale, violando il principio di legalità e di certezza del diritto
Alcune modifiche potrebbero spostare l’asse decisionale verso l’esecutivo oppure verso il legislatore, riducendo i bilanci costituzionali, con compromissione della separazione dei poteri e delle garanzie costituzionali dei cittadini.
Ecco, fra motivazioni si è motivazioni no, pulite dalle ideologie politiche da stadio, credo sia palese il rischio del si, votassi voterei No in modo convinto.
Ma tanto, se sotto pandeminkia hanno fatto ciò che volevano, figurarsi se vincesse il si….
Il problema è che se c’è questo referendum sul piatto, balla qualcosa, mentre alle spalle sta succedendo ben di peggio sul quale non ci chiedono nulla.
Paolo
Se lavori e c’è qualcuno che può giudicare la quantità e la qualità del tuo lavoro, automaticamente ti impegni di più, se non sei sottoposto a controllo, oppure anche se lo sei e anche se il tuo lavoro non è regolare non rischi niente ,il tuo lavoro ne risentirà in peggio ,
Perché all’interno della magistratura ci devono essere delle correnti????
Perché ci deve essere un’associazione magistrati privata , che nella realtà comanda dentro la magistratura non con poteri scritti ma con forti condizionamenti sui magistrati,
Ecco il problema, ANM ,Correnti ad indirizzo politico, hanno creato all’interno della magistratura un BLOCCO DI POTERE , abusivo , non contrastabile perché ufficialmente non esiste, ma ufficiosamente sappiamo bene che esiste .
Perché la sinistra sta lottando disperatamente contro il SI ???
Perché la sinistra è all’interno di questo blocco di potere , e ne influenza le scelte .
Amo Modica, io sono pienamente d’accordo con lei sul fatto che vi sia quello che dice. È innrgabile, davanti ai nostri occhi.
Però, la soluzione non è sicuramente il si. Si trova una soluzione diversa.
Se come ripetete siamo in un sistema democratico, il controllo è del popolo, non della politica. Allora si trovi uno strumento che agisca in tal senso, ma senza esporre a rischi che ho riportato.
Quelli che ho citato, sono esposti da parte di avvocati, giuristi, costituzionalisti slegati dalla politica, per giunta cattolici ortodossi (non bergogliani, per intenderci), di sicuro non di sinistra (ma manco di destra).
Se mi attenessi, ad esempio, alla linea di altri giuristi che stimo, perché coinvolti da anni nella lotta contro la pandeminkia, che asseriscono che il si porterebbe la verità a galla e la giustizia nei confronti di chi ha procurato i danni visti, avrei un vuoto di argomenti, perché i primi hanno esposto i rischi, i secondi no.
Se compro qualcosa, guardo i difetti di quel prodotto, non i probabili pregi, e soppeso.
Infine, come dicono diversi, prima dei magistrati, vorrei vedere un bel po’ di politici sotto accusa, sempre salvi su tutto, forse solo così si libererebbe la magistratura.
Poi, ripeto, da me non deve temere, perché tanto non voterò, le supposte arriveranno comunque in un modo o in un altro, ed in questo periodo questa forse sarebbe la meno dolorosa.
Ho approfondito perché mi piace capire, anche se il tema è complicato, per me pure ostico, e mi piace capire con tutte le campane.
Oggi il pm può entrare nella stanza del giudice ‘da collega’, senza bussare, mentre l’avvocato difensore
dell’imputato deve chiedere un appuntamento e non è neppure certo di ottenerlo. Nulla da eccepire?
Ridurre le criticità costituzionali riportate ad una porta d’ufficio…
Porta per porta, la riforma risolve, ad esempio, il tema delle porte girevoli dei magistrati? Parrebbe di no, cosa non da poco conto pure questa…