Tribunale di Modica: “Non smantellate il Palazzo”. L’affondo dell’Avvocato Galazzo contro l’ipotesi di nuove destinazioni

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MODICA, 09 Marzo 2026 – Il futuro del Palazzo di Giustizia di Modica torna al centro di una dura contesa politica e istituzionale. L’Avv. Enzo Galazzo, portavoce del “Comitato pro Tribunale”, ha indirizzato una nota ufficiale al Sindaco,   Maria Monisteri, e alla Presidente del Consiglio Comunale,  Mariacristina Minardo, lanciando un monito che non lascia spazio a interpretazioni: l’ipotesi di destinare la struttura ad altre attività sarebbe “delittuosa”.

Il punto di partenza della battaglia è tecnico-legislativo. Galazzo richiama l’attenzione sul Dossier della XIX Legislatura attualmente alla Camera dei Deputati. Tra le proposte di legge abbinate (nello specifico la A.C. n. 2457), si fa esplicito riferimento alla re-istituzione di uffici giudiziari soppressi, citando testualmente la necessità di un nuovo ambito di competenza per i poli di Sciacca, Modica e Licata.

“Dopo tredici anni di lavoro per assicurare a Modica un presidio di giustizia a cui il comprensorio ha diritto, non si può cedere proprio adesso” – sostiene il portavoce del Comitato.

Il cuore della protesta riguarda alcune indiscrezioni secondo cui funzionari del Ministero della Giustizia avrebbero sondato il terreno con l’amministrazione comunale per convertire l’immobile di piazzale Falcone e Borsellino ad altri usi. Un’ipotesi che sembrerebbe trovare sponda anche nei vertici del Tribunale di Ragusa, ma che Galazzo bolla come un danno incalcolabile per la città.

Il rischio, secondo il legale, è quello di vanificare un percorso legislativo che vede oggi Modica “attenzionata” e meritevole di ripristino. Accettare una destinazione d’uso diversa significherebbe, di fatto, firmare la resa definitiva sulla presenza del Tribunale in città.

L’Avvocato Galazzo non si limita alla protesta, ma rilancia con una proposta operativa: chiede che Sindaco e Presidente del Consiglio si pongano come interlocutori diretti presso la Commissione parlamentare competente. Ha richiesto formalmente che la nota venga portata a conoscenza del Consiglio Comunale alla prima seduta utile, affinché la cittadinanza sia informata attraverso i propri rappresentanti.

“La Comunità non potrebbe tollerare una scelta del genere”, conclude Galazzo, offrendo la propria disponibilità ad attivarsi immediatamente per coordinare i contatti con Roma. La palla passa ora a Palazzo San Domenico: la città attende di sapere se il “Palazzaccio” tornerà a essere un tempio della legge o se diventerà l’ennesimo monumento a un’autonomia perduta.

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8 commenti su “Tribunale di Modica: “Non smantellate il Palazzo”. L’affondo dell’Avvocato Galazzo contro l’ipotesi di nuove destinazioni”

  1. Non sarebbe uno scandalo, sarebbe l’ennesimo flagello che si abbatterebbe sulla città a causa di inqualificabili politicanti i quali anche questa volta svenderebbero la pelle ed il lustro dei cittadini.

  2. Tonino Spinello

    Tutto questo mentre i vari Meloni, Schlein, Conte, Tajani, Vannacci e partiti a seguito ci stanno flagellando l’apparato scrotale con la riforma della giustizia.
    I vari fans che si strappano i capelli per i loro beniamini e pendono dalle loro labbra per votare il Si o il No al referendum, restano fiduciosi che presto riavremo il tribunale nel suo originale splendore. Peccato che nel frattempo e sottobanco si tramano voglie represse.
    Penso che attorno ai tribunali girano troppi lupi favoriti anche dalle troppe pecore che li tengono in vita donando loro stesse.

  3. @Frances, non è una svendita del lustro dei cittadini modicani e del Val di Noto, è semplicemente una volontà politica di una certa parte della politica a non volere “tribunali impiccioni” in zona! Quale parte politica? Quali partiti politici?
    Occorre che lo scriva? Lo sanno tutti, chi è inconsapevole e chi è colpevolmente complice!
    Avvocato Galazzo, VADA AVANTI!!!

  4. @Pietro, condivido perfettamente, e come lei vede, i commenti qualunquisti di certa gente è l’evidenza di un disinteresse.
    Dove l’ignoranza è dominante, vedrà questo tipo di gente, incapace di qualsiasi comprensione, ma determinata a fare le scelte sempre dalla parte sbagliata su tutto, proprio a causa del proprio disagio.
    Cercheremo di resistere, con difficoltà, ma resisteremo.

  5. @ concetto, la certa parte politica che dice il tuo compagno Pietro, è anche la vostra parte politica. Curatevi i vostri disagi.

  6. PIETRO il mio non è stato un commento a sfavore del tribunale ma una lettura semplice di come stanno le cose a Modica. I politici locali, quelli regionali e nazionali non stanno facendo assolutamente nulla per la riapertura, a parte forse qualche timido approccio dell’onorevole Abbate, poi il nulla assoluto. Poi è anche vero che c’è la forte lobby ragusana, quella dei cosiddetti parvenue, che vuole accaparrarsi tutto e se gli viene possibile anche la storia delle città vicine…

  7. Guardiamo da Roma
    Prendiamo una carta geografica
    Guardiamo Ragusa con il tribunale
    Poi Guardiamo Modica che sulla carta è vicinissimo che vuole il tribunale.
    Con occhio da chi deve decidere da lontano, viene spontaneo dire , ma perché due tribunali così vicini ???
    Io penso che il primo motivo sia questo.
    Certo pensando che a Modica è stato costruito un tribunale di sana pianta, per essere tribunale, la cosa da molto fastidio,
    Il tribunale di Ragusa oggi si trova al centro della provincia quindi favorisce tutta la provincia
    Ma il tribunale di Ragusa è scomodo , non ha parcheggio, è piccolo per la mole di lavoro .
    Modica dovrebbe essere il tribunale più che altro per la parte sud della provincia di Siracusa, che essendo molto più popolosa della provincia di Ragusa,
    Il tribunale di Siracusa sarà sicuramente più affollato di quello di Ragusa
    Un’alleggerimento del lavoro potrebbe essere preso in considerazione, visto che il tribunale è già costruito, si dovrebbero spostare solo un po di personale .
    Il governo Monti quando ha chiuso alcuni tribunali minori ha dichiarato che così si risparmiavano 80 milioni di € l’anno.
    Una cifra ridicola per il bilancio dello stato italiano, creando però tanti disagi ai cittadini.
    È stata più una cosa da sacrificare per dire , stiamo operando per risparmiare, propaganda sulla pelle dei cittadini, intanto Monti si pappa lo stipendio di senatore senza essere eletto .

  8. Il Senatore Monti, ha fatto letteralmente un disastro, gli hanno riferito (non è venuto lui di presenza ad accertarsi di ciò) che 2 tribunali vicini non era il caso tenerli in vita, ma non gli hanno riferito che il Tribunale di Modica, stabile nuovissimo, di sana pianta, mentre Ragusa, fatiscente, piccolo, senza parcheggi e parti di edificio pericolante, non gli è stato menzionato. Ed ecco l’inghippo, chiudere il nuovo per lasciare aperto il vecchio e fatiscente.
    Dopo 13 anni il Senatore Monti vorrebbe farlo riaprire? Ma nemmeno sotto minaccia direbbe si alla riapertura, pertanto finché è in vita e rimane in quelle stanze di “comando”, il Tribunale di Modica non verrà mai aperto, anzi farà del tutto per un’altra destinazione d’uso, allettando i politici modicani di farsi fregare ingenuamente, mettendoci così una bella pietra tombale a questa, a dir poco vicenda da barzelletta.

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