
Vittoria, 16 febbraio 2026 – Nel corso di una delle recenti sedute del Consiglio comunale di Vittoria, il consigliere di Forza Italia Biagio Pelligra è intervenuto sulla relazione annuale del sindaco Francesco Aiello, offrendo una lettura critica del documento. Pur riconoscendo che la relazione di quest’anno risulta più strutturata e meno propagandistica rispetto al passato, Pelligra ha sottolineato come, a suo giudizio, il quadro descritto dall’amministrazione non coincida con la realtà vissuta quotidianamente dai cittadini.
Il consigliere ha evidenziato che, se letta da un cittadino esterno, la relazione potrebbe apparire impeccabile, mentre per un vittoriese emergerebbe una distanza evidente tra ciò che viene dichiarato e ciò che si osserva in città. Ha riconosciuto il lavoro dell’ufficio Ragioneria nel mantenimento degli equilibri finanziari, ma ha contestato la gestione di diversi ambiti amministrativi.
Sul fronte ambientale, Pelligra ha apprezzato l’impegno dell’amministrazione sul caso Casmenae Petra, definendolo un intervento importante, ma ha denunciato la presenza diffusa di discariche abusive nelle periferie e nelle campagne. Secondo il consigliere, la causa va ricondotta alla “mancanza di controllo del territorio”. Ha ricordato di aver sollecitato più volte interventi più incisivi, compreso il sequestro dei mezzi utilizzati per gli abbandoni illeciti, misura che – a suo dire – sarebbe stata applicata solo in pochissimi casi.
Riguardo alle fumarole, Pelligra ha contestato la tempistica del protocollo firmato con la Protezione civile, sostenendo che l’attività di prevenzione sarebbe dovuta partire mesi prima, dato che i roghi si sviluppano già tra giugno e luglio. Ampio spazio è stato dedicato alla crisi idrica, definita una delle emergenze più gravi. Pelligra ha criticato la scelta dell’amministrazione di acquistare un’autobotte comunale non utilizzabile nel perimetro urbano e di continuare a ricorrere a ditte private per il servizio, con costi che, invece, avrebbero potuto essere investiti nell’acquisto di nuovi mezzi comunali. Ha inoltre sollevato dubbi sulla capacità dell’ente di intercettare fondi Pnrr per interventi strutturali importanti come quelli riguardante la rete idrica.
Sul tema urbanistica e riqualificazione urbana, Pelligra ha richiamato l’attenzione sulla situazione di via IV Aprile, teatro anni fa di una tragedia che avrebbe dovuto portare ad una messa in sicurezza del tratto, cosa mai realizzata. Ha poi denunciato il ritardo ingiustificato nella consegna dell’ex mattatoio, struttura polifunzionale completata da oltre un anno e mezzo ma ancora chiusa, per la quale – ha riferito – mancherebbero poche migliaia di euro per gli ultimi interventi.
Criticità anche sul trasporto urbano, con il consigliere che ha ricordato come l’unico mezzo disponibile sia rimasto fermo per settimane per un guasto, lasciando la città senza servizio. Ha espresso speranza che il progetto di rinnovamento del parco mezzi con autobus a emissioni zero possa concretizzarsi. Infine, Pelligra si è soffermato su Scoglitti, riconoscendo gli interventi programmati su piazza e lungomare, ma denunciando la mancanza di servizi essenziali: parcheggi, collegamenti urbani adeguati ed eventi estivi. Secondo il consigliere, senza questi elementi “le opere rischiano di restare cattedrali nel deserto”. Pelligra ha concluso affermando che, dopo quattro anni e mezzo di amministrazione, i cittadini si sarebbero aspettati non solo opere infrastrutturali, ma soprattutto una gestione efficace dell’ordinaria amministrazione: strade, acqua e decoro urbano, aspetti che – a suo giudizio – nell’ultimo anno non avrebbero registrato miglioramenti percepibili.





