
MISTERBIANCO, 14 Febbraio 2026 – Quello che doveva essere un normale controllo di routine per un divieto di sosta si è trasformato in un pomeriggio di violenza inaudita nel cuore di Misterbianco. Due agenti della Polizia Locale sono stati brutalmente aggrediti da un branco composto da cinque persone, tra uomini e donne, mentre svolgevano il proprio servizio in una delle arterie principali della città.
Secondo quanto riferito dalla segreteria regionale del sindacato Opl, gli agenti stavano contestando un’infrazione al codice della strada quando la situazione è precipitata. I due vigili sono stati accerchiati dal gruppo, scaraventati a terra e colpiti ripetutamente con calci e pugni.
Solo il tempestivo intervento di altre due pattuglie in moto e l’arrivo del Comandante ha evitato conseguenze ancora più gravi. Gli aggressori si sono dileguati immediatamente, ma uno di loro è stato bloccato e denunciato. Le indagini sono tuttora in corso per identificare i restanti componenti del gruppo.
Il primo cittadino, Marco Corsaro, ha espresso immediata solidarietà agli agenti, sottolineando come l’episodio sia un’offesa all’intera comunità: “Questo fatto non rappresenta in alcun modo il senso civico e i valori di Misterbianco. Siamo al fianco della nostra Polizia Municipale, su cui abbiamo investito e continueremo a investire. Episodi simili rafforzano la nostra determinazione a garantire legalità e sicurezza nel territorio.”
L’aggressione ha riacceso il dibattito sulle dotazioni in forza alla polizia locale. Carmelo Coppolino, Assessore alla Polizia Municipale di Catania, ha invocato una riflessione su formazione e strumenti di autoprotezione, mentre il Presidente del Consiglio comunale di Catania, Sebastiano Anastasi, ha toccato un punto cruciale: “Troppo spesso il vigile urbano non viene riconosciuto come operatore di polizia. È un problema culturale. Servono norme ad hoc e strumenti adeguati, come il taser, per garantire la sicurezza di chi lavora in strada.”






2 commenti su “Follia a Misterbianco: Vigili aggrediti per un divieto di sosta”
A Modica non potrebbe accadere mai una cosa del genere, vigili nun cinn’è 🤗 e gli automobilisti parcheggiano dove gli pare
Non serve il taser, un agente aggredito deve potersi difendere usando anche l’arma in dotazione, con leggi che danno la certezza della pena, più risarcimento. Se quella persona è nullatenente, farlo lavorare 8 ore al giorno con mazza da 7 kg a spaccare pietra per fare pietrisco per fondi stradali. A fine mese, stipendio dimezzato per risarcimento a parte offesa. Così si fa rispettare la legalità.
Invece saranno denunciati è liberati lo stesso giorno, fomentando l’illegalità.
E forze dell’ordine servitori dello Stato, che poi non vengono tutelati addirittura perseguiti dallo Stato stesso. Questa è la realtà.