
MODICA, 13 Febbraio 2026 – Il Consiglio Comunale di Modica segna un punto di svolta nella gestione delle politiche turistiche. Nella seduta di ieri sera, l’aula ha approvato all’unanimità l’emendamento proposto dalla consigliera Rita Floridia (DC), che ridisegna profondamente il Regolamento sull’Imposta di Soggiorno, trasformandola da semplice prelievo fiscale a leva strategica per lo sviluppo.
La novità principale riguarda l’istituzione di un Tavolo Tecnico permanente, una proposta nata in Prima Commissione e poi integrata grazie a un lavoro condiviso con i consiglieri Castello e Spadaro. Il voto compatto dell’aula – che ha visto convergere i gruppi di maggioranza (DC, Siamo Modica, Radici Iblee, Voce Libera) e l’opposizione – certifica la volontà politica di gestire il turismo in modo collegiale.
Il nuovo organismo non avrà solo un ruolo formale, ma sarà lo spazio operativo in cui l’Amministrazione e gli operatori del settore si confronteranno direttamente. I punti cardine includono le diverse tipologie di strutture ricettive faranno parte attiva del tavolo, una verifica costante su come vengono impiegati i fondi riscossi dai turisti e, grazie al contributo dei consiglieri Castello e Spadaro, una quota specifica del gettito dell’imposta sarà riservata proprio al finanziamento di progetti e attività di promozione proposti dal Tavolo stesso.
Soddisfatta la consigliera Rita Floridia, promotrice dell’iniziativa: “In un contesto in cui il turismo è il motore del territorio, è imprescindibile garantire il coinvolgimento delle categorie interessate. La trasparenza nell’utilizzo delle risorse è essenziale per rafforzare il rapporto di fiducia tra istituzioni e operatori. Con questo strumento, l’Amministrazione potrà intercettare criticità e orientare le politiche turistiche in modo più sostenibile e consapevole.”
L’approvazione di questo emendamento chiude la fase del “nuovo regolamento” dotando la città di uno strumento di monitoraggio moderno. L’obiettivo dichiarato è quello di assicurarsi che ogni euro pagato dai visitatori torni al territorio sotto forma di servizi, decoro e promozione, evitando che la tassa di soggiorno venga percepita come un mero adempimento burocratico.






6 commenti su “Modica, svolta sulla Tassa di Soggiorno: approvato il “Modello Floridia”. Nasce il Tavolo Tecnico Permanente”
Consigliera Castello ma questo già esisteva e si chiamava Consorzio Turistico ed era stato creato dall’amministrazione Buscema. Il problema si è creato quando è intervenuta l’amministrazione abbate, di cui lei ne faceva parte, cancellando totalmente il Consorzio Turistico e tutto il lavoro svolto e da svolgere. Ricordo che il 90% dei fondi dovevano essere gestiti dal Consorzio Turistico ma il sindaco di allora disse che “siccome il Consorzio non ha fatto proposte” (falsità) i soldi me li gestisco io! Certo non erano fondi vincolati come i buoni libri (attendiamo la magistratura) ma adesso che lei mi viene a proporre un “doppione” mi fa proprio ridere e mi dispiace che la Sig.ra Castello e il Sig. Spadaro le corrano dietro. Sinceramente pensate che tutti i modicani siano scemi? Che abbiano dimenticato? Che fine hanno fatto i fondi dell’imposta di soggiorno?
ma che fine a fatto il consorzio turistico????? questo e un doppione non funzionera’ ne l uno e ne l altro solo chiacchere
Ohhhhh,la volontà di gestire il turismo in modo collegiale….tutti con le mani in pasta ! Uno strumento moderno di monitoraggio per la città ! Ohhhhh finalmente Modica può rinascere e il modello Floridia la riscatta.Ma questa signora non era per i servizi sociali ,come mai si occupa e preoccupa del turismo in Città.? Silicone e stagno !!!!
Buongiorno
A proposito di tassa di soggiorno, sarebbe interessante sapere come sono stati spesi in tutti questi anni.
Si può rendere pubblicamente l’importo esatto per l’introito citato?
Onde evitare che tale importo viene “dirottato” si potrebbe pubblicare dove verranno spesi in quale modo e dove? Con un rapporto mensile di tutto ciò, dettagliatamente!
Chi ha visto le Royalties ( tributi pagati dalla ex Santa Maria Acque ) al Comune ( 500.000 € annuì )..
Dove sono andati a finire, e chi li ha distratti..
Sono serviti per “Voto di Scambio “??