
Modica, 12 Febbraio 2026 – In un clima di rara e significativa compattezza, il Consiglio Comunale di Modica ha approvato all’unanimità tre mozioni che mirano a contrastare la violenza sulle donne su più fronti. L’iniziativa, portata avanti dalle consigliere Neva Guccione, Rita Floridia ed Elena Frasca, segna un passo deciso verso politiche di prevenzione concreta e protezione digitale.
La mozione presentata dalla consigliera Neva Guccione punta alle radici del problema. L’obiettivo è introdurre percorsi di educazione emozionale nelle scuole dell’infanzia, insegnare il rispetto e l’accettazione delle differenze sin dalla tenera età, istituire un tavolo di regia tra Comune, scuole e centri antiviolenza per creare una rete di protezione e cultura che parta dai più piccoli.
Particolarmente innovativa la proposta della consigliera Rita Floridia, che affronta il lato oscuro del progresso tecnologico. La mozione mira a contrastare l’uso distorto dell’IA che viola la privacy e la dignità delle donne (si pensi ai fenomeni di deepfake o alla violenza digitale).
Il Comune si impegna a valutare un Protocollo Etico sull’IA e a istituire sportelli di supporto per i reati digitali di genere, promuovendo un uso responsabile della tecnologia.
Infine, la mozione della consigliera Elena Frasca inserisce Modica nel circuito della Campagna Nazionale “Contro la violenza sulle donne – Mai bandiera bianca”.
Una bandiera rosso-arancione (colore dell’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030 ONU) sventolerà simbolicamente per tutto il 2026.
La campagna coinvolgerà scuole e spazi pubblici, intrecciandosi con le celebrazioni per l’80° anniversario del voto alle donne in Italia.
Nonostante la soddisfazione per il voto unanime, le consigliere Guccione, Floridia e Frasca hanno chiarito che questo è solo l’inizio. Il loro ruolo ora passerà dal piano legislativo a quello della vigilanza, per assicurarsi che l’Amministrazione dia seguito pratico agli impegni presi, trasformando le mozioni in servizi e progetti reali per la cittadinanza.





