
SANTA CROCE CAMERINA, 26 Gennaio 2026 – La protezione del litorale di Santa Croce Camerina entra finalmente nella sua fase operativa. Dopo anni di attese burocratiche, la Regione Siciliana ha dato il via libera all’ultimo passaggio amministrativo necessario per far partire i lavori di ricostruzione, consolidamento e tutela della fascia costiera. Un intervento che oggi appare quanto mai urgente, dopo le mareggiate e il maltempo che hanno messo a dura prova la tenuta del territorio.
Il piano, ambizioso e strutturato, può contare su un finanziamento di 3,5 milioni di euro provenienti dai fondi FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione), ottenuti grazie alla sinergia con il Governo nazionale. Sebbene la fattibilità del progetto risalga al 2017, è stata l’attuale amministrazione comunale a renderlo definitivo nel 2023, sbloccando le risorse necessarie lo scorso anno.
Il cantiere non si limiterà a semplici interventi tampone, ma riguarderà l’intero tratto costiero, prevedendo opere specifiche per ogni zona:
Torre di Mezzo e Caucana: protezione del litorale e difesa delle aree archeologiche dal moto ondoso; Casuzze e Punta Secca: interventi di rifacimento e consolidamento strutturale.
Oltre alla sicurezza, il progetto punta alla riqualificazione di tutti gli accessi al mare, garantendo maggiore fruibilità per turisti e residenti.
“Avremmo voluto avviare prima i lavori”, ha dichiarato il primo cittadino Peppe Dimartino, “ma è noto come i tempi della burocrazia spesso si scontrino con le reali esigenze del territorio. Oggi, però, possiamo finalmente guardare alla fase conclusiva di un percorso complesso e atteso da anni”.
Il Sindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento agli uffici comunali, all’Assessorato regionale Territorio e Ambiente e all’onorevole Giorgio Assenza per il costante supporto politico e amministrativo lungo tutto l’iter.
Con l’ottenimento dell’ultimo nulla osta regionale, il Comune di Santa Croce Camerina ha ora la strada spianata per l’indizione della gara d’appalto. Una volta affidati i lavori, le ruspe potranno finalmente entrare in azione per mettere in sicurezza uno dei tratti costieri più pregiati e fragili della Sicilia sud-orientale.






1 commento su “Santa Croce Camerina, addio erosione: pronti 3,5 milioni per salvare la costa e le borgate”
Ma scherziamo?? Bisogna lasciare tutto com’è adesso, inutile fare debiti visto che il mare poi distrugge.😂😂😂 Secondo i nostri (……) del villaggio