
Noto, 7 gennaio 2026 – Atti vandalici nel cuore del centro storico di Noto, dove alcune parti di monumenti sono state danneggiate da ignoti. A denunciare quanto accaduto è stato il sindaco Corrado Figura, che nelle scorse ore ha diffuso sui social le immagini dei beni culturali deturpati, suscitando indignazione e preoccupazione tra cittadini e visitatori. Il primo cittadino ha definito l’episodio un gesto grave e inaccettabile, sottolineando come non si tratti di una semplice bravata, ma di un vero e proprio reato che colpisce l’intera collettività. “Si tratta di un attacco diretto al patrimonio storico e artistico della nostra città”, ha dichiarato Figura, ribadendo l’importanza di tutelare un patrimonio riconosciuto e apprezzato a livello internazionale. Il Comune ha già avviato gli accertamenti del caso e, secondo quanto annunciato dal sindaco, un ruolo decisivo potrebbe essere svolto dal sistema di videosorveglianza cittadino. Le immagini registrate dalle telecamere, infatti, potrebbero consentire di individuare in tempi brevi il responsabile o i responsabili dell’atto vandalico. “Grazie al nostro sistema di telecamere di sicurezza, l’autore sarà individuato e lo perseguiremo con ogni mezzo consentito dalla legge”, ha affermato Figura, assicurando che l’amministrazione comunale procederà senza esitazioni. “Chi pensa di poter calpestare la bellezza di Noto restando impunito si sbaglia di grosso. Pagherà fino all’ultimo centesimo per il danno arrecato e per il ripristino dei luoghi”. Il sindaco ha infine ribadito la linea dura dell’amministrazione sulla tutela del decoro urbano: “Sulla difesa della nostra città non faremo un solo passo indietro. Pugno duro contro gli incivili”. L’episodio riaccende il dibattito sulla necessità di maggiore rispetto per i beni culturali e sull’importanza della prevenzione, affinché simili gesti non si ripetano in una città simbolo del barocco siciliano come Noto.














1 commento su “Atti vandalici nel centro storico di Noto, il sindaco Figura: “Pugno duro contro gli incivili””
e a Modica? che trattamento è previsto per questi artisti incompresi?