“Signora Befana ti chiedo una cortesia”. Riceviamo

Tempo di lettura: 2 minuti

MODICA, 04 Gennaio 2025 –

Caro Babbo Natale, sei già volato via e dunque affido a te cara Befana il compito di recapitarmi, mentre giri sulla tua vecchia e logora scopa, questa letterina indirizzata congiuntamente alla signora sindaca Maria Monisteri Caschetto e all’assessore Saro Viola del Comune di Modica e, inoltre, al vescovo di Noto, Mons. Salvatore Rumeo.
Lo faccio a costo di sembrare irriverente, ma, ripetendo una frase del grande scrittore latino Terenzio “Sono un uomo e nulla di ciò che è umano mi è estraneo”.
Cari Voi tutti AUCTORITATES,
mi rivolgo a Voi non da bambino che attende la calza coi doni, ma da padre, nonno e, soprattutto, da cittadino.
Voi siete l’espressione umana e istituzionale più importante per la vita sociale, culturale, amministrativa e religiosa della nostra città.
Siete quei soggetti pre-posti, cioè prima di tutti, per capire ed esaudire i bisogni di tanti cittadini, specie di quelli che, purtroppo, per status non vengono tenuti in considerazione, perché non parlano, non si “raccomandano”, non hanno voce. E, purtroppo, questi cittadini non hanno quasi mai risposte.
La filosofia virgiliana del “Non ti curar di loro, ma guarda e passa” nella politica regna sovrana. Anche Voi spesso la utilizzate, come nel caso di cui vi metto al corrente, ma che ben conoscete.
Il vostro “guarda e passa”, però, sta divenendo un vezzo, perché nonostante ci sia chi parla, invita, scrive, motiva, propone, grida, inveisce… voi AUCTORITATES, sembra, dico SEMBRA, che vi muoviate, ma lo fate seguendo la filosofa siciliana dell’《annacamento》, vale a dire il massimo sforzo col minimo di movimento, di strada da percorrere per giungere ad una meta.
Lo abbiamo constatato nel caso delle colombaie interdette da 12 anni al Cimitero Monumentale.
Per questo caso vi ricordo che abbiamo raccolto firme, fatto anche petizioni online, richieste di incontri a voi Autorità Amministrative di Modica per anni e con mia “lettera aperta” e messaggi al Vescovo di Noto nel febbraio ’25, quasi un anno fa.
Ma ci sono voluti otto mesi (!) solo per fissare e realizzare un incontro tra voi e il Prefetto di Ragusa.
E, però, giunti a questa data e incontro? Silenzio! Bocche cucite, dicono i giornali.
Cosa c’è da far silenzio?
Quali tremende verità o misfatti si celano dietro il lassismo, la dimenticanza, il menefreghismo della pubblica somministrazione e il vergognoso silenzio dell’ex presidente della Cooperativa Di Vittorio, il signor Enzo ROCCASALVA che nega, pur non essendo più NULLA, di fornire i registri dei proprietari dei loculi?
Ma chiedo, e chiedo anche a voi tre AUCTOTITATES, che avete fatto questo incontro:  “Cosa vi siete detti, quali decisioni sono state prese?”
Qualcosa la sappiamo da dichiarazioni alla stampa, da risposte consiliari ad interrogazioni, ma, mi chiedo ancora: chi credete di essere, care AUCTORITATES, se colui il quale, cioè il sottoscritto, ha perorato tanto da anni e mesi con raccolta firme, petizioni, denunce sui media, alla fine non viene chiamato da voi per conoscere loro stato sei fatti?
E quando dico “io”, intendo le centinaia di persone che mi spingono a far conoscere e agire per la soluzione del problema. E aggiungo anche la “memoria” viva delle migliaia di defunti nostri parenti.
Ho atteso che qualcuno delle tre AUCTORITAS in intestazione, prendesse il telefono e/o viva voce o con un messaggio mi dicesse: “Piergiorgio Barone, abbiamo parlato col Prefetto… se vuole e può, ho/abbiamo il piacere di invitare lei e qualcuno dei suoi concittadini interessati a conoscere lo stato dei fatti e le iniziative che intendiamo prendere”.
Invece, sono trascorsi quasi tre mesi e NIENTE, NULLA, SILENZIO.
Cosa vi siete detti sulla messa in sicurezza delle migliaia di loculi gestiti da confraternite parrocchiali e cooperative sociali come la Di Vittorio chiusa di oltre 10 anni per rischio di crollo, presso il Cimitero storico di Modica?
Addirittura in una intervista, si arroga il merito dell’incontro di cui sopra l’assessore Viola, quando è stata mia iniziativa stimolare, far conosce lo status della situazione e invitare il vescovo ad intervenire. con lettere aperte, messaggi, documenti e telefonate.
Trovo assolutamente inaccettabile che chi ha stimolato, a nome e per conto di centinaia di parenti dei defunti, non abbia ricevuto la benché minima informazione.
Vi sembra questo il modo di gestire un problema così grave e, soprattutto, la relazione pubblica, sociale con i cittadini? Vi sembra socialmente etico il vostro comportamento?
Non è che il vescovo, la sindaca, l’assessore Viola non possano mettersi in contatto con me o con uno qualsiasi dei cittadini interessati e informare su quelle che sono state le decisioni, le problematiche evidenziate.
Possono ma non lo hanno fatto.
Aggiungo, infine, il mio rammarico per le cose trapelate dalle “bocche cucite” in modo inaccettabile, proprio da chi fa e rende un “servizio”.
Mi riferisco alla deresponsabilizzazione DELL’ENTE COMUNE che prima non veglia, non controlla, lascia fare e alla fine, lavandosene le mani, scarica tutto sulle spalle inermi dei parenti dei defunti.
Tutto ciò quando, invece, si potrebbe (anche. e sottolineo ANCHE. con l’intervento dell’ “onorevole”, che pur essendo stato due volte sindaco ha misconosciuto il problema, stanziare un fondo straordinario regionale per la sicurezza cimiteriale, riservato ai Comuni che abbiano già adottato ordinanze di pericolo e di transennamento e che abbiano accertato, in modo trasparente, che i concessionari non sono reperibili, attraverso la presentazione di progetti di messa in sicurezza con analisi tecniche e previsione di spesa.
La Regione Siciliana certamente può intervenire normativamente e finanziariamente.  Può adottare una legge speciale o un articolo nelle legge di stabilità che consenta appunto ai Comuni di utilizzare fondi regionali per la messa in sicurezza di aree cimiteriali pericolanti anche se di proprietà privata o in concessione, a condizione che sia per la tutela della pubblica incolumità e igiene pubblica.
Grazie cara signora Befana per la cortesia che potrai usarmi, non dimenticando che nella calza del camino per queste tre “auctoritates” assieme a questa letterina, metta anche dei carboni.
Niente dolci.
Il carbone può aiutare loro a capire la nostra amarezza ed il colore del nostro cuore nel pensare alla mancata dignità verso i nostri cari morti.
Piergiorgio Barone
A nome di migliaia di cittadini modicani parenti dei defunti dimenticati.

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28 commenti su ““Signora Befana ti chiedo una cortesia”. Riceviamo”

  1. Giustissimo Piergiorgio Barone, apprezziamo.
    Ma aggiungerei alla lettera da far recapitare al caro Babbo Natale, che Modica è al totale disastro in tutti i campi, se mi consente.
    Vede la viabilità è un bruttissimo biglietto da visita, hanno disastrato da alcuni anni le strade cittadine con dossi e disastrosi ðissesti nelle strade, arrivando anche al paradosso di spendere soldi per distruggere le strade invece che ripavimentarle o almeno ripararle. Non si è visto in nessuna parte del mondo una assurdità del genere.
    L’ipotesi dei geni che hanno fatto queste assurde cunette e tagli dell’asfalto che di fatto distruggono le automobili delle persone pur rispettose dei limiti di velocità, era la sicurezza.
    Tuttavia queste assurde idee sono evidentemente sbagliate, poiché gli incidenti si verificano ugualmente come sempre e come in tutte le città anche se non dotate di queste assurdità .
    Giustappunto, stamane, nella via rocciola in direzione Noto, proprio in una delle strade dissestate, un pesante incidente si è verificato senza che questi stupidi presidi avessero potuto limitare i rischi.
    Ora chiedo a Babbo Natale, ma si potrebbe chiedere al buon Dio un minimo di razionalità nelle menti dei nostri amministratori? Ma sono deduzioni così difficili da avere? Ma veramente Modica è caduta così in basso? Non si fa niente di utile e strutturalmente conveniente per Modica? Solo festini e inaugurazioni che, di fatto, stanno solo logorando la fascia tricolore della Sindaca e niente di più e… per il resto 200 milioni di debito ed un comune in dissesto.
    Grazie Befana nostra portavoce e grazie Babbo Natale se volessi intercedere.

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  2. Purtroppo per questo problema non c’è soluzione. Si è sbagliato in passato a costruire questi edifici, e gli errori del passato vengono continuati anche Adesso.
    I loculi sono stati venduti, quindi spetterebbe a chi li occupa fare le ristrutturazioni, ma i defunti non possono fare le ristrutturazioni, gli eredi neanche a citarli, chi dovrebbe intervenire? Il Comune? Impossibile! La Regione? Impossibile! I fondi servono per cose inutili, o per i loro mega stipendi, o per armi, o mandarli in Ucraina. Per i cittadini ci sono solo doveri, con diritti zero. Bisogna evitare di costruire errori chiamate tombe, perché in futuro ci saranno gli stessi problemi. I morti vanno cremati.

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  3. CARO PIERGIORGIO BARONE PIU CHE ALLA BEFANA PENSO OCCORRA RIVOLGERSI ALLA MAGISTRATURA SU QUESTA TRISTE VICENDA DEI LOCULI INTERDETTI .SE RITIENI DI INTRAPRENDERE QUESTA STRADA SAPPI CHE POTRAI AVERE TUTTO IL MIO SOSTEGNO UNITAMENTE SPERO,A TUTTI QUEI CONSIGLIERI COMUNALI ,ASSESSORI,CITTADINI COMUNI ,ASSOCIAZIONI E SOCIETA’ CIVILE UNITAMENTE AI SINDACATI CHE NELLE VARIE RIUNIONI E DIBATTITI SUI SOCIAL HANNO ESPRESSO SOLIDARIETA’ MAGARI A PAROLE LA ESPRIMANO DAVANTI AD UN PROCURATORE DELLA REPUBBLICA CHE FINALMENTE DECIDA DI VEDERCI CHIARO SU QUESTA INGARBUGLIATA MA AL CONTEMPO CHIARA TRISTE VICENDA DEI LOCULI INTERDETTI !

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  4. Orazio ispettore privato

    Bisogna sensibilizzare i cittadini a andare a votare tutti responsabilmente e consapevolmente , evidentemente il 61 % dei votanti ha espresso la classe politica o le classi politiche che hanno gestito il problema nel modo evidenziato . Altrimenti si rischia di gridare ai sordi . Io prego la befana di assicurare alla giustizia un favoreggiatore e sciacallo adolescentofilo , mentre scagionare i poveri sprovveduti e ingenui genitori dall ‘accusa di induzione e sfruttamento della prostituzione , perché probabilmente vittima di cravattari prescritti .

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  5. Siamo in tanti a trovarci in questa penosa situazione.
    I miei genitori avevano comprato due loculi ai quali adesso non possiamo più accedere per portare un fiore.
    Promesse tante da anni, fatti zero.
    Ringrazio il Sig. Barone per il suo impegno e piacerebbe anche a me conoscere la replica dei nostri amministratori.

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  6. @Peppe. I nostri commentatori sono esperti di politica internazionale, non si interessano dei problemi di Modica, troppo impegnati a difendere la loro Russia e tifare contro l’occidente. Che se ne fottono di un comune in dissesto e fallito?

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  7. Babbo Natale e la Befana sono narrazioni che ci accompagnano sin dall’infanzia, conservando qualcosa di simile a una tiepida suggestione nell’età adulta, semplicemente per perpetuare una tradizione che continui ad incantare i più piccoli. Da adulti, ossia da perfetti allocchi che non intendono disabituarsi a quell’incanto infantile, assorbiamo lo storytelling propinatoci attraverso pastoie argomentative e burocratiche volte a non rispondere a istanze collettive la cui soluzione alle autorità spetterebbe. E’ così, caro prof. Barone, che i diritti, tra cui quelli primario e secondario al sepolcro, vengono negati in assoluto silenzio. Nella fattispecie, di certo non in ossequio al sonno dei defunti ma in spregio ai sentimenti dei vivi. E’ difficile dare una spiegazione a tutto questo, se non congetturare semplicisticamente che, privi del diritto di voto, i morti non attirano l’interesse dei politici e che, soggiornando inconsapevolmente in un loculo terreno, le spoglie mortali di un ex fedele (o meno), in attesa di approdo a ben altra dimora, non partecipano alle assemblee liturgiche. Forse un comitato ad hoc potrebbe consentire l’ottenimento delle soluzioni attese. Anche se spesso constatiamo che i comitati sono Enti, pur giuridicamente riconosciuti, le cui voci gridano nel deserto. Non nel senso che intendeva Isaia (40,3), perché a quanto pare le coscienze latitano.

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  8. Piero
    Le faccio presente che il problema Colombaie c’era anche ai tempi della sua amministrazione Buscema, e non era in dissesto, ma non ha fatto nulla neanche la sua amministrazione di sinistra. Ha perso un’altra occasione per tacere.
    E’ passato di nuovo a sinistra???😂😂😂
    Meglio beeelare per lei, evita figuracce. 🐑🐑🐑🐑 In fila per tre daiiii

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  9. Gino è scatenato 😂😂😂😂😂
    Non ci sta capendo più niente, poverino.
    Lo invitano a prendere il caffè ma lui è incavolato e non si presenta, poverino.
    Stama pecore ogni momento perché lui è un luo, anzi un leone 🤣🤣🤣🤣

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  10. Gino secondo me è Amo Motica, ha le sue stesse sparate, poi mette le pecorelle ed è felice. Tutti passano a sinistra o a destra e lui non ci acchiappa una sega. Studia, studia, non fare come Amo Motica che studia e non capisce quello che legge, ora nel 2026 è tempo di studiare e cercare di capire come stanno le cose.
    Pensi che sia Piero a fare le figuracce? a me sembra che sei tu a fare figuracce, il vaccino ti ha dato alla testa e manco te ne accorgi.

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  11. Scollo Abeti Gioacchino

    Scusate: la soluzione è semplicissima. Rivolgetevi a San Ignazio da Frigintini. Dicono che faccia miracoli….

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  12. Ciccio
    Le rispondo qui visto che i commenti sono stati chiusi sull’ articolo del recupero centro storico.
    Io per precisare non ho padroni come lei.
    Come ha letto ho criticato in questo caso, come ho difeso in altre circostanze.
    Ma se si attacca una amministrazione, quella precedente doveva fare meglio, e mi spiace per lei, ma Modica con quella precedente era morta.
    E ho sempre scritto di evitare inutili piazzette, e festini. Lo posso dimostrare ovunque, tutto conservato.
    Purtroppo lei ha il dente avvelenato per le batoste prese da sempre. Pazienza, se ne faccia una ragione. Il suo intelletto è limitato, è privo di buon senso.
    Io non ho padroni, e dico sempre ciò che penso, e faccio ciò che dico. Lei è solo un povero facilmente manipolato dal suo partito che ha dimenticato la classe operaia. Se abbiamo certi governi, la colpa è della vostra sinistra, che ormai è più a destra della destra. E se non ricordo male in tempo di pandeminkia recitavano tutti le stesse cose. Quindi?? Sono tutti uguali, anzi uno peggio dell’ altro. Ma lei appartiene al gregge, e farà sempre ciò che le viene ordinato, e a sua volta le stesse cose le farà fare ai suoi figli. Ma in caso può sempre salire sul carro dei vincitori. Ma ormai non vince nessuno, perché a votare non ci va nessuno. Il popolo ha aperto gli occhi, tranne lei. Buon pomeriggio.

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  13. @Gino,
    Mi permetto di intervenire, anche se il suo commento è indirizzato a Ciccio. Trovo che le sue osservazioni stiano sfociando nella fantasia, poiché la sinistra, che lei ritiene più vicina alla destra, sta manifestando caratteristiche che sembrano più proprie della destra stessa. Se poi si lamenta della sinistra per la sua posizione politica di destra, sarebbe opportuno apprezzare il fatto che, almeno in alcuni aspetti, la sinistra si sta avvicinando alle posizioni di centrodestra. Forse, tuttavia, non è pienamente consapevole di ciò che sta scrivendo.
    Vorrei anche precisare che le amministrazioni precedenti non avevano accumulato un debito così elevato né si erano avviate verso il dissesto. Modica ha vissuto un processo di degrado negli ultimi dieci anni. È vero che durante l’amministrazione Torchi il debito è aumentato considerevolmente, ma l’amministrazione Buscema ha cercato di contenere i danni per evitare il dissesto. Purtroppo, con l’arrivo di Abate, la situazione è drasticamente peggiorata.
    Mi rendo conto che potrà dirmi che faccio parte di un “gregge” o altre definizioni simili, ma credo che tali affermazioni dicano più di chi le fa che di chi le riceve. Io preferisco limitarmi a spiegare fatti evidenti, esprimendo le mie opinioni con rispetto, senza scivolare nell’insulto. Mi dispiace che talvolta si esageri, perché ciò sembra riflettere più il suo stato d’animo che quello di altri.

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  14. Piero
    Lei o chiunque altro è libero di intervenire o criticare ciò che scrivo.
    Sono d’accordo con lei sul fatto dell’ enorme debito che io stesso ho ammesso perché non lo ritenevo così alto.
    Ma se ci troviamo determinate persone a governare, la colpa è della sinistra.
    Personalmente non nutro simpatie per chi sta al potere, ma non per il colore politico, ma per gli abusi di potere che fanno sui cittadini.
    Le faccio solo un esempio, sono trent’anni che spedisco foto con email del contatore acqua, ma mi tocca ogni anno perdere giornate lavorative per correggere le bollette, e poi mi sento dire che il debito è colpa dell’ evasione. Sono gli sprechi per cose inutili che fanno debito.
    Ha visto la riforma della Corte dei Conti? Praticamente chi sta al potere non ne risponderà più dei danni che provocherà. Se nel mio lavoro sbaglio, devo correggere a mie spese.
    Se dovrei scrivere tutti gli abusi che subiamo i cittadini tutti i giorni finisco nel 2027.
    Lei o chiunque Siete liberi di criticare.
    Cordialmente un saluto.

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  15. Piero
    Che la li sinistra somigli alla destra è proprio una minchiata
    La sinistra vera non potrà mai essere destra
    Di sinistra si nasce, anche se poi fai il commerciante o l’industriale, saranno commercianti e industriali disturbati , cioè hanno ereditato l’attività ma vorrebbero fare i dipendenti.
    Piero per esempio non capisce niente di debito pubblico, infatti dice prima non avevano fatto tanto debito , all’inizio del mandato Buscema erano 60/65 milioni , fine mandato Buscema erano quasi 80 milioni , con Gnaziu , ultima certificazione nota 117milioni, naturalmente il COVID con lo stop del pagamento dei tributi comunali per 16 mesi , ha fatto aumentare tanto il debito, dopo il covid a Modica non si è più ripreso a pagare I tributi, aumentando tantissimo il credito vantato dal comune , certificato in 120 milioni di euro di tributi non pagati , di cui 70milioni persi definitivamente, e 50milioni recuperabili ,
    Detto questo un’altra mazzata si è abbattuta sul comune di Modica , il raddoppio delle utenze elettriche, e Modica con un grande territorio elettrificato perché le campagne sono abitate , con tre grandi frazioni abitate, consuma tanta energia elettrica , ma è aumentato tanto anche il carburante, e tante altre spese correnti.
    Capisci vero Piero ??
    Ma no non puoi, tu sei convinto che con Buscema o con la Castello tutto ciò non sarebbe successo, povero illuso , i numeri sono numeri, nessuno li può dominare .
    Gnazio avrebbe potuto incaricare prima la Creset visto che gli impiegati comunali non sono riusciti a controllare l’evasione ,anche perché ormai sono pochi, blocchi delle assunzioni e pensionamenti, ma sicuramente Gnaziu non ha voluto appesantire la già grave condizione delle aziende e famiglie colpite dal Covid è dalla spirale inflazionistica della guerra in Ucraina.
    La odiata Creset che è solamente un recupero crediti, è necessaria per far sì che almeno da ora in poi i tributi vengono pagati regolarmente, in modo che l’amministrazione comunale abbia i fondi necessari al fabbisogno,
    Non come zufalano Piero e compagni per spendere senza giudizio , anche perché non capiscono e non vogliono capire che ogni 100 euro di spesa del comune deve essere sempre deliberato .

  16. OK, Gino, apprezzo la sua moderazione e la sua ammissione riguardo all’enorme debito, che lei stesso non riteneva di tale entità. A questo aggiungo che il debito rappresenta la causa principale del disastro modicano.
    Anche io mi ritrovo tutte, e sottolineo tutte, le bollette idriche completamente errate. Correggerle è quasi impossibile. Questo accadeva in passato e accade tuttora con Iblea Acque: non esistono letturisti, manca un’organizzazione efficiente e non viene assunto personale. Anche questa situazione è una conseguenza diretta dell’enorme debito.
    Quanto alla riforma della Corte dei Conti, di fatto essa comporta che chi esercita il potere non risponderà più dei danni eventualmente provocati. È davvero difficile non riconoscere che tali riforme abbiano una chiara matrice politica.
    Se una determinata politica promuove un certo tipo di riforme, un motivo esiste; e quando una parte politica è impegnata in condoni che finiscono per penalizzare chi è stato onesto, questo avviene sempre secondo una precisa visione.
    Non mi interessa tifare per nessuno, né ho ambizioni elettorali. Tuttavia, è evidente che il paradigma politico dell’attuale governo sia profondamente distante dai principi di correttezza e responsabilità.
    Detto questo, non si può fare di tutta l’erba un fascio, perché così si finisce solo per avvelenare il dibattito.
    Amo Modica. Non intendo proseguire oltre questa discussione con lei: sarebbe tempo perso.
    Le auguro di essere sereno nelle sue convinzioni e di agire secondo ciò che ritiene giusto.
    Mi permetto solo di osservare che, se Modica versa in queste condizioni, una causa ci sarà. Le persone che la pensano come lei sono molte; tuttavia, l’incapacità di collegare i fatti alla realtà resta un problema serio. Non ho però alcun interesse a sacrificare il mio tempo e la mia lucidità dietro convinzioni che non condivido.
    Pazienza.
    @Gino, cordialmente, un saluto a lei.

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  17. Piero
    Certo che lo ammetto, pensavo che poteva esserci un debito, ma mai immaginavo così tanto. L’ho Sempre ammesso.
    Su Iblea Acque non sono d’accordo che sia colpa del debito, questo problema delle bollette è sempre esistito, ma adesso è peggiorato. Tutta colpa di questa amministrazione, come per la Creset. Guardi che mi sono visto più volte addebitare bollette già pagate, ed anche qui perdere giornate di lavoro.
    Io, spiace dirlo, ma ormai li reputo uno peggio dell’altro. Sulla riforma della Corte dei Conti poi, uno schifo. Non ho mai creduto alle recite di questo governo, ma la cosa che penso, ma si guardano allo specchio questi attori? Se non possono mantenere le promesse, basterebbe dimettersi, e chiedere scusa. Scuse che doveva fare il nostro presidente nel discorso di fine anno. Ormai sono anni che la Costituzione italiana viene calpestata da chi giura sulla Costituzione. Comunque, mi fa piacere che il dialogo prevalga aldilà dei punti di vista. Le auguro una buona serata.

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  18. Altro che cupido, uno sciocco come tanti che odiano il modo e che, quando le persone riescono a comunicare entra in crisi. Cupido chi sei? Amo Modica forse o peggio 😂

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  19. Piero e più facile la propaganda che affrontare un post come il mio che per smontarlo occorrono conoscenze.
    Invece la propaganda prende tanti pollici in su .

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  20. @AMO MODICA
    tutte le sue spiegazioni su tutto, dal fatto che ogni 100 euro di spesa del comune deve essere sempre deliberato, che c’è stata la guerra, il covid, e tutte le motivazioni che ci racconta quotidianamente, sono vere ma valgono PER TUTTI I COMUNI e tutte le amministrazioni e non solo per Modica.
    Con la differenza che tanti comuni hanno i conti in ordine, altri hanno debito e Modica porta la bandiera ne ha 200 milioni. Capisci Giovan… oops Amo Modica?
    Tutte le scuse sono cose che tutti fanno ed hanno vissuto solo che a Modica non riescono a rispettare i conti.

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  21. Provincia di Ragusa
    In dissesto :
    Acate
    Comiso
    Chiaramonte Gulfi
    Monterosso
    Modica
    Pozzallo
    Ispica
    Non ancora in dissesto
    Ragusa ,che ha ricevuto solo per ricerche idrocarburi ultimamente 30milioni di euro , da sempre ha ricevuto circa 30 milioni l’anno per l’estrazione petrolifera, tra terra e piattaforme in mare
    Scicli , che ha ricevuto 10milioni dalla piattaforma petrolifera ma il conto era di 30milioni e il sindaco Giannone per non dichiarare dissesto si è accontentato di un saldo a stralcio di 10milioni , ora hanno un contenzioso di circa 90milioni di euro con la piattaforma in acque Sciclitane.
    Santa Croce Camerina, e Vittoria che hanno una forte economia proveniente dalla fascia trasformata e infine Giarratana , che non so in che acque naviga .
    Modica negli anni 70 e 80 ha avuto la disgrazia di avere politici molto dannosi , litigiosi , la grande democrazia cristiana a Modica era in mano a stupidi che si facevano la guerra dentro il partito,
    Fecero un mare di danno
    Con le assunzioni in massa al comune
    Non riuscendo ad eleggere parlamentari per le lotte intestine ,
    Solo il grande Nino Avola porto ricchezza a Modica , con l’Azasi , la Ferriera , L’ Imac , un magnifico polo composto da Cemento , Ferro , prefabbricati, tutti uniti in unico sito ,
    Senza la politica scellerata che ne fece un polo di affari loschi , oggi ancora avremmo un polo che nel tempo sarebbe diventato sempre più grande .
    All’Imac, facevano contratti per consegne di capannoni prefabbricati con penali pesanti se alla data stabilita i prefabbricati non fossero stati consegnati
    Un’America per imprenditori e tecnici che si pappavano le penali che puntualmente l’Imac Pagava .
    Infatti oggi non c’è più niente di quel polo ,
    Ecco un’ esempio della storia politica del passato ,
    Questa gente ha messo le basi per l’inevitabile Dissesto Modicano .
    Alla fine qualcuno è rimasto con il cerino in mano .

  22. Amo Modica, volevo evidenziarti che i dissesti possono essere di pochi milioni di euro come tutti i comuni oppure di 200 milioni di euro come Modica. Non tutti i dissesti sono uguali.
    Quando Buscema si era insediato il debito era circa 50 milioni e già si sarebbe dovuto andare a dissesto allora, ma lui decise di evitare il disastro causato dal dissesto, adottando una politica di rigore per risanare, compreso anche riuscire ad ottenere i soldi per poter pagare il 20 anni senza interessi quel debito, ma appena arrivò Abate lui cancello tutto ed aumentò enormemente il debito facendolo lievitare al triplo in 10 anni.
    Sono fatti e sono anche agli atti, non sono opinioni.
    Oggi aspettiamo la sentenza.
    Amo Modica, naturalmente non scrivo per te, ho molti dubbi che possiamo comprenderci, scrivo per evidenziare a tutti quelli che leggono, come stanno i fatti che possono benissimo andare verificare.

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  23. @Amo Modica Giovanni Colombo nota bene che un politico da te menzionato di assunzioni “particolari” ne fece a centinaia quindi bada bene a come parlo.

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  24. Riccardo Minardo:
    Abbiamo 60milioni di debito se risparmiamo 3 milioni l’anno in 20 anni lo possiamo estinguere (60 milioni Piero )
    Un comune che fa debito , dovrebbe non fare 3 milioni di debito l’anno e risparmiare altri 3milioni per risanare il debito. Pensi sia fattibile????
    Il comune ha delle spese correnti non trattabili ,stipendi ,energia ,consumi ,mezzi , carburante, affitti , manutenzione, sicurezza, pulizia , raccolta spazzatura , scuole, scuolabus, noleggi, ecc ecc ecc , le entrate sono imu, tari , e trasferimenti dello stato e della regione.
    Ora solo un’oppositore allucinato può variare questi numeri , bugiardo , come quando dice che i debiti sono 200milioni , cifra non certificata, messo in giro dalle opposizioni .tanto per certificare la loro ignoranza. Vedi se questi numeri li cita un signore come Vito D’Antona????
    Quindi che provi a tirare acqua al disastrato mulino della sinistra a Modica ci può stare.
    Ma che spari minchiate a raffica non ti è permesso, perché stai accusando qualcuno senza nessuna prova .
    Vedi quando al comune devi spendere la voce va approvata e deve avere la copertura finanziaria.
    Capito vero ???
    Quindi Gnaziu non poteva mettere le mani nella cassa e buttare soldi così come lui voleva capito vero ????
    Il covid ,la guerra in Ucraina, la mancata entrata dei tributi comunali evasi , questi sono i motivi ,del dissesto capito vero ???
    Inoltre il mutuo istruito da Buscema è arrivato con Gnaziu in carica la prima trance è stata di 40 milioni che Gnaziu ha usato in primis per pagare i 5 mesi di stipendi arretrati di tutti i comunali , poi ha pagato i debiti più pressanti per rimettere in moto il comune, successivamente sono arrivati voci di altri 14milioni di prestito ,ma non ho certezza. E comunque sono passati già più di 10 anni e mezzo mutuo è stato restituito,
    Comunque pensare che un comune che ha fatto sempre debito da oggi a domani possa fare invece risparmio e pagare il prestito e una favola che solo Piero si può bere .

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