
Modica, 06 Dicembre 2025 – Un forte segnale di impegno e responsabilità istituzionale ha caratterizzato la mattinata di oggi a Modica, con la ripresa ufficiale dei lavori della Consulta Femminile Comunale. L’incontro ha registrato una grande partecipazione, a testimonianza del forte interesse della città verso la promozione delle pari opportunità e la valorizzazione del ruolo delle donne.
La seduta di riavvio è stata aperta con il caloroso benvenuto del Presidente del Consiglio Comunale, Mariacristina Minardo, e dell’Assessore alle Politiche sociali, Concetta Spadaro. Tra le numerose intervenute, molte erano in rappresentanza di diverse realtà associative, sociali, culturali e professionali del territorio, consolidando il senso di partecipazione attiva che anima Modica.
L’incontro si è svolto all’insegna del confronto costruttivo e del dialogo, elementi fondanti della Consulta. Particolarmente apprezzate sono state le preziose testimonianze di coloro che avevano già preso parte alle precedenti esperienze consultive.
Le numerose riflessioni emerse su tematiche sociali attuali ed emergenti che richiedono un intervento concreto.
Durante la riunione è stato, inoltre, presentato il progetto “Direzione Donna”, un’iniziativa finanziata dalla Regione Siciliana (Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro), che mira a rafforzare percorsi di empowerment, inclusione e sostegno alle donne del territorio.
L’Amministrazione Comunale e il Consiglio hanno assicurato il massimo sostegno alle future attività della Consulta e una totale disponibilità all’ascolto. I passaggi per rendere l’organo pienamente operativo sono già in corso: la Sindaca ha già individuato la sede che accoglierà la Costituenda Consulta Femminile, la Segreteria Comunale sta attualmente esaminando la bozza del nuovo regolamento che ne disciplinerà l’operatività.
La giornata si è conclusa con rinnovato entusiasmo e la ferma consapevolezza che la Consulta Femminile potrà tornare a essere un luogo di confronto attivo, progettualità e crescita condivisa per l’intera comunità modicana.





