
MODICA, 24 Gennaio 2026 – Un furto fulmineo e dai contorni inquietanti quello messo a segno nelle scorse ore in un appartamento situato al primo piano dei nuovi complessi condominiali di Piazza Libertà a Modica. Ignoti si sono introdotti nell’abitazione di una coppia, riuscendo a sottrarre tutti i preziosi custoditi all’interno.
Secondo le prime ricostruzioni, ad agire potrebbe essere stato un singolo malvivente, capace di muoversi con estrema destrezza. L’aspetto più preoccupante della vicenda riguarda le modalità di accesso: il ladro sarebbe riuscito ad aprire la porta d’ingresso senza lasciare segni di forzatura, un dettaglio che fa ipotizzare l’uso di chiavi alterate o di tecniche di manipolazione delle serrature (come il key bumping).
Una volta all’interno, il malvivente ha messo a soqquadro l’intero immobile, concentrando la sua ricerca esclusivamente sugli oggetti in oro. In pochi minuti, l’appartamento è stato ripulito di ogni monile e ricordo prezioso presente.
A fare la scoperta sono stati i proprietari al loro rientro. Davanti ai loro occhi una casa violata e la consapevolezza che i sacrifici di una vita, custoditi sotto forma di gioielli, erano spariti nel nulla. Alla coppia non è rimasto altro da fare che richiedere l’intervento dei Carabinieri, presso i quali è stata sporta regolare denuncia.
I militari dell’Arma hanno effettuato un sopralluogo per individuare eventuali tracce lasciate dal ladro. Al vaglio degli inquirenti potrebbero esserci anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e del condominio, che potrebbero aver ripreso l’ingresso o la fuga del sospettato in un’area, come quella di Piazza Libertà, solitamente molto frequentata.






14 commenti su “Modica, colpo in Piazza Libertà: svaligiato appartamento al primo piano”
Questi portoni blindati con queste serrature non sono impossibili da aprire.
Si controlliamo la videosorveglianza, così sarà assicurato alla Giustizia per “qualche ora” , poi rilasciato immediatamente.
Quando li prendono vengono subito rilasciati dagli attori da circo. Io che sono sperto invece li metterei in carcere, gli attori da circo e i maggistrati non li vogliono mattere dentro e li vogliono lasciare liberi, a chistu tiatru che faccio. 😂
E non c’è da stare tranquilli, perché li apre tranquillamente in pochissimi secondi.
A questo punto , appare ovvio che occorrono altri sistemi di protezione dai furti , se quelli relativi alle porte possono essere elusi così facilmente. Proporrei mini video camere istallate negli appartamenti , con possibilità di poter controllare dai cellulari in ogni momento . Comunque dispiace quanto accaduto . Penso a due mani , che arraffano in pochi minuti , quanto altre mani hanno dovuto guadagnare con il lavoro di una vita , che squilibrio nella bilancia della giustizia !!! E se nei gioielli era istallato un taiser , che si attivava al momento del furto?
Ok, Gino, va bene, lo abbiamo capito, lei ha fiducia solo nelle Operazioni Militari Speciali di Putin e nella giustizia Russa, eppure si ostina a restare qua che non gli piace niente.
I voli per Mosca sono sempre vuoti, un volo costa pochi euro, anzi glielo possiamo regalare se lei vuole.
Ma come avranno fatto? Qualcuno ne capisce?
Saruzzu
Lei a me non può regalare un bel nulla.
Regali buon senso ai suoi figli, anche se spero tantissimo che non abbia figli, quelli come lei non servono alla società, e neppure a se stessi. Vada lei invece in quel paese che tutti conoscono. Parassita
Nun sinni và. Vole arristari cà.
Gino sei fuoi posto, credimi.
Certo che ci sono quattro fuori servizio veramente. Ma poi sempre i soliti sono.
Mi pare ne mancano altri due.
Saruzzu, non ci sono voli per Mosca, bisogna andare per Belgrado, causa cervelli in sciopero del popolino.
Paolo sei ben informato. A quando la partenza???
Giusy, quando ci saranno soldi, visto che ancora devo pagare i muratori in Ucraina che non hanno finito di ristrutturare i bagni con i wc d’oro e a Bruxelles hanno ancora fame.
Ok Paolo paga e vai!!!
Grande Giusy ! 😂 i nostri quattro eroi in grande Madre Russia (insieme al pasticcere e alla signora) con scalo a Belgrado.