
RAGUSA, 01 Dicembre 2025 – Il “Comitato di Difesa e Sviluppo dell’Aeroporto degli Iblei” lancia un duro atto d’accusa contro la Società Aeroportuale SAC (gestore degli scali di Catania e Comiso) e le istituzioni, denunciando il fallimento delle politiche sul caro-voli e sulla gestione dell’aeroporto di Comiso. La protesta nasce dalla decisione di molti residenti di preferire la rotta Milano-Malta, per poi raggiungere la provincia di Ragusa in catamarano, in vista delle festività natalizie.
Il Comitato sottolinea come la scelta, “per quanto assurda possa sembrare,” sia stata la più conveniente per studenti, lavoratori e famiglie.
Costo Voli (Milano-Malta): Inferiore a 50 euro (come riportato dai viaggiatori).
Costo Totale Stimato: Circa 100 euro per raggiungere la provincia di Ragusa tramite il successivo collegamento marittimo da Malta (favorito da tariffe vantaggiose in bassa stagione).
Secondo il Comitato, questo scenario è la prova lampante del fallimento di SAC. “Un dato che da solo racconta tutto. Numerosi studenti, lavoratori e intere famiglie… hanno preferito volare da Milano verso Malta, per poi raggiungere la provincia di Ragusa in catamarano,” si legge nella nota.
Il comunicato smentisce le giustificazioni fornite negli anni da SAC, secondo cui i voli su Comiso non raggiungevano percentuali di riempimento adeguate.
“Questo scenario rappresenta un fallimento totale, che smentisce nettamente le giustificazioni fornite da SAC nel corso degli anni… I fatti dimostrano l’esatto contrario: la domanda esiste ed è forte, ma è stata ignorata da un management che continua a mostrarsi inefficace, inefficiente e, nonostante ciò, addirittura riconfermato con orgoglio da chi lo sostiene.”
Il Comitato imputa il fallimento non solo al caro-voli, ma soprattutto alla “scelta incomprensibile di non rendere pienamente operativo l’aeroporto di Comiso,” lasciando il territorio privo di un’infrastruttura strategica.
Il “Comitato di Difesa e Sviluppo dell’Aeroporto degli Iblei” dichiara di non voler più accettare questa situazione e chiede un intervento immediato. “Chiediamo immediatamente, senza condizioni e senza ulteriori rinvii, il ripristino e il ricollocamento di voli anche sull’aeroporto di Comiso. Il territorio merita rispetto, visione e una gestione aeroportuale finalmente all’altezza delle sue reali potenzialità.”






5 commenti su ““Comiso abbandonata”: cittadini costretti a volare su Malta per Natale, l’accusa a SAC”
Milioni di euro a pioggia erogati per la fantomatica continuità territoriale: per risparmiare devi fleggare di NON essere residente, perché tale è chi si porta dietro l’armadio e il ferro da stiro e NON chi per esigenze si porti l’occorrente e viaggi continuamente.
Roba da matti.
Vergogna
Alla Sicilia così non sarà mai dato sviluppo! È una precisa volontà che disgusta!
“Questo matrimonio non sà dà fàr” ….frase dei promessi sposi e che a tutt’ora è all’ordine del giorno….
…I vertici hanno concordato così… e così SIA
Ma non è solo questo…vi ricordate il Tribunale di Modica? Spesi Miliardi di vecchie lire e centinaia di migliaia di Euro e dopo l’apertura, lo si chiude definitivamente senza un vero motivo e lasciando aperto quello fatiscente, dichiarato in parte inagibile il tribunale di Ragusa.
Non è che se la Magistratura, rispolverasse qualche vecchio fascicolo impolverato lasciato apposta nel dimeticatoio, fosse alla ribalta nazionale dai giornalisti di Report, si iniziasse ad un vero terremoto di scandali?
La tariffe le fa la compagnia
Solo che nel tempo è entrata in gioco una prassi assurda , se atterri da me ti do un contributo di tot , quindi è cominciata una assurda lotta tra aeroporti , perché le compagnie pretendono contributi dagli aeroporti,???
Malta che evidentemente non riempe i voli ,frega passeggeri a Comiso ,
Non facile capire
Peppe cosa ha scritto ?? Boh armadio ,ferro da stiro ??
“.. Siamo in una fase decisiva per il futuro degli scali di Catania e Comiso. La crescita registrata negli ultimi anni dimostra la solidità del lavoro svolto e la capacità dei nostri aeroporti di rispondere alle esigenze di un territorio dinamico e in continuo cambiamento….” (Anna Quattrone, Presidente di SAC, cerimonia di insediamento 28.11.2025)
“Il percorso di crescita del nostro sistema aeroportuale è oggi fortemente orientato all’ampliamento delle infrastrutture e dei collegamenti, con investimenti strategici mirati a rafforzare la competitività dell’intero sistema aeroportuale della Sicilia Orientale…..” dichiara Nico Torrisi, Amministratore Delegato di SAC. cerimonia di insediamento 28.11.2025)
Bla, Bla, Bla, Bla di soli 3 giorni addietro.
Come si possono leggere assieme le due notizie ?
Il guaio vero é che, pur non “ammuccando”, mi pare che la gente comune possa/voglia far ben poco per cambiare questo sodalizio politico-affaristico disastroso per il nostro territorio.