
Ragusa, 11 novembre 2025 – Giovedì 13 novembre, alle ore 11, l’ASP di Ragusa e l’Avis sottoscriveranno un protocollo d’intesa finalizzato a rafforzare la cultura della prevenzione nel territorio ibleo, con particolare attenzione agli screening oncologici e alle vaccinazioni previste dal calendario regionale.
Alla firma del protocollo, che si terrà presso l’Auditorium “Saro Di Grandi”, saranno presenti il Prefetto di Ragusa Giuseppe Ranieri – che ha immediatamente accolto e sostenuto la proposta avanzata dal Dirigente generale del Dasoe, Giacomo Scalzo – i vertici aziendali dell’ASP e i rappresentanti dell’Avis. L’accordo nasce dalla volontà condivisa di mettere in rete le competenze dell’Azienda sanitaria e la capillarità dell’associazione, per raggiungere un numero sempre maggiore di cittadini e promuovere la partecipazione ai programmi di diagnosi precoce e alle campagne vaccinali.
Questa settimana, inoltre, è in programma un secondo appuntamento di grande rilievo: si tratta dell’Influday, un open day vaccinale indetto dall’assessorato regionale della Salute per sabato 15 novembre. L’appuntamento si terrà, ancora una volta, nella Sala Avis di Ragusa, dalle 9 alle 13: in questa occasione sarà possibile vaccinarsi, gratuitamente e senza prenotazione, contro l’influenza stagionale e, su richiesta, ricevere in co-somministrazione gli altri vaccini consigliati per la popolazione adulta: quelli contro lo pneumococco, il fuoco di Sant’Antonio, il Covid-19 (nella versione aggiornata LP 8.1), il virus respiratorio sinciziale (RSV) e la difterite-tetano-pertosse (richiamo decennale). Per i bambini è inoltre disponibile la variante spray del vaccino antinfluenzale, somministrabile in età pediatrica senza l’uso dell’ago.
Le somministrazioni sono già disponibili presso gli ambulatori dei Medici e dei Pediatri di famiglia, nelle farmacie aderenti e nei centri vaccinali aziendali. Quelli di Ragusa (via Licitra), Modica (ospedale “Maggiore-Baglieri”) e Vittoria (via Nicosia) rimarranno aperti con la formula dell’open day – cioè senza prenotazione – anche il mercoledì dalle 15 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 12. Per informazioni è possibile contattare il numero verde 800 050510 o scrivere all’indirizzo servizio.epidemiologia@asp.rg.it.














9 commenti su “ASP Ragusa e Avis insieme per promuovere prevenzione, screening e vaccinazioni”
Mi raccomando, teneteci aggiornati sui numeri dell’open day, documentati possibilmente.
Attendiamo, comunque, la motoape, “donne, è arrivato il vaccino! Con lo spry o l’aghino, immunizziamo anche il vicino, così seren può stare il nonnino”
Gazebo anche in spiagga?
Macco è pronto.
Io non vedo l’ora di ricevere il gadget: cosa ricevo panino, cioccolato o una calamita?
Ci siamo, si ricomincia….
Addirittura siamo arrivati ai protocolli d’intesa! A quando i protocolli per il rispetto alle cure dei cittadini in tempi accettabili? Quale numero verde date ai cittadini per accedere alle cure e alle visite in tempi brevi e non biblici?
Ma a viri cu sciunna
Ca ti runa u scacciuni.
LOL
Aridaje
Ciaone👋 alla prevenzione ❗️
Con grande stupore apprendo la notizia 👉 qui👈 che a Modena la competente AUSL, in accordo con FIMMG (il sindacato dei medici di base), ha istituito un premio da 1.800 euro al medico di famiglia che prescrive meno esami e meno visite ai propri pazienti.
In pratica questo accordo destina 1,2 euro per ogni paziente al medico che riduce del 25% sia le visite sia le prescrizioni specialistiche rispetto al 2024, e considerando che in media ogni studio ha circa 1.500 iscritti, il premio potrà raggiungere i 1.800 euro.
Non tutte però le visite e le prescrizioni da ridurre sarebbero “valide” ma solo quelle che afferiscono a 12 tipologie di prestazioni, tra le quali si annovera la chirurgia vascolare, la dermatologia, la fisiatria, la gastroenterologia, l’oculistica, l’otorinolaringoiatria, la pneumologia, l’urologia, oltre alle tac, alle risonanze magnetiche, alle gastroscopie e alle colonscopie.
Secondo la solita baggianata che uno scempio si giustifica per amore dei cittadini.e per migliorare la qualità dei servizi, in questo caso il premio per visitare e prescrivere meno viene giustificato con la scusa che solo minus habes o chi è in mala fede potrebbe condividere: lo scopo sarebbe “promuovere l’appropriatezza delle prescrizioni” giuste ai pazienti giusti.
Incredibile.
In pratica si dice “prescrivere meno” per “prescrivere meglio” e “usare in modo responsabile ed efficiente le risorse sanitarie”, anche se poi la verità è che prescrivere meno serve solo a far spendere meno al SSN e risparmiare risorse sanitarie che dovrebbero essere impiegate per curare le persone e non, invece, per pagare i medici per non fare il proprio lavoro, per omettere e rinunciare alla diagnosi e alla prevenzione dei poveri pazienti che a Modena se la dovranno fare da soli a spese proprie.
Sotto questo punto di vista parliamo di un vero e proprio accordo illecito, che scientemente attenta alla salute e agli interessi del paziente, il quale poverino non riceverà più le cure e le diagnosi appropriate perché il medico di base modenese non gliele prescriverà per ammucchiare 1.2 euro al suo salvadanaio.
Ma questo “incentivo” attenta anche alla libertà di cura del medico di base coscienzioso che, se mediamente avido e senza scrupolo, sarà condizionato nel prescrivere visite e esami specialistici per raggiungere il premio di 1.800 euro annui.
Insomma, il meccanismo è sempre lo stesso, pagare i medici per commettere reati, tanto poi godono dello scudo penale per il loro operato, con buona pace delle sorti dei propri assistiti.
Inutile poi parlare di etica e deontologia con questa tipologia di medici che non sa nemmeno dove sta di casa, ma almeno che sia pubblicato l’elenco dei medici che raggiungeranno questi “obbiettivi” e che avranno venduto al SSN la pelle dei propri pazienti per il vil denaro.
Voglio sapere chi saranno costoro.
Voglio i nomi e cognomi.
Un vero schifo che, almeno stavolta, ha insolitamente smosso una coscienza della politica di norma insensibile a questi temi, così la deputata Annalisa Arletti di FdI ha presentato un’interrogazione parlamentare con la quale chiede alla Regione di fare “un’attenta riflessione” sugli “effetti potenziali del provvedimento sulla qualità delle cure, sull’appropriatezza clinica e sui tempi di accesso alle prestazioni specialistiche da parte dei cittadini” e altresì se “siano stati condotti o siano in corso studi di impatto o analisi comparative per verificare l’effettiva correlazione tra incentivi economici e miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva”.
“Il provvedimento – ha aggiunto Arletti – rischia di minare la fiducia del cittadino nei confronti del medico il quale, agli occhi del paziente, potrebbe assumere decisioni per andare nella direzione di percepire l’incentivo economico”: ed infatti è proprio così, perché si è trovato l’ennesimo modo di pagare il mmg per nuocere al paziente.
Nulla di nuovo sotto il sole.
https://www.ilsole24ore.com/art/a-modena-premio-1800-euro-medico-famiglia-che-prescrive-meno-esami-e-visite-AHTiyPgD
Vaccinatevi fobici
Che poi dobbiamo salvarvi se ci riusciamo con enorme sperpero di soldi .
Vaccinatevi l’ago non vi farà la bubu’
Il vaccino non vi modificherà il DNA .
Il vaccino vi fara’ bene , non vi farà venire l’influenza pesante , con pesanti ripercussioni, con polmonite pericolosa e chissà quanti altri malanni allontanerà da voi il vaccino .
È gratis .
Sono le 13.01, abbiamo I primi risultati? File? Problemi di congestione del traffico?