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Oltre 460.000 euro per il restauro del patrimonio artistico sacro in Provincia di Ragusa

Tempo di lettura: 2 minuti

Palermo, 21 Ottobre 2025  – Una notizia di grande rilevanza per la tutela e la valorizzazione del patrimonio ecclesiastico della provincia di Ragusa: è stato annunciato lo stanziamento di oltre 460.000 Euro destinati al restauro di opere d’arte sacra, tele, stendardi e strutture in tutto il territorio ibleo.

I fondi, provenienti da risorse dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e trasferiti alla Sovrintendenza di Ragusa, rappresentano un impegno concreto per la conservazione di un “tesoro di fede, storia e cultura” che è il cuore pulsante dell’identità locale e un fattore strategico per il turismo culturale.

L’annuncio evidenzia come questo finanziamento assicuri la salvaguardia di questi beni inestimabili per le future generazioni e rafforzi l’attrattività del territorio. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’Assessore Scarpinato e al Dirigente Generale, Mario La Rocca, per la loro sensibilità verso il territorio ibleo, oltre che al Sovrintendente di Ragusa,  Antonino De Marco, e al suo staff per la capacità di programmare interventi distribuiti omogeneamente in tutta la provincia.

“Sono profondamente orgoglioso di annunciare il finanziamento, tramite risorse messe a disposizione dall’Assessorato ai Beni Culturali e trasferite alla Sovrintendenza di Ragusa, di oltre 460.000 Euro per il restauro di opere d’arte sacra, tele, stendardi e strutture in tutta la provincia di Ragusa – dice l’on. Ignazio Abbate che ha seguito l’iter. – Il patrimonio ecclesiastico è il cuore pulsante della nostra identità, un tesoro di fede, storia e cultura che dobbiamo preservare. Questo è un impegno concreto che assicura la conservazione di questi beni inestimabili per le future generazioni e rafforza l’attrattività del nostro territorio per il turismo culturale. Un grazie speciale all’Assessore Scarpinato e al Dirigente Generale, Mario La Rocca, per la loro sensibilità verso il territorio ibleo,  al Sovrintendente ai Beni Culturali di Ragusa,  Antonino De Marco, e a tutto il suo staff per essere riusciti a programmare tanti interventi omogeneamente distribuiti su tutto il territorio provinciale”.

Gli interventi, molti dei quali già in corso di esecuzione, toccano manufatti artistici e strutture architettoniche di grande pregio in numerosi comuni, dimostrando una capillare attenzione al patrimonio ecclesiastico locale.

Nel capoluogo e a Ibla:

  • A Ragusa, il restauro dello stendardo della Parrocchia di San Giovanni Battista, con ricami pregiati in filati d’oro, riceve  24.000 euro.
  • A Ragusa Ibla, il Duomo di San Giorgio vedrà il restauro conservativo della volta e degli infissi esterni della sagrestia per  43.000 euro oltre a  10.000 euro per il restauro di patrimonio bibliografico e archivistico raro.

Comuni coinvolti:

  • Comiso: Interventi per   66.000 euro complessivi, tra cui il restauro del dipinto “SS. Pietro e Paolo” nella Chiesa S.Maria delle Stelle, la statua di Santo Espedio e la tela di Santa Elena nella Basilica Maria SS. Annunziata, e il dipinto di “Sant’Antonio” nella Chiesa di San Francesco all’Immacolata.
  • Modica: Stanziati  79.000 euro per tre interventi distinti: il restauro del dipinto “Santi Cosma e Damiano” (Chiesa Santa Maria di Betlemme), il ripristino dei portoni esterni (Chiesa di San Giovanni) e il restauro del “Cristo alla Colonna” (Chiesa di San Pietro).
  • Giarratana: Fondi per  52.000 euro per il restauro della scultura lignea policroma del “Cristo Crocifisso” (Chiesa Madre) e del gruppo scultoreo “La Pietà” e della statua “Santa Lucia” (entrambi del XVII Sec.) nella Chiesa Maria SS. Annunziata.
  • Monterosso: Restauri per  45.000 euro destinati al Fercolo Processionale di San Giovanni Battista (Chiesa San Giovanni) e al dipinto su tela raffigurante “San Lorenzo” (Chiesa Madre).
  • Scicli: Finanziato il restauro di Nove dipinti su tela nel Convento del Rosario per  33.000 euro.
  • Ispica: Previsti due interventi, il rifacimento dell’intonaco esterno della chiesetta di San Biagio ( 11.900 euro) e, nella Basilica della Santissima Annunziata (in fase di consegna), il restauro degli stucchi policromi e dorati dell’Altare della Cappella delle Anime del Purgatorio per  16.000 euro.
  • Vittoria: La Chiesa S.M. delle Grazie beneficerà di  46.000 euro per il progetto e l’intervento di restauro del dipinto su tela della “Madonna delle Grazie” (intervento in fase di consegna).

Ad eccezione degli ultimi due interventi a Ispica e Vittoria, in tutti gli altri casi i lavori di restauro sono già stati consegnati e sono in fase di esecuzione.

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2 commenti su “Oltre 460.000 euro per il restauro del patrimonio artistico sacro in Provincia di Ragusa”

  1. Nelle secche della sovrantintenza diventeranno poco cosa
    Un’ente che spende milioni per pagare custodi , solo tutti custodi , cioè autorizzati a non fare niente , 20 custodi in un sito , tutti 20 con le mani in mano , la domenica chiusi , aperto solo di mattina , immaginate quanti visitatori di settimana vanno a visitare i siti della sovrantintenza? Intanto i sentieri si riempiono di erba , gli scavi in abbandono , con 20 custodi presenti , bisogna poi pagare aziende esterne per la pulizia dei locali dove lor signori soggiornano , annoiandosi a morte , poi bisogna pagare le aziende esterne per pulire il sito ,sentieri , ecc .
    Tutto questo con l’avallo dei mammasantissima della sovrantintenza e della politica dedicata al ramo ,
    I cittadini sfigati pagano .

  2. Sant’ignazio da fricintini prega per noi! La chiesa sarà riconoscente per il suo interesse verso le chiese anche perché le casse della santa sede vivono di carità e non sono consone ad sistemare i loro edifici! Il nostro signore ne sarà riconoscente e un posto in paradiso sarà assicurato!

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