
Prosegue anche nei primi mesi del 2025 il calo delle vendite al dettaglio in Italia, con il mese di febbraio che segna un evidente peggioramento sul fronte dei consumi. A lanciare l’allarme è il Codacons, che analizza i dati pubblicati oggi dall’Istat.
“Il commercio al dettaglio sta affrontando una fase critica – afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons –. I numeri evidenziano come, su base annua, si registri un netto peggioramento sia nei volumi di vendita (-2,5%) sia nei valori (-1,5%), a conferma delle crescenti difficoltà vissute da famiglie ed esercizi commerciali.”
Secondo il Codacons, la crescita dei prezzi registrata negli ultimi mesi ha eroso il potere d’acquisto dei cittadini, spingendo sempre più consumatori a ridurre gli acquisti e a privilegiare i punti vendita a basso costo come i discount. “Si tratta di un chiaro indicatore di disagio economico – prosegue Tanasi – che dovrebbe spingere le istituzioni ad adottare misure urgenti e concrete per rilanciare i consumi e sostenere le fasce più colpite della popolazione.”





6 commenti su “Crollano le vendite al dettaglio e consumi in Sicilia: allarme del Codacons”
Salari diminuiti, unico caso in Europa, dal 2008. Bollette, prodotti di qualsiasi natura, rifornimento aumentati da anni in modo stratosferico. Peso o contenuto dei prodotti alimentari diminuito.
Funziona l’Europa, uniti siamo più forti decisamente, funzionano le sanzioni dirompenti e lavoriamo addirittura un giorno in meno, giusto?
Meno male che alla lagarde hanno sospeso la pena dopo il giudizio e lavora alacremente per il nostro roseo futuro.
Sig Paolo
Il disastro che hanno combinato questi disagiati si sta materializzando. Un applauso. Il peggio deve ancora arrivare……..
Sig. Gino, la cosa meravigliosa è che gente che va in giro con i buchi nelle mutande applaudendo a questo trionfo europapaleo.
Un cane fa correre anche 1000 pecore .
Ma se le pecore circondassero il cane . Il cane sarebbe costretto a scappare .
A causa della guerra in Ucraina il gas è aumentato di 5 volte, l’olio di girasole per 4 volte il pellet per 3 volte ed era introvabile , il petrolio del 50% , l’energia elettrica del 150% , i tassi di interessi per 5 volte .
Queste cose sono come dei cani che fanno correre milioni di persone , capite hanno distrutto l’economia per riempirsi i forzieri ,
Alle ditte energetiche la Meloni a chiesto una tassa su gli extraprofitti e hanno pagato senza battere ciglio , alle banche ha chiesto la stessa cosa , ma non hanno pagato nulla . Poi si sono accordati che queste somme chieste della Meloni , venissero accantonate , da usare in caso di difficoltà di qualche banca , intanto Unicredit spara su qualsiasi cosa si muove , sta cercando di comprarsi una banca tedesca , ora ha fissato un OPA ostile su BPM cioè la vuole fare sua , capite hanno pelato per bene chi ha un mutuo con loro , e adesso con i soldi del popolo pecora, fanno acquisti per l’Europa,
Per adesso i milioni di europei corrono per paura dei cani , ma se stancano e non ce la fanno più si fermeranno e circonderanno i cani , e dei cani non resterà nulla .
Amo Modica ora incolperà del dissesto anche i dazi di Trump 🤣 con certe teste tutto è possibile.
Questo è il risultato della lungimiranza avuta dai nostri governati che ci hanno fatto vivere di parole. Ci hanno asfissiato di parole! Ora che i fatti sono evidenti e non possono nascondere più l’evidenza, ci dicono per la guerra, il coviddi, il clima, il green, i dazi e tutte le cose utili ai cittadini governati da invertebrati.
Il Codacons è nato per difendere i diritti dei cittadini, ormai mi sembra un ente che divulga numeri e annuncia disgrazie (tra l’altro prevedibili) e non muove azioni giudiziarie a tutela dei cittadini. Come da loro statuto.
Quanti tormentoni abbiamo sentito da parte del Codacons a favore dei cittadini sottomessi ad un sistema malato? E non parlo delle banche sennò facciamo notte.