“La seconda edizione degli Stati generali dell’economia promossi dal Comune, e in particolare dell’assessorato allo Sviluppo economico, potrebbe aprire la strada alla creazione di un nuovo modello Ragusa che dovrà tenere in debita considerazione le dinamiche dello sviluppo degli ultimi anni e, soprattutto, cercare di individuare quali sono le strade migliori per il futuro”. Lo dice il presidente dell’associazione politico culturale Ragusa in Movimento, Mario Chiavola, che, con riferimento all’appuntamento in programma domani all’auditorium della Camera di commercio, sottolinea la necessità di un confronto attento e puntuale sul tipo di percorso da effettuare con riferimento, in particolare, al progetto di rurbanizzazione. “Mettere assieme la realtà rurale con l’ambiente urbano – continua Chiavola – in una realtà come la nostra con una campagna che risulta essere fortemente antropizzata e vissuta, significa cercare di sfruttare al meglio le caratteristiche di un territorio che ha bisogno di una spinta ulteriore per potersi continuare a proporre così come accadeva in passato, quando il modello Ragusa la faceva da padrone. Abbiamo la necessità, dunque, di preparare una nuova strada e il ragionamento che si porterà in essere domani dovrebbe aiutare a capire quali potrebbero essere i prossimi passi da compiere, con il supporto di tutti gli attori interessati a questo processo. D’altronde, diciamocelo chiaramente: se migliora lo sviluppo di un territorio, migliora il benessere per tutti. Quindi, è nell’intento dell’intera comunità iblea riuscire a compiere questi passi nella maniera migliore possibile. Speriamo che non si tratti dell’ennesima occasione perduta. Vedremo che cosa accadrà”.


