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Modica, nuovo parcheggio in via Sacro Cuore. Interrogazione di Spadaro.

Tempo di lettura: 2 minuti

Interrogazione al Sindaco e agli Assessori di competenza del Consigliere comunale PD, Giovanni Spadaro, che torna a chiedere perché ancora oggi il parcheggio di Via Sacro Cuore è chiuso. Il rappresentante del PD in consiglio comunale chiede di conoscere le cause del mancato completamento di lavori edili o altro. Per quello che si può vedere – scrive Spadaro – i lavori, illuminazione compresa, sono completati da qualche tempo, pare manchi solo la messa a disposizione dei cittadini. Desidero – continua Spadaro – essere messo a conoscenza degli impedimenti che impediscono l’apertura del parcheggio e qual è la tempistica con la quale l’Amministrazione intende risolverli.

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9 commenti su “Modica, nuovo parcheggio in via Sacro Cuore. Interrogazione di Spadaro.”

  1. i tagli sulle strade ce li dobbiamo assuppare, Gino, sacrosanti sulla via Nazionale (macchine cappottate o finite nel cortile delle case di sotto) molto meno sulla 115, dove hanno senso solo se temporanei, causa lavori in corso per l’allargamento della sede stradale.
    Ma se dovesssero azzanniare anche il nuovo manto stradale una volta terminati i lavori, direi tranquillamente ad assessore e sindaca di andare a farsi un giro per gli altri paesi, per vedere se anche lì tagliano le strade.
    Ma sono sicuro che non li faranno più i tagli, anzi me lo auguro.

  2. I tagli sulle strade NON sono sacrosanti in nessun posto [Drugo], oramai credo che molti si siano assuefatti, ma quando andranno dal meccanico pagheranno i danni.
    Nessun paese della provincia è combinato in questo modo, oggi percorrevo la nuova stradina (scadente con curve risibili e chi se ne intende di viabilità lo sa’ bene) che costeggia lo stadio Scollo e lì senza alcun motivo ci sono 3 dossi pesantissimi, anche percorrendo a 10 kilometri orari sono batoste per le macchine.
    Ma perchè, perchè non utilizzare gli autovelox che puniscono solo chi non rispetta le regole, alla fine il limite orario nei centri abitati è 50 Km/h, non ci sono poi tutti sti mezzi che sfrecciano a 100 Km/orari, perchè mai mettere queste aggeggi assurdi.
    Le strade frastagliate dappertutto anche fuori dal centro urbano, zona Mauto ad esempio, oppure la continuazione della strada Rocciola Scrofani. Siamo diventati ridicoli.
    Buona serata a tutti

  3. I tagli della sede stradale penalizzano anche chi rispetta i limiti di velocità.
    L’ autovelox penalizza solamente chi non rispetta i limiti di velocità…….

  4. Per volere dell’amministrazione, si sta aspettando l’apertura della campagna elettorale per l’inaugurazione.
    Non ho capito perché la segnaletica orizzontale rossa?

  5. @ Vincenzo;
    La “tangenziale” allo Scollo è una via secondaria pericolosissima per la circolazione di uomini e veicoli.
    Pertanto andava regolamentata.

    Nella progettazione, il “genio”, non si è accorto delle uscite di sicurezza dello Scollo sulla carreggiata.
    Ne ha tenuto conto del raggio di curvatura, ne degli accessi a raso in prossimità di curva.
    La rotatoria Caitina, unica opera utile delle amministrazioni Abbate, è stata progettata male sotto i principi della viabilità.
    Diciamo che han fatto un favore a chi ha donato il fondo del tracciato.
    L’esercente donatore, inoltre ha l’obbligo di illuminare la rotatoria (magari con qualche scontrino sui tributi ?).

  6. Pur rispettando rigorosamente i limiti e saltellando piano piano sui tagli e dossi facendomi ballare tutte le viscere ho distrutto nonostante tutto le sospensioni della mia auto. Grazie amministratori del circo Modica, dovrei chiedere una compensazione prima di pagare acqua e tari.

  7. Condivido ciò che scrive Vincenzo, la strada che lui indica è disastrosa, qualsiasi progettista sa che è una viabilità assurda, realizzata senza tenere conto di nessuna norma di buon senso, raggi delle curve assurde, livellette stradali sbagliate e, come ciliegina sulla torta ben tre o quattro dissuasori di velocità senza alcun senso, anche perché ci sono muri in cemento armato a destra e sinistra, non si capisce quale pedone potrebbe essere presente su quella strada.
    Posso capire un dissuasore nelle zone di maggior afflusso in prossimità di attraversamenti pedonali davanti alle scuole, ma in strade di campagna poco frequentate o in questa strada a che cavolo servono?
    Restiamo con il dubbio, ma una cosa è più che certa, a Modica è l’unico posto al mondo dove si spendono soldi per distruggere le strade e non per migliorarle o ripavimentare le zone più critiche.
    Ma il problema principale di Modica sono i modicani che non se ne accorgono e accettano tutto perché non hanno voglia di pensare.

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