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Basket. Dopo l’intervallo, altra Virtus Ragusa contro Messina

Tempo di lettura: 2 minuti

IL TABELLINO

Virtus Ragusa-Fortitudo Messina 99-56

Virtus Ragusa: Brown 22, Piscetta 4, Epifani 3, Cioppa ne, Simon 20, Cascone 3, Tumino 4, Vavoli 20, Sorrentino 3, Gaetano 16, Mirabella 4, Calvi ne. All.: Recupido

Fortitudo Messina: Mento 2, Marinelli 12, Di Mauro, Cavalieri 13, Caporossi, Scozzaro 7, Giannullo 5, Mollica 6, Giovani, Molonia, Kader 9, Tagliano 2. All: Cavalieri

Arbitri: Cappello di Porto Empedocle e Mameli di Augusta

Parziali: 23-17; 46-41; 74-47.

Note. Usciti per cinque falli: Kader (F)

La Virtus Ragusa cancella la sconfitta con il Castanea e di fronte al pubblico numeroso del PalaPadua riprende la corsa: dopo due quarti onorevoli e parecchio equilibrati, la Fortitudo Messina si arrende per 99-56. La squadra di Recupido, già qualificata alla seconda fase e senza ulteriori velleità di classifica, trova concentrazione e attitudine solo col passare dei minuti, ma alla fine è superiore in tutto e spazza via gli avversari nella ripresa. E’ la sedicesima vittoria stagionale.

Con Cioppa fuori per un problema fisico, la Virtus comincia con Brown da playmaker e qualche problema ai liberi. Vavoli punisce la difesa Fortitudo dal lato debole per il primo allungo di Ragusa (16-8). Ma coach Cavalieri cavalca la stazza di Kader, che dentro l’area è un fattore. Messina gioca una partita dignitosa e resta quasi sempre agganciata. Nemmeno le due triple in fila di Sorrentino e Simon, per il temporaneo 31-21 in avvio di secondo quarto, indirizzano la partita. La tripla di Cavalieri avvicina gli ospiti sul -4, la Virtus pasticcia con qualche esecuzione in attacco e la Fortitudo arriva a impattare sul 39-39. Nel finale di tempo Ragusa serra i ranghi in difesa, apre la scatola con Gaetano e va al riposo con un margine risicato: 46-41. Annullato un canestro a Brown sulla sirena: la stop lamp era già accesa.

Dopo l’intervallo, però, la Virtus ha subito un altro approccio che si traduce in un parziale di 6-0 e il timeout obbligato di Cavalieri. Brown segna quattro punti in fila e il vantaggio ragusano raggiunge i quindici punti in un amen: 56-41 al 23’. Il quintetto di Recupido ha un’altra faccia in difesa e sfrutta il contropiede primario come le era successo poche volte nella prima metà di gara. Una schiacciata di Vavoli sancisce la superiorità di Ragusa, che continua a martellare e si aggiudica il terzo parziale per 28-6. Nell’ultimo quarto la Virtus arrotonda ulteriormente il saldo, arrivando anche sul +40. Poi trovano spazio i più giovani: Tumino prende il posto di Brown, Cascone subentra a Sorrentino, Mirabella fa rifiatare Simon. La tripla di Cascone offre l’ultima dose di adrenalina al pubblico. Non cambia la sostanza di una partita già in discesa da molti minuti.

“In questo periodo è difficile tenere alta la concentrazione, nell’approccio alla partita s’è visto – dice coach Recupido -. Negli altri due quarti c’era ordine, abbiamo sistemato le cose in difesa ed è andata meglio. Noi abbiamo bisogno di tenere alta l’intensità e la concentrazione per 40 minuti, quello che abbiamo fatto oggi non è sufficiente. Sappiamo che in futuro dovremo fare molto di più per competere ai livelli richiesti dal Play-in”.

 

 

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