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Polemiche e fake news su autostrada. Interviene l’On. Abbate

Tempo di lettura: 2 minuti

Sulle polemiche nate a seguito della notizia di una presunta chiusura del tratto autostradale Rosolini – Modica, interviene l’Onorevole Ignazio Abbate. “Mi sento in dovere di intervenire direttamente – commenta l’esponente della DC – per fare chiarezza alla luce delle tante inesattezze che stanno girando in questi giorni sul web. Il confine tra inesattezza e fake news è molto sottile per cui è bastato che qualcuno mettesse in giro la voce di una chiusura dell’autostrada appena inaugurata per scatenare un ciclone di polemiche. Comincio subito col dire che il tratto non sarà chiuso ma che semplicemente ci saranno dei giorni in cui la circolazione avverrà a corsie alternate per consentire gli interventi di completamento dell’autostrada. Attenzione che parliamo di completamento e non di manutenzione del manto stradale. Verranno effettuate lavorazioni accessorie, su aree adiacenti alle due carreggiate, per il completamento delle opere a supporto, vedi ad esempio i pannelli solari che serviranno per l’illuminazione. Per cui una corsia sarà chiusa per permettere la sosta dei mezzi pesanti che trasportano il materiale. Quindi nessun problema al manto stradale ma semplicemente degli interventi per altro già annunciati il giorno dell’inaugurazione, lo scorso dicembre, dal presidente del Cas che, in quell’occasione, preannunciò questa situazione scaturita dal fatto che l’opera è stata consegnata sei mesi prima dei termini contrattuali per aprirla il prima possibile dopo tanti anni di attesa”

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9 commenti su “Polemiche e fake news su autostrada. Interviene l’On. Abbate”

  1. si sapeva che il tratto autostradale non veniva chiuso, ma sarebbe stato oggetto di lavori con eventuali disagi.
    Non cambia la sostanza: i cittadini sono stati presi in giro,

  2. Visto che sa tutto dell’autostrada ci dica anche del moletto di Marina di Modica… già distrutto dalle mareggiate!… era previsto anche quello…?

  3. Serviva una inaugurazione per fare comparsa. Comunque fate bene il vostro lavoro (per voi), continuate così : avete capito che la gente “si cala” di tutto, quindi … … …

  4. Ma vi viene difficile accettare una spiegazione semplice , verificabile ,corretta ,esaustiva sul perché ci saranno dei lavori sull’autostrada, come ci sono in tutte le autostrade , qua è un po diverso perché si tratta di lavori accessori di rifinitura .
    Ora delle persone per bene ,pacate, equilibrate , non avvelenate dalle scorie delle macerie dei loro beneamati partiti , avrebbero accettato l’apertura dell’autostrada come un fatto ALTAMENTE POSITIVO per la nostra zona, senza aspettare altri mesi per il completamento di lavori che non precludono la sicurezza della viabilità ,
    Invece eccoli a prirricari per chissà quale presa in giro sia stata ATTUATA , nei confronti di poveri cittadini inermi , chissà come l’è cambiata la vita !

  5. Partiamo dai dati oggettivi:
    1. tempi biblici per realizzare 20 km. di autostrada (da Rosolini a Modica);
    2. in compenso, lavori eseguiti veramente bene e a regola d’arte, con manto stradale semplicemente perfetto e guard rail completi.
    Era quindi ovvio che eventuali lavori, chiamati erroneamente di manutenzione, dovevano riguardare altro e che in realtà si doveva trattare di lavori di “completamento”.
    Hanno fatto bene ad aprire il più presto possibile e, quindi, completare le opere accessorie in un secondo momento.
    Tutto il resto sono polemiche inutili e che servono solo a creare confusione.
    Alla Cosedil si può solo imputare la lentezza estrema di esecuzione, roba da fare imbufalire anche le persone più tranquille, ma non certo la qualità e la bontà dei lavori realizzati.
    Visti questi precedenti, sembra evidente che quando si afferma che la Ragusa-Catania verrà realizzata in tre/quattro anni stiamo parlando semplicemente di una barzelletta.

  6. Pensate il ponte Hong Kong Zhuhau Macao costruito in 9 anni. 55 km di ponte sul mare, con 7 km di tunnel sul fondo del mare, capace di resistere a terremoti di magnitudo 8, e 300 anni di maree. Con isole artificiali, ecc ecc. Da noi Per fare il ponte sullo stretto, sono sessant’anni di chiacchere, terremoti, vento, adesso perché il progetto è vecchio per i cambiamenti climatici, detti da esperti come quelli del Pandemonio, la cicogna che non può nidificare, e fesserie varie. Abbiamo posato tante di quelle prime pietre da coprire i ridicoli 3km di distanza. PENOSIIII. Viene il volta stomaco.

  7. @gino: litaglia conosce solo esperti “ammuccalapuns”, tipetti come Pippo e Anonimus. Basta ca janu cocca parenti dutturi, cianu tutti a lauria. Titolo si, ma senza cranio.
    basti pensare l’etichetta di ignorante a medici e sostenitori contrari alle inutili sperimentazioni volte solo a speculare.
    quanti no wacs ci sono ora?
    Del resto, non è un caso chi è contro il ponte, è – spero solo “era” – a favore della (defi)scenza

  8. Mah
    Chi di dovere ha fatto bene il lavoro assegnato. Ormai sono indottrinati. Ma ripeto, ognuno è libero di pensarla come crede, erano gli insulti verso chi era contrario al siero che era fuori luogo. Ma la cosa incredibile che adesso si è sierato solo il 3,7%, significa che adesso sono tutti Novax. Se lo immagina?? E sono gli stessi che urlano al debito pubblico. Poi che hanno speso miliardi per comprare i sieri che nessuno farà, e che ci vorranno altri miliardi per buttarli, essendo rifiuti speciali, non lo dicono. Ma loro erano ESPERTI, io un povero ignorante. Eppure non era difficile da capire. Se erano veramente salva vita, ce li davano gratis????? Li avrebbero dato prima ai cittadini????? Ma quannu maiiiiii. Noi siamo solo numeri.

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